2009: Parigi a Capodanno….

2009:
Ieri siamo rientrati da Parigi dopo 8 giorni di vacanza: è stato tutto perfetto e cerchiamo di ricapitolare gli optimum del viaggio appena finito: per la prima volta abbiamo volato con la Vueling e, a parte le poltoncine strette (tipico delle compagnie low cost) siamo stati benissimo: crew affabile, orari rispettati, volo tranquillo. In andata abbiamo avuto come compagno di viaggio anche Walter Veltroni con moglie, figlia ed amici, e mi ha fatto davvero piacere vedere che si è tranquillamente messo in fila al check in ed al controllo sicurezza, portandosi i bagagli e aspettando il proprio turno come un normale utente, senza pretendere le agevolazion cui avrebbe cmq avuto diritto come deputato (ovvero, imbarco prioritario, viaggio con compagnia di bandiera a carico della Camera, percorsi facilitati, ecc.). Quanti altri “onorevoli” si sarebbero comportati come lui? Ben pochi, secondo la mia personale esperienza…
A Parigi abbiamo scelto di alloggiare in un Suitehotel della catena Accor, che mette a disposizione dei suoi ospiti stanze grandi e ben accessoriate (doppio bagno, forno a micronde, internet e e telefonate gratuite, ecc.), a circa 200 metri dalla fermata della metropolitana: comodo per girare in tranquillità tutta la città.
Oramai a Parigi siamo quasi di casa (ed infatti non mi dispiacerebbe acquistarvi un appartamentino…) per cui abbiamo mirato a visitare luoghi che ancora non conoscevamo (Belleville, la promenade plantée, la Cite des Sciences) e a “ripassare” il Louvre (solo la parte del rinascimento italiano ed il settore dedicato alle arti decorative) nonché a visitare la mostra del Mantegna, che però ci ha lasciati piuttosto delusi per l’allestimento e le opere d’arte esposte. Siano anche andati al Museo d’Orsay, che io e Francesco conoscevamo già ma che Laura non aveva ancora visitato: enorme, bello, con una fila estenuante…

Tour Eiffel, Parigi con la neve 2 gennio 2008

Uff, ho qualche minuto libero, per cui continuo a raccontare il viaggio di Parigi… dov’ero rimasta?
Ah, si, avevo iniziato a parlare degli aspetti culturali che hanno caratterizzato il nostro tour parigino, debbo anche aggiungere che abbiamo visitato i castelli della Loira (tramite tour Cityrama, ben organizzato e con guida-interprete simpatica), abbiamo fatto shopping compulsivo, siamo andati alla scoperta dei sapori e dei profumi non solo parigini ma anche greci e tailandesi, abbiamo bevuto champagne e kyr, vino della Loira e della Borgogna, assaggiato escargot… e abbiamo camminato tantissimo al freddo !

Il 2 gennaio abbiamo avuto la sorpresa di svegliarci con la neve che cadeva a fiocchi, abbiamo visto i parchi di Parigi imbiancati ed illuminati, con la Tour che stagliava nella nebbia, e per un momento davvero è sembrato di vivere in una favola…

Laura “surgelata” in attesa di entrare al castello di Chenonceau

Claudia Boccini

Curiosa di novità e di tendenze sociali e culturali, il mio karma è il viaggio

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