Recensioni di hotel e ristoranti non recenti ma utili!

Prima ancora di aprire il blog, contribuivo a portali di opinione con le recensioni degli hotel e dei ristoranti testati nei viaggi in Italia e in Europa: non solo “mi piace” o “non mi piace, ma vere e propri piccoli post con indicazioni utili e consigli per chi viaggia. L’istinto della blogger già c’era: dovevo solo farlo emergere!
A Monaco di Baviera, ad esempio, avevo alloggiato in un hotel dove le stanze erano organizzate come piccoli monolocali, cucina inclusa. L’hotel è il Vi Vadi, e ci sono stata nell’ormai lontano 2010. Le recensioni originali la trovate su Ciao!, qui ve la ripropongo:

“Assieme a tre colleghe abbiamo deciso di regalarci una “quattro giorni” a Monaco di Baviera e dintorni per visitare i Mercatini Natalizi. Primo problema da risolvere: trovare un hotel decente in posizione centrale, piuttosto economico, che ci consentisse di disporre di 4 stanze singole. Nel corso delle mie peregrinazioni in internet, mi è capitato di vedere la pubblicità del Vi Vadi Hotel, che mi ha piacevolmente colpito. Innanzitutto si trova in posizione centrale, non troppo lontano dalla HauptBanhof, il centro di Monaco è raggiungibile a piedi in meno di 15 minuti (che sarà una ottima cosa considerando il freddo e la neve che troveremo…), così come l’Alte, la Neue e la Pinakoteke der Modern.
Altra chicca, la possibilità di avere in ogni stanza un proprio angolo cottura (non si sa mai…)
Insomma, prendo coraggio e prenoto tramite Expedia 4 singole per 3 notti, colazione inclusa (tot. per ciascuno 253€ circa). Speriamo bene, qualcuna delle mie colleghe è piuttosto “difficile”!
All’arrivo la prima impressione è quella di trovarmi in un residence più che in un hotel (pochi spazi comuni, reception piccola), ma le stanze…. sono davvero molto meglio di come apparivano in foto! Pulitissime, riordinate giornalmente e con arredi nuovi e moderni, ampio guardaroba, Tv al plasma di 32″, telefono e sveglia digitale, scrivania con carta, blocco notes e penna, letto alla francese con piumone e cuscini di piuma, bagno accessoriato con doccia e flessibile, shampoo e sapone, termosifoni regolabili… e l’angolo cottura DAVVERO completamente accessoriato (microwave, piastre elettriche, frigorifero, pentole, posate, taglieri, strofinacci, scolapasta,piatti e tazze di porcellana, bicchieri di cristallo, apribottiglie, perfino il sapone e la spugnetta (nuova) per lavare i piatti … insomma ogni cosa utile se avessimo voluto cucinare ma in realtà utilizzeremo l’angolo cottura solo per un caffé “comune”  la mattina presto.
Le nostre stanze si affacciavano su una strada molto trafficata, ma le finestre chiudevano perfettamente ed il frastuono non ha creato alcun problema.
La colazione a buffet non viene servita nell’hotel ma presso il vicinissimo (praticamente manca solo una porta di collegamento) Ristorante Vi Vadi, con gestori italiani, che è stato utile per bere, almeno una volta al giorno, un buon cappuccino…se poi non si volesse uscire la mattina, nulla vieta di rinunciare alla colazione inclusa nel costo dell’hotel e utilizzare la kitchenette per una colazione fai da te!
Gli addetti alla reception sono cortesi, cercano di soddisfare al meglio le richieste della clientela, anche le più strampalate, anche se parlano pochissimo italiano (ma con l’inglese non ci sono, ovviamente, problemi).
Nei pressi dell’hotel ci sono centri commerciali, negozi di ogni tipo, supermercati e ristoranti (a poca distanza c’è anche la birreria Paulaner, gigantesca e con ottimo cibo… ma ne parlerò in una prossima opinione) e volendo utilizzarlo la fermata del tram è a “due minuti due” a piedi.
In definitiva, è stata davvero una buona scelta, le mie colleghe sono state tutte molto soddisfatte ed è un indirizzo da tenere presente per altri viaggi in terra bavarese e… da consigliare!

Dalla Germania scendiamo in Abruzzo, a Mosciano sant’Angelo. Il Natale del 2010 non avevamo granché voglia di trascorrere le feste in famiglia ed abbiamo scelto un agriturismo non distante da Giulianova sia per festeggiare in modo alternativo che per visitare una zona d’Italia poco conosciuta. A voi la recensione dell’Agriturismo Cerreto, pubblicata su Ciao!:

Quest’anno volevamo trascorrere le feste di Natale lontani da casa, senza l’incubo delle cene in famiglia e con la libertà di decidere, momento per momento, cosa fare… ma soprattutto senza spendere un capitale!
Mi metto in moto con internet e dopo aver valutato varie proposte di “pacchetti”, la mia scelta cade sull’hotel agriturismo Cerreto, a Mosciano Sant’Angelo, in Abruzzo.
A colpirmi inizialmente è stata la possibilità di usufruire non solo dell’alloggio e della pensione completa, ma anche la presenza di animatori (non si sa mai, le giornate piovose….).
Insomma, prenoto un pacchetto per tre notti/4 giorni, all inclusive, a 205€ a testa.
Il pomeriggio del 24 dicembre arriviamo da Roma con l’Autostrada fino a Giulianova senza difficoltà e poi raggiungiamo il complesso turistico, che spicca nella vallata di Mosciano con il suo color ruggine, ben segnalato da cartelli e indicazioni.
La struttura si presenta come un mix tra un agriturismo e un hotel 3 stelle: attorno al complesso centrale, che ospita la reception, il bar, le sale comuni ed il ristorante, sorgono case coloniche convertite in piccole strutture alberghiere: ciascuna ha il nome di una donna e dispone, oltre ad un ampio soggiorno comune, con un angolo cottura attrezzato dedicato esclusivamente alle mamme con bambini (peccato…sarebbe comodo anche per tutti gli altri), di 7/10 stanze matrimoniali.
Inoltre, a giusta distanza, ci sono le stalle dei cavalli, il maneggio, il campo di calcio, la piscina scoperta, la bottega delle specialità ed un piccolo zoo con animali di fattoria.
Ogni casale ha un portico esterno con tavolini e sedie, sicuramente comodo per l’estate.
La nostra stanza, pulitissima, si è rivelata un po’ piccolina (forse perché c’era anche un terzo letto singolo), arredata spartanamente con mobili commerciali moderni (che peccato…ma non si poteva pensare ad utilizzare almeno una “finta arte povera”?) con una piccola TV e con un bagno dotato di doccia (scomodissima, senza flessibile!!!!). A disposizione anche un frigorifero, mentre purtroppo mancava la cassaforte. Altra pecca, l9assenza di una scrivania e di una sedia, nonché di un cestino getta-rifiuti più grande di quello messo a disposizione nel bagno. Il letto era con il piumone.

La breve distanza in auto da Giulianova ci ha permesso di andare, nel pomeriggio stesso, a fare un giro di shopping ed una bella passeggiata lungomare. Al rientro in hotel ci aspettavano al Ristorante, per l’aperitivo a base di prosecco: era sera di Vigilia di Natale ed i cuochi ci hanno piacevolmente impressionato: il menù fisso proposto era completamente a base di pesce (antipasto ricchissimo, 2 primi, 2 secondi, contorni…), curato nei dettagli e molto buono, accompagnato da buon vino bianco del teramano, nonché dallo spumante e dai dolci fatti in casa…è stata davvero una bella sorpresa che ci ha permesso di trascorrere le ore che mancavano alla mezzanotte con spirito positivo e allegro.

Il giorno successivo, a piedi , in poco meno di 20 minuti, siamo arrivati al paese di Mosciano Sant’Angelo dove abbiamo girovagato a lungo in attesa di assistere alle celebrazioni del Natale.
Ovviamente, anche il 25 i cuochi hanno dato sfoggio della loro capacità: pranzo di Natale superlativo secondo la tradizione, persino il brodo di cappone e la pasta alla chitarra, accompagnato da un Montepulciano d’Abruzzo veramente ottimo… ci siamo alzati da tavola contenti e mooolto soddisfatti… e vista la necessità di sgranchirci le gambe nutrendo nel contempo la mente, abbiamo deciso di andare a visitare Ascoli Piceno, che dalla struttura alberghiera dista in auto non più di 40 minuti. Al rientro, il forno a legna era acceso e tanto per farci del male ci hanno proposto di cenare con le pizze fatte al momento (!) oltre, ovviamente, ad un ampio buffet di antipasti e dolci a nostra disposizione…

Potrei continuare a decantarvi per ore ogni bene del ristorante, che davvero vale la pena di provare e che è stato sempre all’altezza della situazione per tutto il periodo in cui ci siamo trattenuti… peccato non poter dare totalmente lo stesso giudizio per l’animazione…nonostante la buona volontà dei due giovanissimi animatori, non si è praticamente sentita, se non per portare come “Babbo Natale” i regali ai bimbi ospiti… peccato, perché l’albergo dispone anche di una ampia discoteca, di biliardo, di sale che potevano essere utilizzate per giochi di società o gare… nel sito internet viene anche segnalata la possibilità di usufruire della Spa termale (che non funzionava) e della palestra (in ristrutturazione!).
Ho avuto l’impressione che la gestione stia riprendendo le sue attività lentamente, come se ci fosse stato un cambio di proprietari, ma con tanta buona volontà….In definitiva è stata una bella esperienza, il rapporto costo/qualità ottimo … e la struttura, ben situata in una zona in cui è facile muoversi per gite ed escursioni (i monti della Laga ed il Gran Sasso sono vicini, così comeil mare e i santuari della fede) molto adatta ad una vacanza in famiglia o in comitiva…

A Buonconvento ci sono diversi ristoranti, dove si mangia cucina toscana (ottime le fiorentine!). Tuttavia da qualche tempo è stato aperto un ristorante pizzeria dove, accanto alla cucina di territorio, vengono proposti i piatti della cucina partenopea. Un bel diversivo, per un paesino di 3.000 abitanti! Dopo averlo provato, mi sono divertita a scrivere la recensione  del Ristorante Le Antiche Mura su Ciao!

Nel paesino di Buonconvento, conosciuto ai più per essere stato citato da Dante nella Divina Commedia quale luogo in cui Arrigo VII di Lussemburgo pose fine alla sua avventura terrena, la cultura culinaria è sempre stata vanto dei diversi ristoranti, che, con diverse impostazioni, la propongono agli avventori.
In via generale, la cucina toscana è buona per definizione. Ma… in questo nuovo ristorante (Le Antiche Mura, lungo la Via Cassia, tel. 0577.806805), aperto da pochissimo, la tradizione ha trovato un nuovo stimolo ed un felice matrimonio con la cultura gastronomica partenopea.
Premetto che ho l’occasione di andare spesso a Buonconvento e quasi sempre concludo le mie incursioni in uno dei ristoranti del paese. E’ stata quindi una vera sorpresa scoprire che lungo la cinta muraria medievale del borgo (che, tra l’altro, è inserito tra i “Borghi più belli d’Italia”), nei locali di quella che era stata una vecchia falegnameria artigianale, oramai dismessa da anni, e indicato solo da una più che sobria insegna, era nato un nuovo ristorante!
Sono entrata incuriosita, più per vedere come fosse stato ristrutturato l’antico locale che non per vera intenzione di mangiare, ma sono stata davvero piacevolmente colpita dal menù offerto, che non si limitava a proporre la straclassica bistecca chianina, la zuppa ribollita o i pici all’aglione, ma spaziava su più impegnativi piatti di pesce, panuozzi fritti, zuppe creative e tortini di provola, nonché ravioli di broccoli e salsiccia…
Chiacchierando poi con il giovane gestore del locale, abbiamo scoperto che l’apertura del locale, inaugurato solo poco prima di Natale, non è stata semplice, e nonostante le difficoltà burocratiche, i vincoli dei Beni Culturali e la difficoltà di inserirsi in un contesto economico già ben definito, il sogno si è avverato grazie all’impegno, alla passione e al coraggio dei diversi giovani che vi lavorano .
Il locale, cui si accede appunto da un varco nelle “antiche mura”, dispone di un ampio giardino che consente di mangiare all’aperto (ovviamente quando è stagione!) ed è suddiviso in tre aree: zona cucina, zona bar/forno a legna, area ristorante.
La ristrutturazione è stata eseguita rispettando la struttura architettonica del locale, l’arredo è minimalista ma piacevole e soprattutto non eccede in richiami falso paesesani. I tavoli, anche se pochi, consentono di ospitare almeno una cinquantina di avventori (sarà bene però prenotare, soprattutto durante il fine settimana…)
L’entusiasmo del personale di sala è piacevolmente coinvolgente ed i menù proposti ricalcano la tradizione toscana con quel pizzico di estro napoletano che davvero non guasta!
Insomma, alla fine ci siamo fermati a cena ed abbiamo preso un antipasto della casa, (€11,00 per due persone), dove accanto ai salumi, agli affettati locali e ad uno splendido tocco di pecorino di Pienza, c’erano piacevoli assaggi di polpo con le patate, di acciughe marinate e di stufato di moscardini. Per primo piatto, abbiamo poi privilegiato un piatto di scialatielli allo scoglio (ricchissimi, saporiti e gustosi – 7.50€) ed una pappa al pomodoro con gamberetti (che forse avrebbe avuto bisogno di un giro di olio a crudo, ma comunque buona nell’insieme 5,50€), quindi una tagliata con lardo e aglio (porzione generosa tenera e cotta al punto giusto, 15€), una grigliata mista di pesce (buona, ma anche qui mancava il filo d’olio… che forse, a questo punto, bastava chiedere! 10€) accompagnate da saporite patate e verdure miste al forno (3€+3€).
Abbiamo concluso con due tranci di pastiera fatta in casa (4€+4€), scelta piuttosto insolita nella terra del panforte e dei ricciarelli, ma davvero buona (e comunque, non mancavano i più classici dolci della tradizione, come tiramisù e zuppa inglese, esposti in bella vista insieme al… babà al rum! ). Per questa volta ci siamo accontentati di bere una caraffa di vino rosso della casa: assolutamente gradevole (mi sa tanto che era un vino di zona… e Montalcino non è lontano!) considerata la temperatura di servizio piuttosto “fredda”… ma volendo strafare erano presenti etichette locali rinomate, come il Rosso di Montalcino dell’Altesino, e rossi toscani IGT.
Il costo? In due persone abbiamo speso 69€, che per la media di Buonconvento è un costo quasi moderato.
Altra caratteristica del locale è la possibilità di mangiare la pizza napoletana (quella vera, con il “cornicione”!), con impasto lievitato 24 ore e stesa a mano da Ciro, volendo anche “take away”: noi non l’abbiamo assaggiata, ma i giudizi degli altri avventori erano positivi e la proposta di pizze è ampia e fantasiosa. Sarà per la prossima volta!
E’ stata una bella serata, le pietanze buone e ben cucinate, e l’entusiasmo e la passione erano visibili. E anche la splendida luna piena che splendeva sulle colline, che ci ha accolto all’uscita, sembrava essere partecipe della nostra ottima esperienza!

Torniamo all’estero, in occasione di uno dei viaggi a Parigi. Era capodanno, era anche il 18° compleanno di Laura, la figlia di Francesco ed era molto freddo (troveremo la neve!). Avevamo necessità di un hotel comodo e funzionale, per “famiglie”. con possibilità di avere a disposizione un angolo per scaldare i cibi ed eventualmente fare colazione senza andare al bar. Lo abbiamo trovato a Port de Montreuil con il Suite Hotel (in cui siamo tornati anche a ottobre del 2014, trovandolo ancor più migliorato). A voi la recensione del Suite Hotel della compagnia Accor, pubblicata su Ciao! nel 2009:

Siamo stati a Parigi dal 27 dicembre 2008 al 3 gennaio 2009 (nel pieno delle feste di capodanno), con il mio compagno e la figlia, Laura, che proprio in quei giorni ha compiuto 18 anni. Ho cercato un hotel che fosse abbastanza vicino al centro della città, ben servito dai mezzi pubblici, e soprattutto con le stanze piuttosto ampie (in una precedente esperienza parigina eravamo alloggiati in tre in soli 10 mq…).

Il Suite Hotel Porte de Montreuil della catena Accor, trovato tramite internet, mi è sembrato fare al caso nostro: 30 mq abitabili, con in più a disposizione frigorifero, bollitore e micro-onde, sala da bagno separata dal wc, internet gratuito così come il caffè con il ciambellone della mattina. Inoltre, con 7 notti di pernottamento se ne pagavano solo 6 (spesi € 718,00 tutto incluso per tre persone).
Volendo, è possibile anche fare la colazione vera e propria, ma il costo di 12€ per ognuno è davvero eccessivo. Gli ospiti dell’hotel hanno a disposizione nella hall anche una specie di frigo self service da cui poter prelevare, a pagamento, alimenti, snack e bevande. Nella hall dell’hotel vi è anche un piccolo bar ed un angolo “biblioteca”, con riviste, giornali e libri a disposizione.

Appena arrivati in hotel la prima impressione è stata buona: la hall era particolarmente accogliente, con un buon servizio di sicurezza (le porte di accesso all’hotel si aprono solo su richiesta), il personale abbastanza garbato e cortese (nonostante i problemi di comprensione per il miscuglio di francese/inglese/italiano con il quale comunicavamo). Ho avuto un piccolo momento di panico perché non trovavano la mia prenotazione, ma avevano semplicemente invertito il nome con il cognome…
Abbiamo subito avuto la nostra chiave elettronica (che però nel corso del soggiorno si è smagnetizzata per due volte…) e siamo entrati nella nostra Suite.
Nella stanza c’era quanto promesso, con in più un bel vassoio di benvenuto con biscottini, thé e caffè, il locale era effettivamente ampio (ed era anche possibile separarlo in due unità tramite dei pannelli scorrevoli), l’arredo colorato quanto basta per per accogliere calorosamente i turisti stanchi!
Nel frigo abbiamo trovato anche una bottiglietta di acqua minerale omaggio (ne avremo una giorno) ma poi, a meglio guardare, sono cominciate le dolenti note:
– il terzo letto non era pronto (in realtà di trattava di un divano- sommier), ma ci avevano lasciato a disposizione lenzuola, federa e piumone e quindi lo abbiamo dovuto preparare da soli;
– anziché tre asciugamani (uno per ciascuno come dovrebbe essere) ve ne erano solo 2;
– la tastiera del collegamento internet (c.d. suitebox) mancavano e pertanto abbiamo dovuto richiederle alla reception;
– il sapone della doccia era finito e non sostituito…
Piccoli disagi, in realtà, che però ci hanno lasciato un poco dispiaciuti anche perché basterebbe veramente poco per avere la perfezione…

Non possiamo lamentarci del servizio di pulizia, né della disponibilità dei receptionist (tranne di uno che sembrava alquanto antipatico), il collegamento internet effettivamente c’è ma, almeno per me, è difficilissimo da utilizzare (ha una tastiera particolare che non sempre funziona) ed è allora meglio utilizzare – se libera – la postazione della hall, dalla quale è anche possibile stampare (noi abbiamo fatto da lì il check in per l’aereo di ritorno). A disposizione degli ospiti, nell’hotel, c’è anche un mini centro fitness,la macchinetta per lucidare le scarpe e ci dovrebbe essere anche la stanza per stirare, ma noi non ne abbiamo avuto bisogno!

La stanza, come già detto prima, è ampia, con molti punti luce e prese di corrente (mooolto utili per cellulari & co), la cassaforte elettronica, un grande specchio per “aggiustarsi” prima di uscire, un bel tavolo dove, grazie anche al forno in dotazione alla stanza, è possibile mangiare (noi vi abbiamo cenato due sere, troppo stanchi per uscire di nuovo…)
Peccato che UNA sola poltroncina sia insufficiente per tre persone ed è necessario utilizzare il letto per sedersi …

Qualche perplessità l’abbiamo avuta con il sistema dei bagni, ma forse perché siamo italiani abituati ad altri costumi: avevamo il water ed il mini lavandino da un lato della stanza (per di più senza bidet…) e la vasca + il box doccia+ lavandino grande dall’altro lato… per noi sarebbe stato meglio avere un unico locale.

Altra piccola pecca da evidenziare è la mancanza di armadi sufficienti per tre persone: noi abbiamo risolto lasciando parte dei vestiti nelle valigie, ma assolutamente non saremmo riusciti a sistemare tutto nelle poche stampelle e nel piccolissimo armadio aperto (tipico degli Accor) a disposizione.
Altro punto a sfavore: il venerdì mattina abbiamo prenotato alla reception il taxi per l’aeroporto per il giorno successivo: la sera per puro scrupolo abbiamo chiesto la conferma ed abbiamo invece scoperto che la prenotazione non era stata proprio registrata ed abbiamo dovuto impartire di nuovo la stessa richiesta …

A favore dell’hotel vi è la posizione che consente di raggiungere in nemmeno 20 minuti il cuore di Parigi (tramite la metropolitana – 5 min a piedi). Altro punto positivo è la vicinanza con un grande centro commerciale (utile per fare la spesa e piccoli acquisti ) aperto dalle 8.00 alle 22.00. Nella zona, piuttosto popolare, vi sono parecchi localini dove poter mangiare, sia francesi che etnici, e catene di Mc Donalds.
Le stanze sono particolarmente silenziose, e dotate di un sistema di oscuramento delle finestre che funziona perfettamente (il vero rischio è di svegliarsi troppo tardi…!) Il riscaldamento è totalmente autonomo e noi, solo dopo qualche giorno, abbiamo capito che se volevamo trovare la stanza calda lo dovevamo lasciare acceso dalla mattina…

In definitiva, l’esperienza con il Suitehotel non è stata pessima, la struttura e la concezione sono buone e funzionali, ma dovrebbero rivedere qualche dettaglio nel management e nella gestione!

Per finire, un altro hotel.  Questa volta siamo a Dublino, alla fine del nostro tour dell’Irlanda. La recensione dell’Hotel Grand Canal è davvero  “antica”: si riferisce al viaggio in Irlanda fly&drive del giugno 2006, per cui… prendetela per quello che può valere: io non sono riuscita nemmeno a ritrovare la pagina dell’hotel che magari, nel frattempo ha cambiato nome!
Questa estate, in giugno, siamo partiti per un fly & drive in Irlanda (circa 1700 km di giro…): tutto bellissimo, la natura, i paesaggi, anche i bed&breakfast in cui abbiamo quasi sempre soggiornato ma… per Dublino… volevamo un hotel come si deve, per poterci riposare e godere fino in fondo la città. Abbiamo scelto il Grand Canal Hotel sul catalogo dell’agenzia (Adeltur), fidandoci solo delle foto e delle didascalie e… abbiamo fatto davvero una buona scelta!L’hotel è facilmente raggiungibile dall’aeroporto con i mezzi pubblici, ma ha anche un parcheggio gratuito per gli ospiti (cosa rara a Dublino!) e si trova non lontano dal nuovo quartiere dei docks. E’ possibile raggiungere il Trinity College (praticamente il centro di Dublino) in poco più di 20 minuti di piacevole passeggiata (oppure, per i più pigri, prendere il bus diretto). Le stanze sono moderne, davvero ampie e ben arredate, pulitissime, con il set per il tè ed il caffè ricco e ben rifornito (anche biscottini), mentre il bagno è un tripudio di asciugamani e “complements” per la doccia (ho fatto incetta di shampoo, balsamo, saponcini, cremettte, cuffiette, limette…).Anche la colazione, pur non essendo all’altezza di quelle offerte nei bed & breakfast (molto rustiche, genuine e soprattutto terribilmente abbondanti!) è molto varia e soddisfacente.

La sera in cui siamo arrivati in hotel, stanchissimi, abbiamo anche provato il ristorante dell’hotel: davvero buon cibo, pietanze preparate con attenzione ed anche i costi non eccessivi rispetto alla zona turistica (troppo!) di Temple bar in cui siamo finiti la sera seguente.

Il personale dell’hotel è sempre stato molto attento alle nostre esigenze, e paziente con le numerose richieste di chiarimento ed informazione.

Importantissimo: presso il Grand Canal Hotel siamo riusciti finalmente a bere l’unico caffè decente di tutto il nostro soggiorno irlandese (anche se preparato da una waitress filippina, ma non importa….!).

Claudia Boccini

1 Commento

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    Raffaella dicembre 19, 2011

    ciao, scopro con piacere che conosci la mia zona… vivo a 15 km da Mosciano Sant’Angelo!!

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