Uno dei borghi più belli d’Italia? Buonconvento!

Buonconvento è un paesino toscano di circa 3000 abitanti collocato lungo la Via Cassia, a sud di Siena, alla confluenza del torrente Arbia nel fiume Ombrone. Il borgo medievale, pressochè intatto, è circondato da possenti mura merlate e l’antica Porta Senese, da cui si accede alla via principale, porta i segni dei tanti eventi che hanno coinvolto Buonconvento, tra cui il passaggio che vide la morte (forse per avvelenamento) di Arrigo VII, il cui episodio viene citato anche da Dante nella Divina Commedia. Una volta c’era anche la Porta Romana, nel lato sud del borgo medievale ma fu fatta saltare dalle truppe tedesche in ritirata durante la II^ guerra mondiale (ne restano foto, da cui si vede che era piuttosto diversa da quella Senese, con una sorta di corpo avanzato).
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Buonconvento – dettaglio della cinta muraria medievale

Buonconvento è un paese grazioso e particolare, che merita di essere visitato passeggiando lungo le stradine antiche, annusando i mille odori che caratterizzano botteghe e cantine. Buonconvento non è solo architettura medioevale, infatti offre al turista attento ed interessato anche un paio di gradevolissimi Musei: il “Museo di arte sacra della Val d’Arbia“, con opere pittoriche di elevato valore artistico è inserito in un edificio liberty che da solo vale il prezzo del biglietto, mentre il “Museo della Mezzadria senese“,  è stato realizzato in quella che una volta era la vecchia cantina del paese (“La Tinaia”, se si fa attenzione ancora si riesce a percepire l’odore del mosto), sebbene a seguito di alcune alluvioni che hanno coinvolto Buonconvento la collezione di strumenti, oggetti e documenti sia in parte andata perduta o comunque sia in fase di restauro. Fulcro della vita culturale del paese, il Teatro dei Risorti, piccolo e raccolto teatro recentemente restaurato dove vengono messe in scena opere teatrali dilettantistiche, si tengono concerti e feste. Il Teatro svolge anche la funzione di cinema, in quanto è stato dotato anche di un grande schermo.
Passeggiare tra i vicoli di Buonconvento significa anche visitare  la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo e l’Oratorio della Compagnia di San Sebastiano (o della Misericordia) ed il piccolo museo annesso; entrare nelle botteghe per acquistare i salumi locali (finocchiata o lonza al finocchio, salsicce essiccate profumate di aglio, il tipico buristo senese), il formaggio pecorino delle crete senesi, il corposo e struggente vino rosso Orcia DOC. Non lasciatevi sfuggire nemmeno il pane sciocco (senza sale) ed i biscottini del panificio all’angolo tra Via Roma e Piazza Gramsci: cantuccini, cavallucci e ricciarelli, ma anche il nutriente “pane del pescatore”, ottimi e di produzione locale.
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Buonconvento – dettaglio del Palazzo Comunale di sera

Se il classico panino con gli affettati non fa per voi, vi suggerisco di fermarvi a pranzo (o a cena, ma è sempre bene prenotare) in uno dei ristoranti di Buonconvento, specializzati in cucina senese. Questi che vi suggerisco li abbiamo tutti personalmente testati ed onestamente non saprei dirvi quale tra loro è meglio: sono tutti indirizzi validi! La pizzeria ristorante Le Antiche Mura è all’interno delle vecchie mura che racchiudono il borgo e propone ottima cucina fusion toscana e partenopea mentre indirizzi storici, dove assaggiare la vera fiorentina, la ribollita con le verdure dell’orto e i crostini toscani, sono l’antico Ristorante “Roma” (fino a pochi anni fa era anche l’unico hotel del paese, ora l’offerta è stata integrata con il moderno hotel “Il Ghibellino“, della stessa proprietà), i ristoranti “da Mario“e “La Porta di Sotto“, tutti situati lungo via Soccini, che è anche la via principale del paese. Altri ristoranti (che però non ho provato oppure ho provato parecchio tempo fa) sono il pub TNT a Bibbiano (2 km. dal centro), il Sorbo Allegro ad Armena (5 km. dal centro).
Gli eventi che caratterizzano la vita del paese sono la solenne Processione del Venerdì Santo, che vede impegnato tutto il paese nella rievocazione storica e teatralizzata della passione di Cristo, il Carnevale (una versione ridotta dei carri di cartapesta di Viareggio sfila lungo le strade e fa divertire grandi e piccoli), la festa della Trebbiatura e soprattutto particolare rilievo assume la Sagra della Val d’Arbia, festa che si tiene a Buonconvento ogni settembre (in genere, la terza domenica del mese). A questo evento – che comprende mostre, dibattiti, esposizioni, mercati, iniziative musicali e sportive, sfilate di moda, gare, giochi di abilità – tutti gli abitanti partecipano attivamente, anzi, letteralmente si “rimboccano le maniche” per creare un’atmosfera allegra e piacevole. I negozi sono decorati con i colori dei quartieri, gli artigiani mostrano le loro abilità, ma sono soprattutto le donne di Buonconvento le vere protagoniste della festa: sono infatti loro che si prodigano nelle attrezzate cucine dei quartieri per imbandire banchetti prelibati, in una sorta di sfida a chi cucina meglio e a chi offre il menù più gustoso.
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Buonconvento – tavolata lungo Via Soccini

 Le pietanze verranno poi offerte a costi estremamente contenuti (difficilmente il costo di un menù completo supera i 20€) nelle cene serali, con le lunghe tavolate che si dipanano nei vecchi vicoli – i “chiassi” – del paese e assieme a vino rosso locale particolarmente corposo, sarà un piacere assaggiare le ricette “del tempo che fu”, magari con un allegro accompagnamento di stornelli popolari.
Claudia Boccini

Curiosa di novità e di tendenze sociali e culturali, il mio karma è il viaggio

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