cotto, mattone e decori

 
I pavimenti in cotto di Villa Farnese a Caprarola creano, con segni e linee che seguono immaginarie trame e fantastici orditi, delle superbe opere d’arte.
 
 



 

Smalti brillanti capaci di attraversare i secoli decorano con piccoli gigli di Francia l’impiantito del cortile d’onore.


Da un minuto mosaico di pietre e sassi, ancora un giglio di Francia svetta orgoglioso  . 
 
Claudia Boccini

5 Commenti

  1. Avatar
    Alessandra (ArchiCasa) aprile 26, 2012

    apprezzo queste opere non solo per la loro bellezza ma anche per la l’attenzione con il quale un tempo si lavorava …infatti sono resistiti al tempo e all’uso …giungendo fino a noi

    Reply
  2. Avatar
    Seurasaari aprile 25, 2012

    Il tuo blog è soprattutto molto ricco e vario, ma questa forse è una mia impressione iniziale… Tornerò presto per leggere e vedere di più. Lara

    Reply
  3. Avatar
    Lallabel aprile 24, 2012

    Chissà quali pedi e quali personaggi li avranno calpestati…
    Condivido il pensiero di Nicky.

    Reply
  4. Avatar
    Nicky Miranda aprile 24, 2012

    Quando vedo cose di questo tipo,penso sempre a come”gli antichi” riuscivano a fare opere d’arte senza eguali con molti meno mezzi a disposizione rispetto ad ora.E a come ora ,pur avendo molti mezzi a disposizione,si vedano invece un sacco di brutture che con l’arte hanno poco a che fare.(E’ un pensiero che mi viene in mente molto spesso quando incappo in qualche chiesa moderna…)

    Reply
  5. Avatar
    Marilu aprile 24, 2012

    Si può solo ammirare la bellezza, non servono parole…

    Reply

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *