Ma… quante peonie!

Per concludere un tour tra i borghi storici della Tuscia Umbria e Lazio, vale la pena fare una sosta rigenerante nel giardino incantato delle peonie: il Centro Botanico Moutan apre i suoi cancelli per far ammirare le immense distese di peonie cinesi da collezione, un mare di verde e di colori incredibili da ammirare lungo un percorso segnalato da cartelli didattici.
C’è davvero da perderci la testa: corolle bianche, gialle, rosa, fuxsia, amaranto, rosse…  che riempiono vallate e colline e si ammirano percorrendo piacevoli vialetti dove gli appassionati di fotografia non riusciranno a scattare meno di 1000 foto!
Al centro Moutan si possono acquistare peonie di dimensioni e di colori diversi, più o meno giovani (ed i, prezzo varia di conseguenza) ma si possono acquistare anche fiori recisi di peonia, per creare  composizioni floreali eleganti, tanto perfette da sembrare finte.

In cinese, il termine “Mou Dan” è utilizzato per indicare la peonia arborea, da qui il nome del centro Moutan. Nel corso di oltre 25 anni, è stata raccolta la più vasta e completa collezione di peonie cinesi ed ibridi naturali del mondo, creando un centro di ricerca e sviluppo specializzato a livello internazionale.

Cosa c’è di più semplice e nel contempo di più grandiosamente raffinato di alcune peonie colorate inserite dentro ampolle di vetro, legate con rafia naturale a rami di bambù? Basta un nulla per dare risalto a questi fori opulenti ed effimeri e una sola pianta di peonie è in grado di ravvivare un giardino un po’ così…
Nel cuore del centro Moutan fa bella mostra un salottino pastello,  un assaggio di quel che si potrebbe replicare nel proprio giardino… o anche sul proprio balcone! Tavolini bianchi, sedie da giardino negli stessi colori delle peonie, il piacevole contrasto tra il lampadario di cristallo e gli ambienti rustici… Non viene voglia anche a voi di fermarvia  pranzo qui?
Il “color peonia” domina il Colour Cafè, caffetteria e garden restaurant, che negli arredi richiama una serra d’inverno. Ed ispirato alla campagna ed alle atmofere country è anche il menù.

Per i pigri, per chi ha camminato a lungo (il centro Moutan si estende per… 15 ettari interamente coltivati a peonie!) o semplicemente per bearsi dei raggi del sole immersi tra i cespugli fioriti, alcune sdraio colorate in stile “campagna inglese” sono molto invitanti. Andiamo a provarle?

Su un rustico tavolo da giardino, base per una collezione di peonie recise, i depliant ed i cataloghi del Centro sono pronti per essere presi e portati a casa: sfogliarli è piacevole ed invitante e fa venire voglia di tornare al Centro Moutan!
La caffetteria è ricoperta di edera e circondata da peonie ed è un luogo perfetto per rilassarsi ed anche la toilette… ha quel certo non so che!
Lungo il sentiero, immerso tra i campi coltivati a peonie, in un vascone di pietra l’acqua scorre riempiendo l’ario del suo suono gioioso. Il Centro Moutan è molto più di un vivaio: è un’esperienza globale,dove tutti i sensi sono stimolati e nulla è lasciato al caso.

Lungo il sentiero, i fiori si alternano a gazebi ombrosi, a panchine collocate in punti strategici da cui il panorama mostra scorci fantastici, più avanti una piccola chiesa onora il Creato ed ovunque cartelli con i nomi botanici delle peonie coltivate. I nomi cinesi delle varietà di peonie sono stati tradotti cercando di mantenere il fascino ed il mistero della lingua originale. Qualche esempio? La peonia Hong Xia Ying Ri è diventata “Rossi bagliori del sole”, mentre Shan Hu Tai è la peonia “Trono di corallo”. Bello, no?

Nel percorso, accanto alle peonie, regine incontrastate, troviamo altri fiori che le accompagnano: su un pergolato, nei vasi, accanto alle reti di recinzione, diventano ombra e decoro di un passaggio nascosto.
Oppure lungo i bordi, per ravvivare il percorso con colori intensi…
Non vi sembra di essere dentro un quadro di Van Gogh?
Prima ancora che le peonie sbarcassero in Europa dal lontano oriente, la loro fama di piante belle e suntuose aveva viaggiato attraverso i decori delle sete, delle porcellana e degli oggetti provenienti dalla Cina.
Qualche curiosità: in Europa si parla di peonie –  per la prima volta –  nel 1656, in un resoconto di viaggio della Compagnia Olandese delle Indie Orientali. Possono essere sia di tipo arboreo che erbaceo e sono molto longeve (anche 400 anni). I fiori di alcune varietà  possono raggiungere anche i 30 cm. di diametro!
Nonostante l’aspetto fragile, che perfino il più lieve refolo di vento sembra esser loro nemico, le peonie sono piante molto forti, semplici da coltivare e che si adattano facilmente sia al clima caldo e asciutto che al freddo, mentre temono, e tanto,  i ristagni d’acqua.
La peonia rappresenta, nella simbologia cinese, il mese di marzo e la primavera, ma anche la fortuna e la buona sorte. Ancora oggi è il fiore nazionale della Cina.
Negli spazi del Centro Moutan c’è anche un’esposizione temporanea di arredi da giardino e la rivendita dei prodotti cosmetici PèonySpa (che utilizzano i fitoestratti delle peonie coltivate nel Centro). La Società agricola – Centro Botanico Moutan si trova presso Vitorchiano (VT), località Il Pallone, S.S. Ortana n. 46.
In aprile e maggio, mesi di piena fioritura, il Centro è aperto dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00.
Si accede al Centro, che fa parte del circuito dei Grandi Giardini Italiani, con un biglietto da acquistare sul posti (costo 4€ nel 2014).
Claudia Boccini

Curiosa di novità e di tendenze sociali e culturali, il mio karma è il viaggio

7 Commenti

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    ♥Francy♥ maggio 09, 2012

    Che meraviglia io amo le peonie…quanto le rose!

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    Gua-sta Blog maggio 08, 2012

    Che bel posto! Adoro i giardini e se posso visito sempre gli orti botanici. Avevo due cespugli di peonie rosa dove abitavo prima. Non avevano bisogno di nessuna cura se non di qualche tutore, dato che i fiori sono pesantissimi. Peccato non siano rifiorenti…

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    Tulimami maggio 07, 2012

    Che meraviglia Claudia, peccato sia così lontano per me. Ma che longeve, non immaginavo proprio!

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    Lallabel maggio 07, 2012

    Che meraviglia, che meraviglia, meraviglia!
    Io e mio marito adoriamo i giardini botanici anche quando siamo in gita non ce li lasciamo scappare, e questo ne vale la pena, splendide le peonie e un caffè in quel posticino romantico…

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    Marilu maggio 07, 2012

    Le peonie sono bellissime e la foto degli iris (si chiamano così?) ricorda veramente un quadro di Van Gogh…

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    tuttepazzeperibijoux maggio 07, 2012

    questo post ha vinto il premio! adoro le peonie , ho una passione per questo fiore che ha radici lontane, la peonia é un fiore magico per me…gli addobbi della chiesa quando mi sono sposata erano di peonie e anche il mio bouquet….. ho provato a piantarle nel mio giardino ma dopo pochi anni sono morte;(((((le ho in campagna due cespugli di peonie arboree fucsia….quelle non muoiono mai perccato facciano max 20 fiori l’anno….invece ci sono dei cespugli di peonie rosa chiarissime dai miei vicini …io passo e mi incanto a guardarle….cosi’ me le compero al mercato e sono capace di spendere un occhio della testa per un mazzio di peonie, ma quando le guardo….sono felice…ciao elena

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