Casa Facile – Nikon workshop di fotografia (parte 2)

Ogni promessa è debito e allora… ecco a voi la seconda parte del post sulla giornata “speciale” di sabato 16 giugno, trascorsa con gli amici di Casa Facile in trasferta romana.

 

Vi avevo lasciato a Villa Borghese in compagnia di Elena Givone e di Liliana Malimpensa, con i viali del parco trasformati in set per consentire ai partecipanti al corso di mettere in pratica i suggerimenti appresi durante la lezione della mattina: ognuno di noi, nonostante il caldo e la comprensibile stanchezza, ha scelto il proprio “fil rouge” per dar vita ad un piccolo “shot” fotografico, dove troveranno spazio le personali sensibilità di interpretazione della realtà.

 

Il pomeriggio prosegue intenso, tra uno scatto ed una chiacchiera (forse più chiacchiere che scatti, vabbè, ma cercate di capire… chissà quando avremo l’occasione di incontrarci di nuovo tutti assieme!). Baci e saluti alle colleghe di workshop che non potranno trattenersi anche alla cena (organizzata grazie alla bravissima ed superaffidabile Elena Circelli), ci concediamo tutti qualche ora di tranquillo relax con piccola sosta per “trucco e parrucco” prima di incontrarci nuovamente al Ristorante Pizzeria San Marco di Via Sardegna (una traversa di Via Veneto, la strada della dolce vita e dei paparazzi… e quale location più adatta per un corso di fotografia?)
 
 
 
Foto tratte dal sito web della Pizzeria San Marco


E con la cena di gruppo l”incontro romano” ha avuto il suo epilogo (no, la sua apoteosi, meglio!).

Con mia grande sorpresa ed estremo piacere, alla serata conviviale partecipano anche Emilio Teodori da Assisi e Laura D’Angelo da Roma, due cari amici di FB che incontro di nuovo con tanto piacere: peccato solo che il tavolo lungo (siamo circa 22 persone!) non aiuterà molto la conversazione tra tutti noi. Io ho la fortuna di sedermi vicino a Francesco, a Laura D’Angelo, ad Antonella Piemonte e a Sara Sironi (ovvero la mitica signora Casa di nome e Facile di cognome), con la quale ho scoperto di essere in sintonia su parecchi argomenti. Un feeling davvero incredibile, come d’altronde con tutti i partecipanti presenti!



Siete curiosi di sapere cosa abbiamo assaggiato per cena?
Antipasto di bruschette assortite (buone!), fritti misti (crocchette, olive ascolane, mozzarelline), pizza a scelta secondo il gusto personale, dolcetti di fine pasto ….
Insomma, non ci siamo assolutamente alzati affamati, semmai un po’ ebbri di allegria e di felicità!


Cosa porto con me di questa giornata speciale? Tutto.Ogni attimo e ogni minuto trascorso con la redazione di Casa Facile merita di essere salvato nella cassaforte dei ricordi cari.

Elena Givone ed il suo incredibile cappellino arancio

Tutte le emozioni che Elena Givone ha voluto condividere con noi, la grande capacità di trasferire il suo sapere e – soprattutto – la passione per la sua professione (la presentazione di Elena è stata una delle più interessanti cui abbia mai assistito: poesia nelle immagini e nelle parole, generosità nel farci entrare in un mondo incantato fatto di scatti incredibili e di storie dense di significati). 

Mayda
Antonella

  Tutti i volti dei partecipanti al corso, Mayda, Antonella, le cieffine storiche che finalmente incontro non più celate dietro ad un avatar (come Marilia, che immaginavo mora e algida ed invece è una simpaticissima signora bionda).

E poi, ancora, le chiacchere e il clima da gita del liceo, la voglia di conoscersi e di trovarsi oltre lo schermo di un pc,  il brio “zzabbaionesco” (*) di Elena Favetti, l’entusiasmo esplosivo di Giovanna Caggiula, l’incredibile capacità di Giusi Silighini di valorizzzare al meglio le risorse ed i talenti delle persone, trovando in ciascuno quel “qualcosa” che li individua e li rappresenta, l’affetto e l’amicizia rinnovati al di là – ed oltre – i contatti virtuali di facebook, la sensazione di aver vissuto ogni attimo come se fosse stato eterno e destinato a durare per sempre.

Vania

 

Anche ora che sto scrivendo questo post sorrido da sola al ricordo dei momenti piacevoli condivisi con Vania, con Katia, con Marilia, con Elena, con Mayda…e potrei continuare davvero per ore a raccontarvi tanti piccoli episodi che sono rimaasti scolpiti nell’anima. Il corso di fotografia è stato utile per la tecnica ma più di tutto per comprendere che ogni sogno, ogni pensiero, ogni scelta – affinchè si avveri – deve essere voluta fortemente e con tutti se stessi.

E’ stata una scuola di fotografia ed una scuola di vita, senza promossi o bocciati, il  diploma di partecipazione  è stato non la conclusione di un ciclo, ma l’avvio di un percorso di crescita e di consapevolezza condiviso.

Anche se non riuscirò mai a scattare delle foto “artistiche”, sarò felice di fotografare, da ora in poi, con il cuore, con la passione e con gli occhi volti verso il futuro.



 

 
(*) il “gelato gusto zzabbaione” (letto così com’è scritto)  è stato eletto tormentone delle vacanze romane di Sara Sironi ed Elena Favetti.
Claudia Boccini

4 Commenti

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    Gua-sta Blog giugno 19, 2012

    Proprio una bella esperienza e un ottimo resoconto.
    Speriamo ne organizzino magari una più al Nord…

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    Marilu giugno 19, 2012

    Le emozioni da lì a qui grazie a te!

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  3. Avatar
    Alessandra giugno 19, 2012

    come essere lì con voi!! e mi vien voglia di chiedere: “quando la prossima?” ^__^

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  4. Avatar
    Tulimami giugno 19, 2012

    Grazie al tuo racconto, ora zzabbaionerò anch’io!

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