Berlino: dove tutto (ri)comincia

E’ lei, la torre della televisione o, come si dice in tedesco, der Fernsehturm,  il simbolo di Berlino che più mi affascina: una grande sfera luccicante che buca il cielo con la sua antenna bianca e rossa, come un dito puntato verso il futuro… ho già pubblicato questa foto più volte nel mio blog e credo che sia ancora una volta il luogo da cui partire per raccontarvi il mio recentissimo “ritorno a Berlino”.
Berlino è una città affascinante: gli eventi (tragici) della sua storia non ne hanno cancellato la voglia di vivere, di proporsi come avanguardia dello stile, dell’arte, della letteratura e dell’architettura ed è  molto più che la capitale della Germania. E’ Germania e al tempo stesso non lo è: perchè è futuro, è voglia di mettersi in gioco, di sfidare le convenzioni, creare, inventare, non fermarsi.
Le barche portano i turisti lungo la Sprea per far loro ammirare scorci di palazzi barocchi che affollano il quartiere Mitte (tutti ricostruiti alla perfezione: i bombardamenti della seconda guerra mondiale avevano letteralmente raso al suolo la città), grandi parchi, ponti e la cupola dorata della Neue Synagoge.
Anche questa volta mi sorprendono le centinaia di berlinesi seduti sulle sedie a sdraio che si rilassano nelle tante “spiagge” artificiali organizzate lungo il fiume: un ottimo sistema per prendere il sole e sfuggire all’afa di un giugno particolarmente torrido, ed anche i turisti ne approfittano per riposarsi dopo una lunga passeggiata…!
La giornata è particolarmente luminosa: la serà il sole tramonterà definitivamente solo dopo le 22.30 e quindi ne approfittiamo per girare, senza una meta ben definita, lungo i grandi viali che sono un cantiere a cielo aperto: a distanza di soli due anni, altre costruzioni sono sorte dove prima c’era solo prato, una nuova stazione della metro è in costruzione e numerosi palazzi sono in fase avanzata di restauro: ma è normale per Berlino, dove  nulla è fermo, ma tutto è in fermento!
Sulla Schlossplatz ci colpisce la grandiosità e l’eleganza del neobarocco Berliner Dom, la cattedrale protestante della città, crollata nel 1944 e ricostruita solo negli anni ’70, in dimensioni che fanno invidia anche alle cattedrali romane: ben 114 metri di lunghezza, 73 metri di larghezza e 116 di altezza! All’interno (biglietto di ingresso € 5), sono conservate le tombe dei re Hohenzollern ed è ricca di decorazioni e fregi che ricordano il valore e l’importanza della confessione riformata. E’ anche possibile salire sulla cupola del Dom, da cui si può godere di una splendida vista sulla Museumsinsel.
Qui, passando nel Lustgarten tra prati verdissimi, alberi ombrosi, fontane zampillanti, si racggiunge la zona dei Musei dove sono concentrate opere d’arte inestimabili: l’Altes Museum, il Neues Museum, il Pergamon (stupendo!), l’Alte Nationalgalerie, il Bode Museum.
Le mille anime di Berlino sono racchiuse in questa foto: la torre della televisione e il suo messaggio modernista, il duomo neobarocco con il suo significato di ricerca spirituale e le statue degli angeli pronte a volare sulla città per distribuire gioia e speranza.
E poi c’è lei, la Brandeburger Tor, la porta di Brandeburgo con sopra  la quadriga alata, che chiude (no, meglio dire “racchiude”) Unter der Linden e i suoi lussuosi negozi e palazzi… sulle strutture mobili dello schermo nella serata verrà proiettata la partita degli Europei di calcio tra… Italia e Germania!

Berlino è arte e creatività senza limiti… la Berlinale, la Transmediale, la Lange Nacht der Museen… centinaia di eventi e di menifestazioni… ed anche un orso (il simbolo della città) che saluta da una grande cornice e ci invita a sederglisi accanto, per scattare una foto da inviare agli amici lontani, diventa una simpatica installazione artistica

 

perchè a Berlino, anche nelle piccole cose, c’è sempre quel  “tocco” particolare che rende unico anche un negozio di fiori e che invita a ritornare!

 


 

 

 

Claudia Boccini

Curiosa di novità e di tendenze sociali e culturali, il mio karma è il viaggio

3 Commenti

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    Sig.na Silvietta settembre 19, 2012

    Ecco ma io ero sicura di essere già passata da te!Ripasso adesso dopo esserci stata a Berlino…e lo confermo… Anche in un piccolo negozietto magari trovi il dettsglio in più che ti fa venir vogli di ritornare! Per dirne una… io davanti ad un negozio dove riparavano biciclette… ho trovato un robot fatto con i pezzi delle biciclette e una specie di orsetto creto con le ctene delle bici! SON GENIALI!

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    Sig.na Silvietta agosto 09, 2012

    Ma che bello averti scoperta( ti ho trovata poco fa su BLOG in vetrina , il gruppo di FB) ! Vado a Berlino a setembre e mi sto segnando tutte le info che hai postato su Berlino!
    Grazie!!

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