Prossima fermata: Dresda

Per molti Germania è sinonimo di Berlino, Monaco, Francoforte. Al più Hannover o Stoccarda.

Grandi città, motori dell’economia e dello sviluppo, dove ritrovare lo spirito di democrazia e la spinta verso il futuro del “treno d’Europa”.

Tuttavia decidere di andare “oltre” il turismo di massa può riservare delle gran belle scoperte. Il verdissimo Brandeburgo (la zona geografica che circonda Berlino) e la stupenda Sassonia sono due Land che riservano tante sorprese inaspettate. Regioni che solo fino a due decenni fa erano parte della DDR e quindi poco conosciute.

Città barocche nascoste tra boschi di abeti, adagiate lungo i corsi di fiumi maestosi, ricche di castelli, palazzi e monumenti sfarzosi.

Luoghi che meritano – passatemi la similitudine – di essere gustate pian piano come un gelato alla vaniglia e cioccolato.

In Sassonia, patria degli Hohenzollern (Federico di Prussia…) la capitale Dresda è un gioiello di arte, il cuore della città vecchia (Altstadt) può facilmente scatenare la sindrome di Stendhal nei turisti, tanti sono i monumenti che la arricchiscono.
Ed anche la città nuova (Neuestadt) ha un allure settecentesca che ci invita a passeggiare pigramente nei parchi verdi, giocando con le dispettose fontane che zampillano rinfrescando l’aria afosa di un luglio incredibilmente caldo.
 Come in tutta la Germania, numerose piste ciclabili, mezzi pubblici puntuali ed efficienti e tanti viali verdi che accompagnano lo sguardo fino a farlo perdere nell’infinito.
L’Elba, che divide la città i due parti (e, non solo metaforicamente, in due anime), è molto più di un fiume: è via d’acqua e di commercio,  simbolo stesso della città di Dresda.  La Valle dell’Elba, ancora solcata da battelli mossi da pale, è stata perfino inserita dall’Unesco tra i patrimoni dell’umanità.
Musica, pittura, danza, letteratura, arte e cultura: c’è di che passare giornate intere a scoprire gli angoli più nascosti della città e godere delle sue meraviglie. Amata dai grandi letterati tedeschi Goethe ed Heinrich, grazie al  mecenatismo dei suoi sovrani ed all’estro di valenti architetti italiani che tanto influsso hanno avuto nelle sue architetture sontuose (che in molti tratti richiamano i palazzi e le chiese italiane), Dresda è stata definita “la Firenze sull’Elba”.
Imperdibile una visita alla Gemaldegalerie Alte Meister, che si trova nello Zwinger (un complesso barocco sorto sulle fondamenta di una fortezza, che esprime tutta la grandiosità della città), dove sono esposti quadri di Rembrandt, Giorgione, Durer ma soprattutto la bellissima “Madonna Sistina” di Raffaello, o un tour alla Residenza ed alla Historiches Grunes Gewolbe, una ricchissima collezione di gioielli e preziosi. Ma anche la SemperOper, dall’acustica perfetta, è una meta da non perdere.
Arte, ma anche gusto della vita, buona cucina e shopping piacevole. Un buon boccale di birra Radeberg accompagnerà perfettamente la saporita cucina sassone, simile ma non uguale a quella che abbiamo avuto modo di provare a Berlino, e ci si incanterà facilmente davanti ai negozi delle vie dello shopping, magari camminando lungo la grande Prager Strasse o perdendosi nelle vetrine delle  piccole botteghe specializzate in antichi volumi e porcellane di Meissen.
Anche al mercato coperto della Neuestadt ci sarà di che sognare,  davanti ai balocchi ed  ai giochi di legno che riportano all’infanzia.
Arrivare a Dresda da Berlino è estremamente semplice: sia dall’aeroporto Tegel che da Schonefeld (ricordatevi che dal 2013 verranno unificati nel nuovo aeroporto Brandeburg Flughafen), così come dallo ZOB, il capolinea di Berlino dei bus nazionali, partono con estrema frequenta pullman della Berlinlinenbus che collegano, ad un costo di circa 16 euro,  le due città in poco più di due ore. Altra alternativa (più costosa) è quella di utilizzare gli efficientissimi e frequenti treni della Deutsch Bahn.
Noi abbiamo soggiornato (grazie ad una ottima offerta di Expedia) all’hotel NH Dresden, ottimo hotel leggermente decentrato rispetto alla città storica ma comunque ben collegato con il tram.
Per assaggiare la cucina sassone, avrete solo l’imbarazzo della scelta: decine e decine di ristoranti, stube e birrerie aspettano di farvi assaggiare le loro pietanze più buone, sempre in porzioni abbondanti.
Ed anche la seconda tappa del nostro viaggio tra la Germania e la Repubblica Ceca è terminata… ora, Praga, aspettaci!
Claudia Boccini

Curiosa di novità e di tendenze sociali e culturali, il mio karma è il viaggio

2 Commenti

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    Tiziana Bergantin luglio 17, 2012

    Ciao, piacere di conoscerti, mi chiamo Tiziana e ti ho notata attraverso uno dei gruppi FB che seguo. A settembre andrò a visitare Berlino e Dresda è un’altra meta che vorrei visitare. Pensi davvero che fare Berlino-Dresda in giornata possa essere fattibile? Se avessi bisogno di consigli posso disturbarti? Grazie

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    Gua-sta Blog luglio 16, 2012

    Che brava che sei! Fai sembrare “appetibile” anche la Germania… Purtroppo a casa mia, visto che mio marito lavora per una società tedesca e spesso deve presenziare a fiere e convention presso la casa madre, la sua avversione è così profonda che piuttosto di andarci in vacanza si spara!

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