Dentro il ventre metropolitano di Roma

Di corsa, come tutte le mattine.
E poi, di nuovo, come tutte le sere.
Luci artificiali.
Corridoi infiniti.
Odori di chiuso, di muffe e di umanità.
Uno sguardo distratto ai cartelli per rassicurarsi sulla direzione.
E poi, di nuovo, di corsa.
Il ventre di Roma racchiude passi veloci che risuonano nei tunnel della metropolitana e cento e mille esperienze di vita. Una metropolitana sottodimensionata, che esplode nelle ore di punta. Senza, sarebbe il collasso della città.
Porte che si aprono e che si chiudono, sguardi persi nel nulla in attesa di arrivare, percorsi quotidiani che diventano, nonostante tutto, rassicuranti.

Treni che forano le viscere della città, scale che salgono e scendono, in una metafora della vita, trascinando carichi di umanità dispersa. 

La metro di Roma, una città dentro la città. Da Anagnina a Battistini e dall’Eur a Rebibbia e a Conca d’Oro. Quartieri distanti non solo geograficamente.
Ti accorgi del quartiere che cambia dai volti delle persone che salgono. Professionisti con le ventiquattrore e l’Ipad in mano, filippini al termine di una giornata di lavoro, operai con le tute sudice di calce, signore ingioiellate di ritorno dallo shopping, casalinghe con le borse della spesa colme di verdure.
La metropolitana è democratica.
Non si scompone. Accoglie tutti.
Avvertenze:
  • la stazione metro delle foto è Manzoni (linea A), una delle poche ristrutturate (e meno trafficate). Il resto delle stazioni è… bè, lo vedrete da voi…
  • la metropolitana di Roma è fondamentalmente sicura, tuttavia attenzione ai borseggiatori (spesso sono ragazzi o donne con bambini al collo) ed al sovraffollamento nelle ore di punta (la mattina tra le 7.30 e le 9.00 ed il pomeriggio tra le 16.00 e le 18.30), quando può diventare antipatico viaggiare letteramente “stipati” nei vagoni;
  • nelle stazioni – quasi ovunque – prende il segnale dei cellulari;
  • mentre con il biglietto orario (1,50€ per 100 minuti)  è possibile usare tutte le linee di superficie senza limitazioni,  in metro è consentito fare un solo viaggio (1 biglietto, 1 viaggio);
  • presso il nodo di scambio metro A/metro B di Termini sono attualmente in corso lavori di adeguamento: armatevi di pazienza e seguite le frecce!
  • nei prossimi anni ( inizialmente era previsto nel 2016, ma chissà quando avverrà – d’altra parte “Roma non è stata fatta in un giorno”) verrà aperta la nuova linea C della metropolitana, che da Piazza Venezia raggiungerà l’estrema periferia sud della città. E sarà totalmente automatizzata, senza macchinisti a bordo…
  • La metropolitana è, in assoluto, il mezzo più rapido per spostarsi da una parte all’altra della città (e dalla stazione di Eur- Laurentina alla fermata Rebibbia sono più di 23 km di galleria underground…).
Claudia Boccini

Curiosa di novità e di tendenze sociali e culturali, il mio karma è il viaggio

2 Commenti

  1. Avatar
    Natascia Baron luglio 16, 2013

    Ciao! è vero che esiste il biglietto metro bus big che per 24 ore al costo di 6€ mi permette di girare illimitatamente su qualsiasi mezzo di trasporto? grazie!

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  2. Avatar
    Alessandra novembre 28, 2012

    Ottaviano – Termini – Eur Fermi e viceversa nelle ore di punta per un mese, nel lontano 2002. poi ho trovato un pullman che, da sotto casa, arrivava dritto dritto all’Eur: molto meglio!

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