Viaggiare in auto risparmiando

Un argomento che – visti i tempi di magra – interessa davvero tutti: viaggiare in auto risparmiando, ottimizzando l’uso della macchina per evitare impennate brusche nel budget familiare, non inquinare troppo o usurare oltre il necessario la vettura.
L’uso delle autovetture causa un aumento non indifferente della quantità di anidride carbonica (detta anche CO2) nell’aria che respiriamo e che il C02 è una delle cause dell’innalzamento delle temperature globali.

L’inquinamento causato da tutte le macchine (e dalle moto, dai motorini, dalle apette…) che circolano nel nostro sovraffollato Pianeta sembra che superi addirittura quello prodotto dai trasporti aerei! Vero è che le aziende stanno producendo mezzi sempre meno inquinanti, ma piccole accortezze possono fare la differenza, anche nel portafogli!
Una delle soluzioni più facili da attuare per viaggiare in auto risparmiando, da organizzare soprattutto tra colleghi di lavoro o vicini di casa, è il car pooling o auto condivisa: una sola vettura, una destinazione comune et voilà, il risparmio è assicurato! Serve solo un po’ di pianificazione e magari quella che nasce come scelta etica e risparmiosa può anche diventare occasione per fare delle belle amicizie o per organizzare insieme una vacanza (per rendere ancora più semplice la condivisione dei mezzi, su Carpooling o su Blablacar potete lasciare le vostre richieste e trovare le offerte più adatte)! Per promuovere l’uso responsabile dei mezzi di trasporto, alcune aziende o enti pubblici hanno istituito la figura del Mobility Manager, che si occupa di ottimizzare gli spostamenti dei dipendenti, stipulando anche accordi di partnership con le aziende del trasporto pubblico.
 
Altra possibilità per viaggiare in auto risparmiando è scegliere il car sharing. Se siete tra coloro che reputano troppo dispendioso possedere un’auto per usarla solo 20 giorni l’anno, questo è il servizio adatto a voi: in cambio di una quota annuale e del rimborso delle spese di utilizzo (sicuramente inferiori a quelle da sostenere per acquistare, assicurare e tenere in perfetta efficienza un veicolo personale) si possono usare macchine messe a disposizione della collettività. Il Comune di Roma, ad esempio, mette a disposizione dei cittadini romani un proprio servizio di carsharing, cui è possibile iscriversi a costi contenuti.

Tuttavia la prima mossa per viaggiare in auto risparmiando è guidare bene, utilizzando piccole accortezze che migliorano lo stile di guida e la resa dei mezzi. Avere un motore efficiente è la priorità di chi vuol consumare meno. Un carburatore sporco o dei filtri non puliti incidono pesantemente sulle prestazioni.

Vi ricordate di controllare spesso la pressione delle gomme? Lo sapete che gli pneumatici sgonfi fanno consumare molto più carburante?
Guidate a scatti, accelerate, decelerate, sgassate, fate brusche frenate e cambi di marcia continui? Bene, avete vinto il premio “bruciabenzina”! Provate a modificare il vostro stile di marcia guidando con fluidità, mantenendo ove possibile una velocità costante.

Prendete l’abitudine di utilizzare, se è installato sulla vostra auto, l’eco-drive control (serve per tenere sotto controllo la guida ed il consumo) ed a ridurre di 10 km. all’ora la velocità: non cambierà molto nei tempi di percorrenza ma sarà sufficiente per avere piccoli risparmi che, sommati, diventano grandi economie! E poi, è totalmente inutile sforzare il motore e consumare benzina andando a 130 km all’ora quando poco più avanti c’è uno stop o un semaforo…

Inutile lasciare il motore acceso quando siete in sosta o fermi per più di due minuti (esempio? Ai passaggi a livello, durante la sosta per attraversare un senso alternato, in attesa dei bambini che escono da scuola…).

Un tasto dolente, che spesso impedisce di viaggiare in auto risparmiando, è l’utilizzo dell’aria condizionata. Avete fatto caso che quando la mettete in funzione immediatamente la potenza dell’auto diminuisce? Ebbene, il climatizzatore “succhia” energia (e quindi carburante) quanto un’idrovora in una cantina allagata! Cercate – se possibile – di non mettere il climatizzatore “a palla” e utilizzarlo solo se davvero c’è la necessità. E poi, banale ma succede… con l’aria condizionata tenete chiusi i finestrini!

Un consiglio semplice, che porta benefici all’ambiente, al conto in banca ed alla salute? Lasciate l’auto in garage! Prendete i mezzi pubblici. Usate una bicicletta. O, meglio ancora, per le piccole distanze andate a piedi!

Se proprio non ci riuscite, privilegiate per gli spostamenti cittadini un motorino a ricarica elettrica o comunque mezzi di trasporto ibridi e, per le grandi distanze, optate per autovetture a gas o a metano.

Acquistate il carburante nelle pompe bianche (sono i distributori che non appartengono a compagnie petrolifere e che normalmente offrono prezzi competitivi) o nei distributori collegati alle catene di supermercati (Auchan ne ha diversi low cost, non lontani dai suoi ipermercati).

Per i vostri viaggi riscoprite mezzi di trasporto come il treno, soprattutto oggi che con l’alta velocità le distanze sono state ridotte. Il viaggio da Roma a Milano in treno è lungo non più di 3 ore, il tempo per leggere il giornale e sfogliare una rivista. Ma il treno è valido anche per raggiungere paesi europei: da Roma partono tutti giorni treni per Parigi, Vienna, Monaco, Zurigo, Barcellona (di notte si viaggia in cuccette o vagoni letto e ci si sveglia il giorno dopo già a Paris-Bercy, a Sudbahnhof-Wien o Munchen Bahnhof!).

Quali sono i vostri trucchi e consigli per viaggiare in auto risparmiando sul carburante?

Quali i vostri trucchi per adottare uno stile di trasporto più ecologico?

Come organizzate i vostri viaggi per evitare di spendere troppo alla voce “carburante”?

 
(le foto sono state scattate al BMW Museum ed al BMW Welt di Monaco di Baviera. Qui trovate altre informazioni).
Claudia Boccini

Curiosa di novità e di tendenze sociali e culturali, il mio karma è il viaggio

2 Commenti

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    Alessandra gennaio 21, 2013

    Non ho trucchi – se non utilizzare la macchina solo quando serve e “raggruppare” le uscite – ma un grande sogno: che i trasporti pubblici funzionino anche nei paesi periferici e che aspettare l’autobus davanti al piccolo municipio sia come aspettare il metrò in una grande città: una sicurezza, non una speranza (vana).

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  2. Avatar
    Lallabel gennaio 19, 2013

    Il mio trucco è… auto a metano! Quando ero giovane universitaria ho fatto car pooling e poi anni da pendolare in treno ma ora troppi disagi causa 9 anni di cantiere ferroviario… perciò w il metano! O così o niente… non potremmo permetterci 80 km/giorno se andassimo a benzina!

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