Cooking tra fantasia, tradizione e melanzane rosso pomodoro: il contest dell’Unione Regionale Cuochi Lucani

La settimana scorsa, un po’ sconsideratamente come talvolta mi capita, mi sono imbarcata in un’impresa che definire temeraria è poco: ho inviato la candidatura per partecipare al contest IoChef, indetto tra i blogger dall’Unione Regionale Cuochi Lucani  per far conoscere le eccellenze della Basilicata – regione italiana spesso sottovalutata ma ricchissima di produzioni agroalimentari di nicchia – in concomitanza con il 27° Congresso Internazionale della Federazione Italiana Cuochi (F.I.C.) che si terrà a Metaponto, in provincia di Matera, il 7 e l’8 ottobre 2013.
La sfida è davvero grande, perché i partecipanti dovranno elaborare una propria ricetta utilizzando un kit di prodotti lucani abbinandoli – il tema del congresso è sul pesce lucano e sulla pesca sostenibile – ad alcuni tipi di pesci (mormora, seppia, cefalo, gallinella, sauro, pesce serra, sciabola o bandiera,triglia, agostinella, polpo, pettinessa palamita, rombo, lucerna o pesce prete). Le proposte saranno poi sottoposte al severo giudizio della Giuria, composta da 3 Chef rinomati più due componenti legati comunque all’ambiente “food”, che assaggeranno tutti (ma proprio tutti!) i piatti, fedelmente replicati grazie agli Chef professionisti ed agli allievi “aiuto cuoco” dell’ultimo anno dell’Istituto Alberghiero di Potenza.
Insomma, una faccenda maledettamente seria per chi, come me, ha un blog che parla soprattutto di viaggi ed itinerari e non è certo una food-blogger esperta! Per di più ho con la cucina un rapporto ambivalente: mi piace cucinare, mangiare bene, scoprire, sperimentare e creare ma talvolta non disdegno di alzare il telefono ed ordinare un bel delivery a base di pizza o di jap-food!
I partecipanti ammessi sono 100 ma soltanto 12 – le cui ricette saranno ritenute migliori – avranno la possibilità di partecipare al Congresso F.I.C. presso l’Hotel Magna Grecia Village di Metaponto dove verrà consegnato loro un attestato di partecipazione e, soprattutto, prenderanno parte ad un tour eno-turistico-gastronomico alla scoperta della cucina e delle tradizioni lucane.
 
Un itinerario goloso tra cittadine, paesi, borghi, parchi nazionali e ambientali (tra cui il Parco Nazionale del Pollino), partecipando a show-cooking, dove sarà anche possibile visitare il Castello di Miglionico, l’Abbazia di Montescaglioso o le Dolomiti lucane con Castelmezzano e Pietrapertosa (conoscete il “volo dell’angelo“?) ed anche Tursi con l’antico sito arabo della Rabatana e Policoro con il Museo della Magna Grecia. In calendario c’è perfino un aperitivo guidato su una…mongolfiera!
 
Un programma ricchissimo da far girar la testa anche al più “scafato” dei travel-blogger, talmente pieno di suggestioni ed esperienze da poterci scrivere un libro oltre che – almeno – una decina di post dedicati! 
Nel frattempo, mentre sto scrivendo, il corriere ha consegnato il pacco di prodotti lucani inviati dall’Unione Regionale Cuochi Lucani: che dite, vi va di aprirlo insieme per vedere cosa c’è dentro? 
  • 1 bottiglia d’olio extra vergine da agricoltura biologica delle Tenute Zagarella di Contrada Due Gravine (MT)
  • 1 cacioricotta “Nonna Teresa” da circa 500 gr. del caseificio Pace di Potenza
  • 1 sacchettino con alcuni pomodorini “Cettaicale” dell’azienda agricola De Angelis Antonia di Tolve
  • 1 bustina di Ceci Neri di Pomarico
  • 1 bustina con una manciata di fagioli Tondino bianco di Sarconi IGP 
  • 1 bottiglia di Ficotto dell’azienda agricola Ancona Giovanni di Policoro (MT)
  • 1 trancio di pane di Matera
  • 1 vasetto di crema di melanzane rosse di Rotonda
  • 1 confezione di melanzane rosse di Rotonda
  • 1 bustina di peperoni cruschi di Senise IGP (fritti in olio EVO e salati)
  • diversi depliant e ad una bella locandina del congresso con il logo che si richiama al Tempio delle Tavole Palatine di Metaponto
Un paniere con tanti prodotti sconosciuti! Mai visti prima di oggi i ceci neri di Pomarico né, tanto meno, queste stranissime melanzane rosse che assomigliano, nella forma e nei colori, a dei pomodori! Anche il Ficotto, mosto cotto fichi da utilizzare sui dolci o anche sui formaggi, lo vedo per la prima volta!
In un’epoca di globalizzazione intensiva, dove ogni luogo rischia di diventare uguale a qualsiasi altro ed i sapori e le cucine si mescolano creando interessanti contaminazioni fusion ma perdendo in tipicità, la Basilicata ha molto da raccontare e ancor più da mostrare: è la nostra isola del tesoro, difficile da trovare perché non urla, non schiamazza, non strepita, non si mette in mostra con colori sgargianti ed effetti speciali ma da cui, una volta approdati, non si vuol più andare via.
Il contest organizzato dall’Unione Regionale Cuochi Lucani rappresenta un esempio da seguire per tutti gli Enti e le Associazioni che si occupano di valorizzazione del territorio: è abbondantemente “social”, oltre ai mezzi di comunicazione tradizionali mette in campo i blogger e la loro capacità di muoversi nella rete, si rende promotore delle produzioni territoriali di nicchia rendendole fruibili anche a chi – come me – non conosce la realtà socio-economica e turistica locale e fa leva sulla passione per la buona cucina e per il “cooking” che tanto va di moda oggi, con costi che immagino ampiamente sostenibili.
Dopo tante chiacchiere, non mi resta che preparare pentole e padelle e fare la mia parte, creando una ricetta da sottoporre al giudizio insindacabile degli Chef lucani. 
E, soprattutto, in bocca al lupo a tutti i partecipanti e vinca il migliore!
P.S.: le melanzane rosse di Rotonda sono davvero belle… hanno i colori del sole!
Claudia Boccini

2 Commenti

  1. Avatar
    sallychef settembre 01, 2013

    ciao “vicina di blog”,
    il tuo post è accattivante e ricco di emozioni.
    Anche io partecipo e ricambio l’augurio.
    grazie
    Sally

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