Buonconvento, la sagra della Valdarbia e… le ranocchie!

Buonconvento è il mio paesino del cuore, lo sapete bene.
A cui ho dedicato diversi post (li trovati tutti qui) e dove torno ogni volta che ho voglia di sentirmi “a casa”.
Che poi non sono le quattro mura, ma è l’insieme di affetti, luoghi, abitudini, vicoli da percorrere, il caffè al bar del corso (oh, ora esagero: “della via principale” è più corretto!), le chiacchiere mentre si fa la fila al negozio di alimentari… 
Inutile che vi parli di nuovo della splendida cinta muraria medievale perfettamente conservata, della porta turrita, della torre del Palazzo del Podestà che sembra la Torre del Mangia di Siena in miniatura, o dei due Musei (Mezzadria Senese e Arte Sacra della Valdarbia) decisamente interessanti… credo di aver scritto quasi tutto su questo piccolo paese (poco più di 3.000 abitanti) in provincia di Siena, adagiato nella pianura della Val d’Arbia su quello che era il tracciato della via Francigena e conosciuto per essere stato l’ultima tappa terrena di Arrigo VII di Lussemburgo.
Voglio però ricordarvi che l’ultima settimana di settembre, come ogni anno, c’è la Sagra della Valdarbia, giunta oramai alla 45^ edizione e che, accanto ad un nutrito programma culturale, commerciale e sportivo, mette in strada, ops!, nei chiassi del Paese, i suoi 4 quartieri (Centro storico, il cui simbolo è una ranocchia; Grattacielo, così chiamato perché nel quartiere si eleva il palazzo più alto del paese; Percenna, dal nome del nucleo abitato più antico  e Stadio, indovinate perché?) che si sfidano a suon di ricette tipiche toscane allestendo tavolate lunghissime dove commensali vocianti e allegri assaggiano i piatti preparati dalle donne del paese.
 
A proposito di ranocchie: gli abitanti di Buonconvento vengono chiamati “granocchiai” (in modo po’ dispregiativo, a dir la verità, ma si sa, la Toscana è la terra dei soprannomi feroci…) perché sembra che fosse abitudine, nei tempi passati, andare a caccia di ranocchie per mangiarle…
 
Quest’anno la Sagra è iniziata il 20 settembre e continuerà fino a domenica 29 settembre. Se siete in zona, lunedì 23 settembre alle 21.30 ci sarà la presentazione, al Teatro dei Risorti (si, Buonconvento ha un piccolo, delizioso, cinema-teatro, così come ha la filarmonica, la banda, il circolo culturale, la squadra di football, di pallavolo, la piscina…) del cortometraggio “La vera storia della morte di Arrigo VII”, che verrà poi replicato nel fine settimana.
Né potete perdervi, sabato 28 settembre, l’usuale mercato di merci varie mentre domenica 29 settembre avranno ampio spazio le attività ludiche e sportive: passeggiate a cavallo, raduno di auto (Lancia Delta ed Abarth), visita guidata al Museo dell’Arte Sacra della Valdarbia dedicata alle famiglie ed ai bambini, concerti, gare, esposizioni fotografiche, presentazioni letterarie…
Non mancano mostre tematiche: quest’anno Arrigo VII è il vero protagonista della Sagra!
Il Circolo Culturale Amici di Buonconvento presenta “Arrigo VII di Lussemburgo da Aquisgrana a Buonconvento” e “Gli ultimi giorni di Arrigo VII in terra di Siena” mentre gli alunni della locale scuola primaria mettono in mostra “Arrigo VII di Lussemburgo ed il suo tempo”.
Cliccando sulla locandina si apre il collegamento al programma della sagra e, soprattutto, al menù dei ristoranti del quartieri…
Claudia Boccini

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