Calde terme in terra di Siena: Rapolano Terme

Sarà che sono rientrata da poco dal freddo nord Europa, sarà che restare “a sguazzo” nell’acqua delle piscine mi è sempre sembrato un ottimo modo per rilassarmi e volermi bene, sarà che come al solito sono un po’ di parte e tutto ciò che è Toscana mi attira in un modo incredibile, ma in questo momento vorrei proprio essere a Rapolano Terme, in provincia di Siena, per immergermi nelle acque bollenti che sgorgano dalle sorgenti dell’Antica Querciolaia, uno dei due stabilimenti termali del piccolo paesino immerso nel territorio delle crete senesi, non distante dalla Val di Chiana (l’altro stabilimento sono le Terme di San Giovanni). Le acque calde di Rapolano Terme hanno una storia millenaria: erano già conosciute dagli etruschi ma solo nella seconda metà del 1800 si diede impulso allo sfruttamento mirato del patrimonio idrico costruendo lo stabilimento termale.
L’Antica Querciolaia è un impianto storico che mostra ancora nella sua architettura le linee semplici di quello che, una volta, era poco più di un casolare immerso nella campagna. La fama delle Terme Antica Querciolaia era talmente consolidata che perfino Giuseppe Garibaldi, al ritorno della battaglia dell’Aspromonte in cui fu ferito ad una gamba (si, proprio come recita la filastrocca ce ci facevano imparare da bambini), si immerse nelle vasche termali di travertino per ottenere beneficio e facilitare la guarigione. Ancora oggi, sotto il pavimento di uno dei camerini estetici che si trovano nell’ala vecchia delle terme (che nel frattempo sono state ampliate con la costruzione di un nuovo edificio e dotate di impianti ed attrezzature moderne) è ancora presente, ben custodita sotto un vetro protettivo, l’antica vasca che accolse l’Eroe dei Due Mondi.
Le acque che sgorgano dalle Terme dell’Antica Querciolaia sono acque “davvero” terapeutiche che, grazie alla loro azione antinfiammatoria ed analgesica, cicatrizzante e riparatrice, sono indicate per la cura delle malattie osteo-articolari, per sanare gli esiti di traumi dell’apparato locomotore e per la prevenzione e cura delle malattie respiratorie. La struttura è specializzata per i fanghi termali e soprattutto è utile sapere che è convenzionata con il servizio sanitario nazionale.
Tuttavia anche chi si trova in ottima salute trarrà beneficio dalle immersioni nell’acqua calda, che sgorga copiosa dalle diverse fonti a temperatura variabile tra i 25 ed i 39 gradi centigradi (ricordate di portare con voi la cuffia per i capelli, obbligatoria per accedere alle vasche). La possibilità di disporre sia di piscine esterne (belle e grandi) che di piscine coperte fanno sì che le terme dell’Antica Querciolaia di Rapolano Terme siano adatte per essere vissute anche in inverno: come ho provato personalmente, restare immersi nell’acqua gradevolmente calda mentre fuori il freddo si fa sentire, è veramente piacevole!
Non abbiate poi timore di prendere freddo una volta usciti dalle vasche per raggiungere gli spogliatoi: un comodo passaggio coperto le collega con l’interno della struttura termale: e nulla vieta ai coraggiosi di alternare le vasche calde con quelle fredde, in un percorso rigenerante senza pari! Unica precauzione, per chi soffre di pressione bassa, è di non restare troppo tempo nell’acqua calda ma di inframezzare le immersioni con delle soste e dei momenti di relax.
Presso le Terme dell’Antica Querciolaia è in funzione anche un settore in cui è possibile vivere l’esperienza dell’hammam, il rituale orientale del bagno di vapore. Ugualmente vengono proposti percorsi mirati di massaggi e trattamenti estetici. Il grande parco che circonda le piscine in estate accoglie lettini ed ombrelloni dove stendersi al sole, il bar delle terme funziona anche come tavola calda e se volete proseguire  il vostro percorso di benessere a casa, presso lo shop sono in vendita specialità cosmetiche prodotte utilizzando l’acqua termale. 
Chi ama muoversi con il camper apprezzerà il punto sosta attrezzato di 15.000 metri quadrati con 60 piazzole dotate di allaccio alla corrente elettrica, aperto proprio accanto alle Terme a cui lo collega un passaggio diretto. I camperisti beneficiano inoltre di convenzioni e di sconti (costo dell’ ingresso nell’area di sosta attrezzata € 12.00 per 24 ore).
Se invece la vita “plein air” proprio non fa per voi sia nel piccolo paese cdi Rapolano Terme che nei dintorni vi sono hotel ed agriturismi dove soggiornare e gustare l’inimitabile cucina toscana e bere un bicchiere di buon vino (dopo tanta acqua, ci vuole!).
Ciò che rende affascinanti le terme dell’Antica Querciolaia, una delle tante strutture del sistema termale della Provincia di Siena (che non per nulla viene definita la “provincia più termale d’Italia”) sono i panorami da cartolina ed i siti storici ed artistici che lo circondano: grazie alla superstrada Siena-Bettolle che passa poco distante, Rapolano Terme è ben collegato con il parco artistico e naturale della Val d’Orcia (Pienza è a 40 km.), con Siena (a circa 30 km.), con Arezzo (42 km.) e Firenze (85 km.).
Claudia Boccini

0 Commenti

Scrivi il primo commento!

Fammi sapere cosa ne pensi.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *