Il Veneto senza stress partendo da Roma

Spostarsi senza troppo stress è l’ambizione di molti viaggiatori o aspiranti tale, soprattutto se la necessità principale è di ottimizzare i tempi senza rinunciare alla libertà di muoversi o evitare eccessivi vincoli di orario.
E’ una riflessione che facevo nei giorni scorsi con Francesco quando, mappe e orari ferroviari alla mano, stavamo valutando la possibilità di fare nuovamente un salto a Venezia. Quanto mi piace la città della Laguna! Romanticissima, struggente, malinconica, sospesa nello spazio e nel tempo, non si finisce mai di scoprire i suoi campielli nascosti che raccontano ancora la grandiosità dell’antica Repubblica dei Dogi. A Carnevale diventa poi oltremodo affascinante, con le maschere in costume che le fanno rivivere i fasti del passato…
Arrivare a Venezia da Roma non è un problema: tra Trenitalia ed Italo il collegamento è assicurato, frequente e veloce mentre secondo me è poco saggio andarci con l’auto: il viaggio dalla Capitale è eccessivamente lungo, l’autostrada costosa, la benzina peggio, i parcheggi obbligati sono da salasso e soprattutto a Venezia… che ci si fa con la macchina?
Tuttavia avere una vettura a disposizione ci permetterebbe di andare alla scoperta della vicina Treviso, completare l’itinerario palladiano costeggiando il corso del fiume Brenta per fermarci a scoprire le Ville venete, tornare a Vicenza per visitare con calma La Rotonda (l’ultima volta siamo potuti entrare, per problemi di tempo, solo a Villa Valmarana ai Nani!) e arrivare fino a Bassano del Grappa dove c’è la Villa Angarano Bianchi Michiel, sempre del Palladio e il Ponte Vecchio (ma si, il ponte degli Alpini!) più famoso d’Italia dopo quello di Firenze.
Marostica e l’Altopiano di Asiago sono poco distanti ma nulla vieta di proseguire fino a raggiungere la Valsugana innevata: brevi tragitti (al massimo 100 km.) per arrivare in città belle e luoghi naturali ancora incontaminati. Tuttavia, senza una vettura a disposizione e contando unicamente sui collegamenti con i mezzi pubblici, rischierebbero di diventare irraggiungibili per il poco tempo.
La soluzione più facile, pratica ed economicamente vantaggiosa è quella di raggiungere la destinazione principale – in questo caso Venezia – con il treno, girarla tranquillamente per un paio di giorni e quindi proseguire il viaggio con una vettura a noleggio. Il costo totale sarà sicuramente inferiore a quanto avremmo speso partendo con la nostra auto da Roma e, ben più importante, con meno problemi logistici. 
Ho visto ad esempio sul portale di ricerca www.noleggiauto.it (interessante perché compara i prezzi degli autonoleggi più noti scovando il prezzo migliore) è previsto il ritiro delle vetture prenotate direttamente all’aeroporto di Venezia Tessera o in alternativa anche alla stazione ferroviaria di Padova. Una vettura di piccola cilindrata, sufficiente per le nostre necessità, per due giorni ha un costo di circa 53 euro, come dire meno di 27 euro al giorno. Si può fare, no?
Claudia Boccini

Curiosa di novità e di tendenze sociali e culturali, il mio karma è il viaggio

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