Alla scoperta di Roma: Villa Gordiani

In Giappone con la primavera ha luogo il rito dell’hanami, ovvero la contemplazione della fioritura dei ciliegi.
E a Roma? Forse non lo sapete, ma anche la Capitale ha i suoi luoghi deputati alla visione di nuvole di petali bianchi e rosa. Famosa la passeggiata del laghetto dell’Eur, meta prediletta della comunità nipponica; tuttavia anche in altri parchi e giardini di Roma si assiste a improvvise esplosioni di colore che li rendono luoghi fantastici per fare una passeggiata rilassante. 

 
 
 
Tra i tanti, Villa Gordiani (parco comunale nel settore est della Capitale) offre la meravigliosa visione delle antiche vestigia archeologiche di terme, mausolei e basiliche immerse nel rosa acceso dei prugni selvatici. Nel mezzo del caos della città, un’oasi di tranquillità.
 
La grande aula absidata, la sala ottagona di età imperiale trasformata in torre di guardia in epoca medievale, le tante emergenze romane che caratterizzano il parco – come le grandi cisterne rivestite in coccio pesto ancora in ottime condizioni – nulla tolgono, anzi aggiungono, al valore del parco urbano, rifugio perfino di variopinti pappagalli che hanno scelto di eleggere la propria dimora tra i rami dei pini e delle robinie.
Come arrivare al Parco di Villa Gordiani: dalla Stazione Termini prendere il tram (n. 5 o n. 14) al capolinea e scendere alla fermata “Villa Gordiani”.
Claudia Boccini

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