Voglio una valigia colorata!

Chi ha detto che i “traveller” non possono essere terribilmente fashion? Che le valigie ed i bagagli debbano per forza essere di un tristissimo monocolore o comunque senza alcun briciolo di personalizzazione? Avete mai pensato che con poche ore di lavoro, utilizzando scampoli di stoffe, carte colorate, un paio di gomitoli di lana o qualche nastro, i vostri bagagli possono trasformarsi in piccoli capolavori unici e inimitabili?
Che poi, secondo me, poter disporre di una valigia che per colore, materiale, fantasia spicca tra tutte le altre è una vera comodità: pensate a quando siete in aeroporto e sul nastro di riconsegna bagagli ne passa una sfilata tutte uguali, difficili da riconoscere l’una dall’altra. Fateci caso: il colore che predomina, ad esclusione di qualche rara eccezione rossa o fucsia (in genere appannaggio di viaggiatrici o bambini) è un tristissimo insieme di nero-blu-marrone…
Di più: avete mai avuto il timor-panico che qualcun altro scambi inavvertitamente la vostra valigia per la propria? A me è successo… per fortuna ci siamo accorti in tempo che c’era qualcosa che non andava e abbiamo subito riconsegnato il bagaglio al legittimo proprietario! Sul web ci sono decine e decine di suggerimenti da cui trarre ispirazione per personalizzare i bagagli, dai più semplici (un nastrino colorato già fa la differenza) a quelli che prevedono una certa destrezza con ago e filo per creare “gusci” colorati e accessoriati che rendono le valigie a prova di urti e graffi.
Questi sono solo alcune idee, che ho selezionato per voi!
* * * * *
Vi ricordate le vecchie valigie rigide, di fibra o di poliuretano? Per dar loro una nuova vita e renderle “very smart”, una stoffa colorata di cotone pesante può fare miracoli! E se siete abili con la macchina da cucire (o avete mamme, nonne, zie che lo sono…) potete crearvi un set completo da viaggio, con trousse e shopping bag!
Sempre in tema valigie rigide, ma non solo, sul blog ThankGodfordesign trovate un’intera collezione di valigie “customizzate” con colla, stoffe e stickers. Poca fatica, molto risultato!
Se poi volete apprendere, passo dopo passo, la tecnica per ricoprire con la stoffa una valigia, non vi resta che far scorrere il video di Craftandyou che, in poco più di due minuti, vi insegna a personalizzare la vostra fedele compagna di viaggio!
Siete dei “dummies del fai da te” e ago, filo, stoffa, colla e forbici non fanno per voi? No problem! Sul sito di LOQI trovate tantissime cover per valigie, in fantasie molto interessanti e a costi sopportabili. Bellissime, vero?
Per personalizzare una valigia, tuttavia, può essere sufficiente anche una tag: queste create con cartoncino e vecchie mappe geografiche sono adatte a grandi viaggiatori, a chi non si spaventa davanti ad ore ed ore di volo o a saltare da un treno ad un bus ad un traghetto pur di raggiungere la meta. E sono così facili che se ne possono creare in grande quantità, in modo da averne sempre pronte al bisogno.
Su Etsy trovate anche dei templates per fare da soli il porta-etichette di stoffa. Tuttavia potete anche utilizzarne una vecchia che avete in un cassetto e rivestirla di carta…
Sempre in tema di tag, amo molto queste presentate su Sugar and Cloth realizzate con piccole linguette di cuoio con il nome inciso, pom-pom colorati e un anellino di ottone. Non troppo difficili da realizzare, potete sostituire la linguetta di cuoio con una targhetta di plexiglas o di legno, incisa con il pirografo.

e per finire, su Made+Remade trovate il template per farvi da soli tag professionali per valigie!

Tutte idee carine anche come piccoli doni per amici-fratelli-cugini-parenti viaggiatori, vero?
Claudia Boccini

2 Commenti

  1. Avatar
    blackrabbithole aprile 04, 2014

    Bellissime!
    Basta che non gli facciano poi fare la fine della mia valigia nel mio recente viaggio a San Francisco: lasciata per ore sotto la pioggia a Roma (durante il ritardo del volo), vestiti bagnati e maniglia rotta.
    Ovviamente Alitalia non ha rimborsato niente…
    -_-

    Lisa

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