Pistoia, la Giostra dell’Orso

La Toscana è una regione dove le tenzoni che si rifanno al periodo medievale decisamente sono all’ordine del giorno: oltre al famoso ed emozionante Palio di Siena, alla Giostra del Saracino di Arezzo, al Palio della Balestra di Sansepolcro, al Balestro del Girifalco di Massa Marittima solo per citarne qualcuno, la scelta non manca di certo. E il 25 luglio 2014 Pistoia mette in piazza la carriera della Giostra dell’Orso.

Piazza del Duomo diventa il fulcro della sfida, dove i protagonisti  – 12 cavalli e 12 cavalieri in rappresentanza dei 4 rioni della città – daranno  prova del loro valore e della loro abilità.

Ciascun rione (Cervo bianco, Grifone, Leon d’oro, Drago) schiera 3 cavalli con i rispettivi cavalieri, che si sfidano a coppie in diciotto round (o, detto meglio, “tornate”) per conquistare il palio.
Perchè “giostra dell’Orso? Il bersaglio che i cavalieri devono colpire ed abbattere per guadagnare punti, “lancia in resta”, è appunto un orso. Il punteggio ottenuto nei singoli round viene sommato e chi ha il maggior punteggio, vince.
La Giostra dell’Orso è un evento relativamente giovane, riportato alla luce solo negli anni ’40 riprendendo una antica tradizione di “palio pistoiese” che risale al 1200 quando, in onore di San Jacopo, il protettore della città, venivano disputate tenzoni tra nobili locali e cavalieri che provenivano dalle altre contee italiane.
La Giostra dell’Orso di Pistoia si tiene il 25 luglio ed è preceduta e seguita da una serie di manifestazioni collaterali come la “vestizione di San Jacopo” (21 luglio, alla statua del patrono viene messa una mantella rossa), le prove ufficiali (22 e 23 luglio) e l’immancable cena della vittoria, il 27 agosto. La Giostra vera e propria è preceduta da un corteo storico in onore del Santo, detta anche processione dei ceri, il cui percorso segue le antiche mura urbane e vede la partecipazione di oltre 300 persone.
Per vedere la Giostra dell’Orso, ahimè, si paga: 22 euro in tribuna e 8 euro in piedi.
(nelle foto: la Compagnia dell’Orso di Pistoia, che ci ha deliziato con i suoi spettacoli di lotta, con i suoi sbandieratori e con gli arcieri in occasione del blogtour “Un altro parco in Toscana”)
Claudia Boccini

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