Volare con Air Canada da Toronto a Roma

Air Canada

Per il volo di ritorno dal nostro viaggio estivo in Canada, anziché utilizzare nuovamente la Lufthansa – con la quale ci siano trovati benissimo – l’agenzia di viaggio ci ha indirizzati su un volo notturno Toronto-Roma Fiumicino operato da Air Canada. Lo ammetto: ero molto curiosa di provare questa compagnia aerea che, per il quinto anno consecutivo, è stata eletta come la migliore del Nord America!

Segni distintivi della compagnia il colore rosso – che si contraddistingue piccoli dettagli delle divise – e la foglia di acero stilizzata, che si trova un po’ ovunque e campeggia anche sulla coda degli aerei. La compagnia collega capillarmente l’immenso territorio canadese (raggiunge ben 21 destinazioni nazionali ed 81 internazionali) ed ha i principali hub nelle città di Toronto, Montreal, Vancouver e Calgary. La flotta è moderna, per lo più composta di Airbus e Boeing.

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Air Canada è efficiente, organizzata e decisamente no-frills nonostante sia una compagnia di bandiera: non appena saliti a bordo capiamo subito che dobbiamo dimenticare le mille attenzioni e i tanti piccoli benefits che ci hanno accompagnato nel volo dell’andata.
La società inglese Skytrax, specializzata nell’analisi e nella classificazione delle compagnie aeree, ha assegnato all’Air Canada 4 stelle (il punteggio massimo sono le 5 stelle, appannaggio delle compagnie di volo orientali come Cathay o Singapore Airlines, mentre Alitalia e Vueling ne hanno 3), tuttavia la distanza tra le poltrone è davvero esigua e le gratuità per i passeggeri che volano in economy ridotte all’osso.

Il kit di benvenuto è al minimo (il solito cuscino di tessuto-non tessuto e copertina acrilica) e nel corso del volo, lungo 8 ore e 30, ci verrà servita solo una cena-spuntino e una parvenza di colazione a base di tè/caffè ed una fetta di ciambellone zuccheroso allo sciroppo d’acero. Nessun aperitivo o snack e nemmeno la consueta offerta di acqua o bevande nel corso della notte, tant’è che per avere un bicchiere d’acqua dovrò alzarmi scavalcando i vicini che riposavano e chiederlo espressamente alla hostess.

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Anche in questo volo abbiamo avuto alcuni disagi, molto simili a quelli che avevamo già subìto nel corso del volo Alitalia Roma-Tokyo: la  centralina di gestione delle le luci di cortesia era in tilt e non si potevano spegnere. Per fortuna, l’equipaggio di Air Canada è dotato di grande spirito di iniziativa e creatività: per consentirci di riposare vista l’impossibilità di risolvere nell’immediato il problema, hanno coperto le luci con un coperchio di una delle vaschette di alluminio che contenevano la cena “incerottandolo” con il nastro di carta del kit di pronto soccorso. Rapido, pratico, funzionale: what else?

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Le hostess di Air Canada che ci accompagnavano in volo non erano ne’ giovani ne’ particolarmente affascinanti (all’arrivo a Roma, dopo una nottata di lavoro, le loro rughe non provavano nemmeno a mimetizzarsi sotto il fondotinta), in compenso apparivano bellissime grazie alla loro gentilezza e cordialità: credo di non aver mai ricevuto tanti sorrisi come sul volo Toronto-Roma! Gli equipaggi della compagnia canadese pongono in massimo rilievo, tra i loro compiti, l’attenzione al cliente e, come viene chiarito sulla pagina di AirCanada dedicata alla ricerca di personale, “our Flight Attendants include safety professional, caregiver and service provider (…) The Flight Attendant demonstrates a sincere desire to be of service to Air Canada’s customers and effectively handles diverse and challenging situations with poise and diplomacy

Claudia Boccini

Curiosa di novità e di tendenze sociali e culturali, il mio karma è il viaggio

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