Sei un ladro di blog! Hai clonato il mio blog!

C’è un ladro di blog che si aggira in rete. E lo so perchè il blog rubato, copiato, clonato, violentato è il mio.

Io sono una persona di indole tranquilla e pacioccona: non amo la competizione, non sgomito, mi faccio gli affari miei, sono anche paziente e molto fiduciosa, sempre. Forse in fondo sono pure un po’ fregnona, come si dice a Roma. Poi un giorno ti fanno notare che nel web c’è un blog tale e quale al tuo, a partire dall’header con il nome fino ad arrivare al disclaimer finale. Identico. Un furto in tutto e per tutto, perpetrato da un ladro di blog che si autodefinisce travelreason.net.

ATTENTI AL LADRO !

Nel frattempo scopro che il ladro di blog, quel pezzo di cacca che mi sta clonando il blog sul suo fantomatico sito ha cominciato ad apportare modifiche e sta inserendo i suoi contatti al posto dei miei.  Come scrivo bussola diario.com (scusate, è staccato volontariamente, il ladro merdoso ha inserito un codice per cui,come metto il nome per esteso, lo modifica in automatico con il nome travelreasonnet e la stessa cosa avviene se metto per esteso il mio nome + cognome o quello di Franz, che sostituisce con admin1 e admin 2.).

A quel punto invece di farmi venire il mal di fegato (e ci manca solo!) mi incazzo come un furetto  (e su, fatemelo usare qualche termine da scaricatore di porto, che rende l’idea bene!) e contatto immediatamente la polizia postale. Lascio a loro il compito di indagare e prendere tutti i provvedimenti necessari. L’ipotesi di reato c’è, i testimoni anche e l’avvocato pure.

Perchè il ladro schifoso e ripugnante non mi sta solo rubando – duplicandoli –  le immagini, i testi ed il template del blog, ma anche la mia identità (le foto nell’about, per esempio, sono le mie e di Franz), sottraendo chance ed opportunità ma sta soprattutto violando la mia affettività ed i miei ricordi. Lo sapete bene: nel blog non parlo sono di viaggi, ma c’è un bel pezzetto della mia vita e dei miei affetti. Nonna Paolina, mio padre, mia madre, la mia infanzia… quante volte ve ne ho parlato tra un racconto di viaggio ed altro… ecco, anche loro clonati, “fatti propri” da un essere lurido, un ladro di blog  che non sa nemmeno chi siano e quanto siano stati importanti per me. E poi il blog è 4 anni di notti in bianco, di tempo sottratto ad altri impegni o passioni. Quattro anni di vita, di sogni e di ricordi.

In tutto ciò, scappa fuori pure chi vuole approfittare economicamente della situazione, una sorta di samaritano-sciacallo-opportunista (o è taaanto ingenuo, oppure “ce fa“) che con una mail si auto candida a risolvere definitivamente il problema della clonazione del blog con mezzo pomeriggio di lavoro e 100 euro di compenso. Posso fare un commento? Un po’ schifosetto anche lui!

Salve, vi scrivo in merito ai problemi che state riscontrando sul vostro sito plagiato da travelreason. Ho avuto di recente un cliente con lo stesso problema e posso garantire di poter risolverlo nell’arco di un pomeriggio. Lo stesso dominio aveva plagiato in precedenza il sito della mia cliente, ma dopo aver capito il meccanismo utilizzato è stato messo k.o e, a distanza di due settimane, oggi mi accorgo che sta nuovamente operando la stessa tattica sul vostro sito.

In ogni caso, una strana coincidenza: improvvisamente il blog clone, pur continuando a copiare i miei post (come ne pubblico uno, anche questo che leggete, immediatamente viene “catturato anche dal clone) muta l’header, non più il mio ma lo stesso del blog che sarebbe stato sotto attacco  prima di me!

Nel frattempo ho adottato qualche piccolo accorgimento per “disturbare” il ladro di blog e – a costo di bloccare le pubblicazioni togliendo linfa vitale al clone o rendere totalmente inappetibile il blog – non mi do per vinta.

Voglio comunque rassicurarvi: se nella barra dell’url (ovvero, per chi non è troppo esperto in materia, lo spazio in alto dove si scrive il link di un sito) compare il consueto bussola diario com – anche qui scusate ma sono costretta a sillabare –  state tranquilli che è il sito originale di bloggerClauda mentre se appare travelreason.net è una bruttissima copia.

Diffidate dai falsari!

Claudia Boccini

7 Commenti

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    Blu Oscar luglio 25, 2015

    Scusa il disturbo ma è capitata la stessa cosa anche a me. Puoi aiutarmi?
    Sono a tua disposizione per qualsiasi informazione in proposito.
    Grazie

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      Claudia Boccini luglio 25, 2015

      Per prima cosa fai un esposto alla polizia postale, dettagliando bene l’accaduto. Quindi fai fare un’analisi del sito da un WM. Non sono in grado di darti info tecniche, mi spiace, io ho delegato…

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    Alessandra aprile 12, 2015

    Claudia, dev’essere tremendo. Che la furia del furetto colpisca duro!

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      Claudia Boccini aprile 12, 2015

      Molto più di tremendo. Mi sono sentita violata io, non il blog…

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    annalisa aprile 12, 2015

    Sono basita! Ma non capisco nemmeno che grande vantaggio ha questo poveretto a fate una cosa del genere…. So che anche Vatinee Suvimol del blog “A thai pianist” ha avuto problemi vari e siccome è pure avvocato ha fatto partire varie diffide. E comunque non sei un bravo scaricatore di porto, sei stata troppo educata!

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    Paola aprile 11, 2015

    io mi chiedo..a che pro?
    Perché gente tanto meschina deve fare una cosa del genere??

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