Nel Lazio, territori capaci di futuro: i percorsi reatini

Se per voi raggiungere Rieti non è troppo complicato, può essere interessante sapere che anche la città, insieme alla sua provincia, ha colto l’opportunità di utilizzare il tema di Expo 2015 per focalizzare l’attenzione di abitanti e turisti sulla valorizzazione del cibo e della nutrizione e per dar vita ad iniziative legate al territorio in cui lo slogan “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita” è l’occasione per far conoscere le eccellenze alimentari reatine. Il progetto Territori capaci di futuro è sostenuto dalla Regione Lazio e coinvolge ben 18 enti territoriali della provincia di Rieti oltre ad associazioni e produttori, per creare reti di collaborazione e sviluppo in zone generalmente isolate o poco conosciute. Ed è anche una bella opportunità per far conoscere le bellezze del territorio reatino, troppo spesso identificato con il solo capoluogo di provincia.

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Lago del Turano (Photo credit)

Attraverso il  progetto “Territori capaci di futuro – Cibo turismo e cultura nel Reatino”, è stato infatto organizzato un programma periodico che durerà per tutto il tempo in cui l’Expo di Milano resterà aperto (quindi fino alla fine di ottobre)  ed in cui sono stati inseriti 14 eventi, alcuni dei quali – 6 per la precisione – hanno come scenario il mercato agricolo di Frasso Sabino – Osteria Nuova. Il mercato, molto conosciuto dai reatini ma anche da chi abita a Roma (sono più o meno 50 chilometri di distanza dalla Capitale) ha luogo ogni prima domenica del mese ed è suddiviso in diverse sezioni, legate alle diverse merceologie in vendita/esposizione. Accanto al classico Mercato di merci varie, c’è infatti un Mercato degli animali e la Piazza del Contadino, quest’ultima con gli stand dei produttori artigianali e la giornata è arricchita da un programma interessante di laboratori esperenziali, giochi per bambini, dimostrazioni pratiche, spettacoli, visite guidate  ed eventi per far conoscere “il buon mangiare a Rieti”.

A Rieti una delle eccellenze è certamente la birra, prodotta da microbirrifici o produttori indipendenti – tra tutte è nota anche al di fuori dei confini regionali la Birra del Borgo prodotta a Borgorose – seguita dai formaggi pregiati come il Pecorino di Vallecupola, frazione del Comune di Rocca Sinibalda collocato a metà della strada che unisce il Lago del Turano al Lago del Salto. Ed ecco allora che i restanti appuntamenti di  Territori capaci di futuro sono dedicati ciascuno ad uno dei prodotti più famosi del reatino. I prossimi appuntamenti sono:

  1. 21 giugno – Varco Sabino: i formaggi
  2. 19 luglio – Petrella Salto –  il pesce d’acqua dolce
  3. 23 agosto  – Fiamignano: la lenticchia di Rascino
  4. 29 agosto – Borgorose: la birra artigianale
  5. 27 settembre – Rivodutri; la trota reatina
  6. 25 ottobre  – Colle di Tora il fagiolo a pisello
  7. 31 ottobre – Pescorocchiano: castagne e tartufi

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Per seguire le anticipazioni sui prossimi eventi, potete seguire sulla pagina Facebook Percorsi reatini , sul profilo twitter (@percorsireatini) o anche consultare il sito web di Territori capaci di futuro, con tutti i programmi e maggiori informazioni dettagliate. Quasi certamente, noi parteciperemo ad almeno un paio di appuntamenti (sapete, vero, che la Sabina e Rieti sono tra le nostre mete preferite per le gite con lo scooter?) e sarà anche ‘occasione per assaggiare le specialità locali e dare valore alla produzione del territorio.

Claudia Boccini

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