I Primi d’Italia a Foligno: ode alla pasta

Pastasciuttari di tutto il mondo (Franz, si, tu sei il Presidente del Club, tranquillo!)  unitevi con me e gioite: dal 24 al 27 settembre 2015 Foligno diventa la capitale dei primi piatti ed il suo cento storico un grande ristorante a cielo aperto. Il Festival dei Primi d’Italia a Foligno è l’apoteosi della pasta, del riso, della polenta, dei legumi e dei cereali e di tutte le ricette che li esaltano. Tutto ciò che è un “primo piatto” a Foligno ci sarà e verrà presentato al pubblico grazie a maratone di cucina e show di alta cucina curati da chef stellati.

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La cucina italiana – che sia cucina borghese o povera – non può fare a meno dei primi piatti: sazianti e legati al sapore di casa, creano condivisione e fanno nascere sorrisi. Mi viene in mente il fotogramma del film “Un americano a Roma”, in cui Alberto Sordi, bellicosamente armato di forchetta, demolisce con infantile entusiamo quella che a Roma viene definita “‘na cofana de pasta“. Bucatini, spaghetti, rigatoni, fusilli non importa la forma – oppure sì, perché i sughi migliori hanno il diritto-dovere di sposarsi con la il tipo di pasta più adatta –  perché come dice anche il jingle di una pubblicità famosa “la pasta è pasta!“. Appunto la pasta, ma non solo: al Festival dei Primi d’Italia a Foligno vengono portate in trionfo le ricette italiane che elaborano trasformano i cereali in succulenti (ed allora vai di risotti mantecati, di polente fumanti arricchite con formaggio e ciccioli, di zuppe saporite che esaltano ingredienti poveri e aromi inconsueti, di gnocchi “fatti come una volta” affogati nel ragù, di paste fresche lavorate al momento.

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Il Festival dei Primi d’Italia a Foligno nasce nel 1999 con il compito di avvicinare gli appassionati ed i curiosi alle ricette, agli ingredienti ed ai prodotti di eccellenza ed alla cucina d’autore. Nei 4 giorni dell’evento, si alterneranno ai fornelli e sui palchi chet stellati, che riveleranno ai presenti alcuni dei loro segreti fatti soprattutto di passione ed esperienza (negli anni scorsi sono stati ospiti del Festival dei Primi d’Italia chef di fama internazionale, come Gualtiero Marchesi, Gianfranco Vissani, Pietro Leeman, Carlo Cracco, Alfonso Iaccarino, Claudio Sadler, Mauro Uliassi).

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Quest’anno nei  Villaggi del Gusto le degustazioni saranno continuative, verrà dato spazio ai prodotti gluten-free e verranno creati dei “Villaggi nel Villaggio” in cui opereranno gli Chef 2 stelle Michelin Mauro Uliassi del Ristorante Uliassi di Senigallia e Gennaio Eposito del Ristorante Torre del Saracino di Napoli. Ampio spazio alla cucina vegetariana e vegana nonché a quella solidale e innovativa (da segnalare giovedì 24 alle ore 19.00 la dimostrazione di primi piatti vegani  a cura degli Chef detenuti del Carcere di Capanne di Perugia).

Il Festival dei Primi d’Italia a Foligno è quindi solo una grande kermesse gastronomico-alimentare? Sì, ma non solo: è innanzitutto occasione di convivialità e momento di riscoperta di tradizioni, di confronto innovativo, di esaltazione del Made in Italy, momenti di riflessione formativa affiancati da numerose attività ideate per coinvolgere adulti e bambini, sportivi e gourmet. Per gli sportivi è in programma la Mezza maratona dei Primi, i bambini potranno imparare la corretta alimentazione attraverso il gioco e per tutti sono stati inseriti nel ricco programma momenti di spettacolo, musica e performance artistiche. Insomma, eventi unici per il palato e per la mente!

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Foligno trasformerà le sue piazze ed i suoi vicoli in un immenso mercato specializzato in pasta, ingredienti per condimenti, erbe aromatiche, oggetti utili per la cucina e la maggior parte degli eventi ed i cooking show sono ad ingresso gratuito; il circuito di degustazioni prevede un contributo (degustazioni 3€, menù di primi 8€); i Master di Cucina hanno un costo più importante (85€) ma sono veri e proprio corsi di alta cucina per specializzarsi in primi piatti sotto la guida di Uliassi ed Esposito; gli appuntamenti Food Experience – momenti formativi e degustativi sotto la direzione di noti chef e testimonial d’eccezione – hanno un fee di accesso di 10€. La Corte di Palazzo Trinci (uno dei più belli della città di Foligno) ospiterà mostre tematiche sulla pasta (le forme insolite della pasta, le forme della tradizione, sculture ed abiti di pasta, un omaggio dall’eccellenza pasta all’eccellenza moda italiana.

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Quest’anno il Festival dei Primi d’Italia a Foligno sarà molto social ed interattivo, aperto alle nuove forme di comunicazione e se i food blogger si confronteranno sul palco con Chef stellati, le notizie, le immagini ed i commenti gireranno in tempo reale su Facebook, Twitter, Youtube, Instagram coinvolgendo i partecipanti ed i visitatori in un reportage in diretta e condiviso.

Ed ora, un po’ di numeri del Festival dei Primi d’Italia:

  • 80 Chef partecipanti
  • 500 ricette
  • 16.000 kg. di pasta
  • 2.000 kg. di riso
  • 600 kg. di polenta
  • 3.500 kg. di zuppe
  • 50 pastifici partecipanti (industriali o artigianali)
  • 200 aziende del settore alimentari presenti

Tutto con un occhio all’ecosostenibilità, al riciclo e all’impatto ambientale con la scelta di gestire gli scarti in modo intelligente e l’utilizzo di stovigliea biodegradabili e compostabili.

Seguendo i link trovate il programma completo della manifestazione I Primi d’Italia a Foligno e la piantina della città con indicati i punti in cui si svolge il Festival. Approfittate poi dell’occasione per visitare Foligno (trovate qui i nostri consigli) e per vedere lo “Scheletrone“.

 Come arrivare a Foligno:

  • in treno: fermata Foligno (linea di Ancona)
  • in auto: superstrada Perugia-Foligno
  • in autobus: Umbria Mobilità
Claudia Boccini

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