Andare per mostre a Roma: novembre e dicembre 2015

mostre collageCapisco che con l’arrivo di novembre e dei primi freddi vien voglia di chiudersi in casa  e stare al calduccio con un buon libro a far compagnia o davanti a quel surrogato di camino che è la televisione! Forza! Scuotetevi! Non fate i pigroni e scuotetevi dal torpore: non vorrete mica andare in letargo come l’orso Yoghi, vero? A Roma ci sono tante cose da poter fare anche se piove ed il clima non è dei migliori! Cinema, teatri, eventi cittadini, vernissage, mercatini di artigiani, concerti, rappresentazioni: la città offre davvero tanto a chi lo sa cercare. Solo per quel che riguarda l’ “andare per mostre a Roma“, ce ne sono davvero per tutti i gusti in programma.

Se poi avete bisogno di qualche suggerimento… eccoli qui le mostre a Roma in programma a novembre e dicembre 2015 (alcune proseguono fino a marzo 2016):

Disegno

Federico Barocci, Testa di giovane donna con lo sguardo rivolto verso il basso – Carboncino, pietra rossa, carta – Firenze, Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi

  • fino al 10 gennaio 2016 ai Musei Capitolini è possibile visitare la mostra “Raffaello, Parmigianino, Barocci: la metafora dello sguardo“, che evidenzia come il modello di Raffaello abbia influito, in modo diverso ma comunque importante, sulle opere di Francesco Mazzola detto il Parmigianino e quelli di Federico Barocci – (Piazza del Campidoglio, 1).

foto_luce_un_timido_bacio_alla_partenza_per_il_fronte_sotto_lo_sguardo_del_ministro_della_propaganda_di_salo_ferdinando_mezzasoma_16_ottobre_1944_gallery

  • fino al 10 gennaio 2016 al Museo di Roma a Palazzo Braschi in esposizione l’interessante mostra fotografica “War is Over!” in cui, attingendo dagli archivi dell’Istituto Luce e del Signal Corps, viene proposto il confronto tra le foto scattate in tempo di guerra e nell’immediato periodo post-bellico da fotografi italiani ed americani (Piazza San Pantaleo, 10).

abbonamento_annuo_gallery

  • fino al 10 gennaio 2016 ai Musei di Villa Torlonia in programma la mostra monografica su “Mario Sironi e le illustrazioni per il Popolo d’Italia, 1921-1940“, raccolta di vignette satiriche ed illustrazioni realizzate dal pittore ed illustratore per il giornale di Regime, che costituiscono l’occasione per comprendere un periodo storico travagliato (Via Nomentana,70).

two piece reclining figure

  • fino al 10 gennaio 2016, nelle Grandi Aule delle Terme di Diocleziano le sculture di Henry Moore trovano un maestoso spazio espositivo adeguato alle dimensioni monumentali delle opere. In mostra 77 opere che ricomprendono l’intero percorso creativo di Moore, suddiviso in 5 aree tematiche: l’esplorazione del moderno; Guerra e Pace; Madre e figlio; Figura distesa; Scultura negli spazi pubblici.

urbs_picta_la_street_art_a_roma_fotografie_di_mimmo_frassineti_large

  • fino al 17 gennaio 2016, al Museo Carlo Bilotti, Aranciera di Villa Borghese è esposta la rassegna fotografica di Massimo Frassinetti “Urbs Picta, la Street Art a Roma, una delle mostre a mio parere più interessanti. La forma d’arte trasgressiva, che di recente ha conquistato il valore di di arte minore, cambia la percezione dello spazio urbano delle periferie e dei quartieri-dormitorio, dove non ci si aspetta d’imbattersi in opere di vera e propria arte “combattente” o struggling art (Viale Fiorello La Guardia, Villa Borghese);

Header-ITA

  • fino al 31 gennaio 2016, alle Scuderie del Quirinale in programma la retrospettiva sul pittore franco-polacco Balthus – vero nome Balthasar Klossowski de Rola – con 200 opere che spaziano dalla pittura, al disegno ed  alla fotografia,  in cui il pensiero figurativo si esprime attraverso la staticità dei soggetti. La mostra è divisa in due sedi: oltre alle Scuderie del Quirinale, prosegue all’Accademia di Francia – Villa Medici con un’esposizione tematica sull’atelier e le tecniche creative utilizzate dal pittore (Scuderie del Quirinale Via XXIV Maggio 16; Villa Medici, Via della Trinità dei Monti 1). I biglietti delle due mostre sono separati (ma con riduzione in caso di visita di entrambe le mostre).

Walter-Bonatti2

  • fino al 31 gennaio 2016, all’Auditorium Parco della Musica è aperta la mostra fotografica su “Walter Bonatti , fotografie dai grandi spazi“. Il racconto della storia di un alpinista, scalatore, viaggiatore del Novecento attraverso una collezione di fotografie di grandi dimensioni, porta aperte che spalancano orizzonti e coinvolgono il visitatore.

immagine_1_gallery

  • fino al 7 febbraio 2016 i Mercati di Traiano ospitano le sculture di Pablo Atchugarry, esponente uruguayano dell’arte contemporanea definito anche il “Michelangelo del XXI° secolo”, che attraverso le linee sinuose rielabora l’impatto della luce sui marmi (Via IV Novembre 94 );

timthumb

  • fino al 7 febbraio 2016 al Museo del Vittoriano sono esposte ben 60 opere provenienti dal Museo d’Orsay di Parigi raccolte nella mostra ” Dal Musée d’Orsay – IMPRESSIONISTI. Tête à tête“. Manet, Renoir, Degas, Pissarro, Cézanne, Auguste Rodin alcuni dei nomi di richiamo, presenti con dipinti e sculture accomunate dalla rappresentazione della società parigina dell’epoca (Ala Brasini del Complesso del Vittoriano,Via dei Fori Imperiali);

cover_sito_bramante03

  • fino al 21 febbraio 2016, al Chiostro del Bramante si potranno ammirare, le opere del pittore francese, ma britannico di adozione, James Tissot. Le opere dell’artista risentono delle influenze impressioniste pur con accenni preraffaelliti ed hanno quale soggetto principale la vita quotidiana dell’alta borghesia (Via Arco della Pace, 5).
DidierFaustino_2014-This_is_not_a_Love_Song

Didier Faustino, This is not a Love Song. 2014. Photo : Felipe Ribon

  • fino al 28 marzo 2016 (apre l’11 novembre 2015) al MAXXI  con la mostra “Transformers” gli artisti Choi Jeong-hwa, Martino Gamper, Didier Fiuza Fustino e Pedro Reyes creano nuove realtà di arte contemporanea, destrutturando i confini fra arte e design (Via Guido Reni 4/a).

Meritano la vostra attenzione anche le tre belle mostre al Palazzo delle Esposizioni di cui vi ho parlato nel precedente post :

  • fino al 14 febbraio 2016: “Impressionisti e Moderni.Capolavori dalla Phillips Collection di Washington”;
  • fino al 17 gennaio 2016: “Una dolce vita? Dal Liberty al design italiano. 1900-1940“
  • fino al 15 dicembre 2016: “Russia on the Road (1920-1990)”

Vi ricordo, infine, che la prima domenica del mese i musei civici di Roma consentono l’ingresso gratuito a coloro che risiedono a Roma e nell’area della città metropolitana (corrispondente alla provincia di Roma), mentre l’accesso gratuito ai Musei Vaticani è l’ultima domenica del mese.

Claudia Boccini

0 Commenti

Scrivi il primo commento!

Fammi sapere cosa ne pensi.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *