Menù di Natale con le ricette delle blogger

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Il Natale si festeggia soprattutto a tavola. Che ci si trovi nel calore della propria casa o in viaggio lontani migliaia di chilometri, lo spirito del Natale passa per lo stomaco. Che viene messo a dura prova dall’infilata di feste dicembrine e dalle fin troppe occasioni da celebrare condividendo pietanze che suscitano ricordi ed affondano nella tradizione più genuina. Sebbene le ricette della tradizione di Natale siano diverse da Regione a Regione, in comune hanno l’abbondanza, l’utilizzo di ingredienti e materie prime associati a ricchezza: opulente nel concetto prima ancora che nella sostanza. E per me la tavola di Natale è legata al ricordo di riunioni familiari festose, nonni, zii, cugini, campanelli che suonavano e porte che venivano spalancate per accogliere, cucine dove i tegami sfrigolavano e vassoi che venivano riempiti di dolci e biscotti. Festa nella festa, gioia, allegria. Ma lasciamo andare al loro destino i Natali degli anni passati e pensiamo al Natale del presente (oh, mi sento  come Dickens, in questo momento!) e al menù della festa: cosa preparare di buono per preservare tradizioni senza impazzire troppo davanti ai fornelli? Per aiutare me stessa a scegliere il bouquet di piatti da preparare per la cena della Vigilia di Natale e per il successivo pranzo di Festa (e per offrire un suggerimento – spero gradito – anche a voi che leggete), ho provato a creare due menù di Natale con le ricette delle blogger, uno di pesce ed uno di carne, più una selezione di dolci della tradizione che mi sono particolarmente cari. Le ricette provengono dai tanti blog che hanno come argomento il buon cibo (e che ho trovato tramite Pinterest). Per ogni pietanza, sotto le foto troverete il link che vi rimanda  direttamente alla ricetta, in modo che possiate leggerla con calma e organizzare per tempo l’acquisto degli ingredienti. Inoltre, ho preparato tre menù che potete cliccare e stampare. Cominciamo?

La cena “di magro” della Vigilia di Natale

Che poi a dirla tutta oggi tanto di magro proprio non è, tra salmoni, spigole, cernie e crostacei che hanno spodestato dalle ricette i più tradizionali ed umili tonno, anguille e vongole (un classico romano della Vigilia era la pasta al sugo con il tonno!).  Ma la tradizione va rispettata ed ecco, allora, il mio menù di natale con le ricette delle blogger per la cena della Vigilia. A base di pesce, certo, ma anche di tante verdure.

Per iniziare, piccoli assaggi gustosi ed esteticamente piacevoli da accompagnare da un calice di bollicine: il tronchetto di Natale salato è bello da vedere (mettetelo come centro tavola) e le mono-porzioni di cestini di patate al salmone e palline di pistacchi e salmone si possono servire anche in modalità buffet. Le delicate mezzeluna di ricotta e zucca ben introducono la cremosa e saporita lasagna di pesce mentre i calamari al radicchio sono una pietanza “facile” che ha il pregio di poter essere preparata in anticipo. Un ampio assortimento di contorni renderà felici anche i vegetariani, che potranno sbizzarrirsi tra crocchette di patate e carciofi, caponata di melanzane alla siciliana e la rinfrescante insalata di finocchi ed arance.

menu vigilia

Il pranzo di Natale

Il pranzo di Natale a casa dei miei genitori era sempre in tono minore rispetto alla cena della Vigilia, per almeno tre motivi: la tradizione romana mette(va) più enfasi ai festeggiamenti della Vigilia che non a quelli del Natale vero e proprio (ed è alla mezzanotte del 24 dicembre che io potevo aprire i regali!); la cena del giorno precedente era fin troppo sostanziosa e prolungata che la necessità di rimettersi a tavola per un’altra maratona alimentare non era poi così impellente; per ultimo, in genere restavano dalla cena del 24 dicembre così tanti avanzi che sembrava proprio brutto buttarli, così che spesso si finiva per pranzare con le frittelle di broccolo e di baccalà residue della cena del giorno prima rimandando tortelli e cappone al giorno di S. Stefano. Questo, il lato romano della famiglia, che si scontrava con gli usi e le abitudini del ramo toscano per il quale la Festa vera è il 25 dicembre, il pranzo di Natale un avvenimento molto serio e la carne una componente essenziale del menù.

Il mio menù di natale con le ricette delle blogger per il giorno di Natale prevede antipasti rapidi da preparare (solo i muffin richiedono il forno, ma si possono preparare con un giorno di anticipo) mentre i primi piatti sono un tripudio di tradizione italiana: il sartù di riso ripieno, scenografico da portare a tavola, le piccole lasagnette monoporzione e gli iconici tortellini in brodo, vero simbolo del pranzo di Natale. Per secondo, la scelta è tra un imponente carré di maiale, un appetitoso cappone ripieno al forno o un filetto farcito con asprigni frutti di bosco. La torta di melanzane a spirale sarà apprezzata anche dai vegetariani, così come i finocchi gratinati.

menu natale

I dolci della tradizione di Natale.

Il Natale senza dolci non sarebbe Natale ed i dolci del Natale sono tradizione: dai diffusi panettone, pandoro, cantuccini passando per dolci meno conosciuti, come il Parrozzo abruzzese o i Cuccidati siciliani (assaggiati a Palermo, buonissimi!). Per me, poi, non è Natale senza ricciarelli di Siena (no, non quelli dolcissimi e commerciali, ma quelli che acquisto nei piccoli forni artigianali dei paesi intorno alla città toscana, che hanno il sapore dolce/amaro delle mandorle e che fanno cadere una pioggia di zucchero filato quando si addentano!). La mousse al mandarino ristora infine con la freschezza degli agrumi, al termine di quella che è, a tutti gli effetti, una vera maratona gastronomica.

dolci di Natale

 

Claudia Boccini

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