Mostre in programma a Roma nei mesi di gennaio e febbraio 2016

Ho visto che il post dello scorso mese sulle mostre ed esposizioni d’arte a Roma ha avuto un buon successo di lettori: deduco  che è un argomento che vi piace e vi interessa e quindi oggi vi presento una selezione di mostre in programma a Roma nei mesi di gennaio e febbraio 2016. Ricordatevi inoltre che alcune delle mostre selezionate per il post precedente proseguono ben oltre il 2015, per cui in generale l’offerta culturale romana mi sembra davvero interessante e varia.

A me piace molto, quando ho un attimo di tempo, rifugiarmi in uno dei tanti musei o centri espositivi della Capitale: per un paio d’ore mi dimentico impegni, appuntamenti, scadenze e mi concentro solo sulle emozione che un quadro, una scultura, una galleria di foto mi comunicano. E poi, visitare mostre ed esposizioni è un po’ come viaggiare: non fisicamente, ovvio, ma è uno spostarsi attraverso i confini del tempo, la cronologia della storia si annulla e ogni volta mi sembra che gli artisti, più o meno noti ed i cui nomi famosi sono impressi nei libri di arte, mi aspettino ansiosi di mostrami la loro produzione artistica.

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  • Toulouse-Lautrec: la collezione del Museo di Belle Arti di Budapest: il Museo dell’Ara Pacis ospita fino all’8 maggio 2016 ben 170 opere (litografie, affiches, copertine di album musicali) dell’artista prestate dall’istituzione artistica magiara che riassumono il percorso artistico del pittore francese nel periodo dal 1891 al 1900, famoso soprattutto per la sua tecnica particolare dove i quadri appaiono come  manifesti pubblicitari e per le sue ballerine di can-can. Completano l’esposizione manifesti d’epoca, spariti, locandine che rappresentano stralci della vita quotidiana della Parigi della Belle Epoque.  Biglietto € 11 solo mostra, pre iste riduzioni e biglietti cumulativi con il Museo dell’Ara Pacis (Lungotevere in Augusta).

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  • Pier Luigi Nervi. Architetture per lo sport. Al Museo MAXXI dall’11 dicembre 2015 al 3 maggio 2016 il protagonista è Pier Luigi Nervi, architetto che ha progettato innumerevoli impianti sportivi e che ha curato – tra l’altro – la realizzazione di strutture per le Olimpiadi del 1960 (a Roma è famoso il Palazzo dello Sport dell’Eur). In esposizione progetti, modellini, elaborazioni tridimensionali, fotografie e documenti. Il biglietto di ingresso costa € 10, previste riduzioni. (Via Guido Reni, 4A).

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  • Sempre al MAXXI, fino al 30 aprile 2016, sarà ospitata la mostra  Istanbul. Passione. Gioia, Furore, un vero e proprio viaggio nelle realtà culturali e nelle relazioni tra Medio Oriente ed Europa, dove i protagonisti sono artisti  che raccontano temi contemporanei,  tra conflitti e innovazione, speranze.In mostra 40 opere di artisti, creativi ed architetti emergenti. Biglietto € 10, previste riduzioni. Per approfondire, è possibile scaricare una mini-guida.

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  • AZ – Arturo Zavattini fotografo Viaggi e cinema, 1950-1960. Il Museo delle arti e delle tradizioni popolari ospita fino al 26 marzo 2016 la collezione di 170 foto in bianco e nero, per lo più inedite, scattate nel periodo tra il 1950 ed il 1960 dal figlio di Cesare Zavattini, Arturo.Parte delle fotografie risalgono al 1952 quando insieme ad Ernesto De Martino andò in Lucania per una ricerca etnografica sulle tradizioni locali, altre sono state scattate a Roma, napoli, perfino a Bangkok e nel nord della Thailandia. BIglietto € 4, previste riduzioni (Piazza Guglielmo Marconi, 8 Roma Eur).

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  • Una mostra che è già un successo: prosegue fino al 14 febbraio 216 la mostra Lego® – The art of the brick di Nathan Sawaya nello Spazio Tirso (oltre 1200 mq-): più di 80 sculture realizzate utilizzando centinaia di migliaia di mattoncini Lego, una produzione capace di sorprendere grandi e piccoli, in cui trovano spazio riproduzioni di statue famose e realizzazioni più giocose (come lo scheletro di dinosauro realizzato con 80.020 mattoncini Lego, lungo ben 6 metri). Biglietto 15,50€, previste riduzioni (Via Tirso, 14).

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  • Cobra, una grande avanguardia europea (1948-1951). No, il CoBRA in questione non è un grande serpente, sebbene ne abbia il nome: il nome CoBRA è l’acronimo di Copenaghen, Bruxelles, Amsterdam, città di origine dei fondatori  – Asger Jorn, Karel Appel, Constant, Corneille oltre agli scrittori Christian Dotremont e Joseph Noiret – ed era una delle avanguardie artistiche nate a Parigi alla fine della seconda Guerra Mondiale. La Fondazione Roma  ospita a Palazzo Cipolla dal 5 dicembre 2015 al 3 aprile 2016 ben 150 opere miste (ci sono sculture, documenti, dipinti, progetti sperimentali) per offrire una panoramica globale dell’attività del gruppo che propugnava il recupero della spontaneità e la libertà nell’uso del colore. Biglietto di ingresso 12€, previste riduzioni.(Via del Corso, 320)

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  • Alla GNAM, la Galleria Nazionale di Arte Moderna, fino al 3 aprile è possibile visitare la mostra Pablo Echaurren. Contropittura. Echaurren ha iniziato da giovanissimo la sua carriera di pittore politicamente e socialmente impegnato. Legato alle avanguardie artistiche, ha spesso operato in contesti sociali disagiati.La retrospettiva mostra oltre 200 sue opere, tra dipinti, disegni e collage, in cui il colore è parte essenziale delle realizzazioni. Biglietto 8€, previste riduzioni (Viale delle Belle Arti, 131).

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  • Spesso le mostre più interessanti escono dai musei ed approdano in contesti diversi. Succede con Il fotografo in borgata. Scatti dall’archivio di Rodrigo Pais, mostra fotografica ospitata  fino al 30 marzo 2016 presso la Biblioteca Nazionale Centrale, che va ad integrare l’esposizione permanente dedicata a Pier Paolo Pasolini. Sono 60 scatti che parlano di una Roma recente e sparita, fatta di borgate, di baracche, di veri e proprie favelas a poche centinaia di metri da resti imponenti di epoca romana. Immagini di povera gente, vite rassegnate, sguardi privi di futuro. Roma fino agli anni ’70 era anche questo. Mostra gratuita (Viale Castro Pretorio, 105).
Claudia Boccini

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