Come visitare il Palazzo del Quirinale

Sarà che sono figlia di un ex funzionario della Presidenza della Repubblica, sarà che da bambina era normale – o quasi – sgambettare come nulla fosse lungo gli infiniti corridoi del Palazzo del Quirinale (ne avevo accennato in questo post del 2013 sulla Caserma del Reggimento Corazzieri: di tanto in tanto, papà la domenica mi portava con sé in ufficio, in genere in estate quando era più che certo che non avrei creato intralcio);  sarà che sono cresciuta a pane e storia dei Presidenti della Repubblica (e di sicuro ho imparato prima i loro nomi e le modalità di elezione alla più alta carica dello Stato che non le tabelline!), ma sono ben contenta che il Presidente Sergio Mattarella abbia deciso di rendere il Palazzo ancor più fruibile di quanto già non fosse. Un edificio che è un microcosmo fatto di uffici, abitazioni, stupendi giardini all’italiana, collezioni di arazzi, quadri, orologi, opere d’arte. Visitarlo è un piacere, lo sfarzo degli affreschi e delle grandi sale non è mai ostentato e ci si confronta con la storia d’Italia e con il proprio essere italiani.

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ph. credit: sito Presidenza della Repubblica – immagine del Palazzo del Quirinale a Natale

Il Palazzo del Quirinale è molto più di un sito istituzionale, è un vero e proprio museo che racchiude opere d’arte che in parte provengono dalla Reggia Sabauda di Torino, trasferite a Roma al momento della proclamazione a Capitale del Regno; altre sono state successivamente acquisite in epoca repubblicana. E come tutti i musei che si rispettino, apre le sue porte (certo, con orari e modalità che mettono d’accordo gli impegni del Presidente con le visite guidate) a chiunque voglia varcare il portone di Piazza del Quirinale per ammirare una successione di portici, cortili, scaloni  e quindi, salendo al primo piano, alcune delle sale di rappresentanza belle e scenografiche che hanno accolto Papi, sovrani e imperatori, Capi di Stato ed esponenti di Paesi esteri.

Come afferma il Presidente Sergio Mattarella,

Il Quirinale è un Palazzo vivo e vitale per la nostra democrazia, protagonista oggi come ieri della storia del Paese, e come tale costituisce a pieno titolo la Casa degli italiani.

Chi abita a Roma, ma soprattutto chi a Roma ci viene per turismo, dovrebbe includere nel suo itinerario una visita al Palazzo del Quirinale. E’ una visita diversa, in un luogo che ha visto passare la storia d’Italia – ed ancor prima della Roma papalina – interessante anche per i bambini che, in genere, restano stupiti dall’imponenza delle sale, e… dall’altezza dei corazzieri!  L’importante per visitare il Quirinale è muoversi per tempo (tuttavia c’è anche la possibilità – se si è fortunati – di entrare in modalità last-minute) e seguire attentamente le istruzioni che si trovano sul sito ufficiale della Presidenza della Repubblica Italiana e che provo a riassumervi brevemente:

  1. è necessario prenotare almeno 5 giorni prima della data prevista per la visita (ma è bene prenotare almeno un paio di settimane prima per assicurarsi di trovare posto, le visite organizzate partono ogni 20 minuti e possono accogliere al massimo 30 persone). Il biglietto viene rilasciato all’Infopoint di Salita di Monte Cavallo 15/A, dove dovrete recarvi prima di andare all’ingresso di Piazza del Quirinale;
  2. il biglietto che viene rilasciato è strettamente nominativo ed è vincolato ad una data e ad un orario preciso, non modificabile: fate in modo di arrivare puntuali perché se perdete il vostro “slot” non potrete partecipare alla visita (ed il costo del biglietto, se contemplato – ma lo vediamo poi – non vi verrà rimborsato). Nel caso di visite guidate al Palazzo annullate per ragioni istituzionali, è invece previsto il rimborso del biglietto o la possibilità di fissare una nuova data;
  3. le guide che accompagnano i visitatori sono volontari  (non so se è ancora in uso, ma fino a qualche tempo fa erano i dipendenti in pensione del Quirinale che si prestavano ad accompagnare i visitatori);
  4. una volta prenotata la visita, dovete presentarvi all’ingresso di Piazza del Quirinale almeno 15 minuti prima del tour guidato, con documenti di riconoscimento in corso di validità che attestino le vostre generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita) che avrete comunicato al momento della prenotazione;
  5. all’ingresso verrete sottoposti ai consueti controlli di sicurezza (metal detector, come in aeroporto): ricordatevi che non potete portare con voi valigie, zaini, ombrelli, oggetti contundenti;
  6. i bambini di età inferiore ai 12 anni possono partecipare alle visite guidate del Palazzo del Quirinale, purché siano accompagnati da un adulto
  7. dovete lasciare a casa i vostri amici animali, cui non è consentito l’ingresso;
  8. i diversamente abili devono segnalare il loro stato al momento della prenotazione, per garantire adeguata assistenza e utilizzo di ascensori/elevatori;
  9. all’interno del Palazzo del Quirinale è vietato fotografare o fare video (peccato!), abbandonare il gruppo, fumare ed, ovviamente, toccare oggetti ed arredi. Non potete nemmeno introdurre bottiglie di plastica o di vetro ne’ bibite in lattina.
visita del Palazzo del Quirinale

ph. credit: sito della Presidenza della Repubblica – Palazzo del Quirinale, cambio della guardia

Per visitare il Palazzo del Quirinale ci sono due percorsi : il primo è gratuito, ad eccezione dei costi di prenotazione (€1,50) e ha la durata di circa 1 ora e 20 minuti, mentre il secondo, più ampio ed approfondito, costa 10€ incluso il costo di prenotazione (sono previste esenzioni e sconto del 50% per i visitatori tra i 18 ed i 25 anni e per i senior oltre 65 ani) e dura 2 ore e 30.

Nel primo itinerario – percorso artistico istituzionale – si visita il  piano terra (oltre a sezioni espositive qui si visitano la Sala dei papi, studio del Re, Sala del Mappamondo) ed il piano nobile, dove si ammirano, tra l’altro, lo Scalone d’Onore, il Salone dei Corazzieri, la Sala del Diluvio, la Sala d’Ercole, lo Studio del Presidente della Repubblica, la Sala degli Arazzi di Lille, la Sala dello Zodiaco, la Sala degli Specchi, il Salone delle Feste, per un totale di oltre 50 ambienti di grande fascino.

Nel secondo caso – percorso artistico istituzionale e tematico – vengono anche visitati i Giardini del Palazzo del Quirinale, la collezione di carrozze di rappresentanza d’epoca, la cosiddetta Vasella, ovvero la collezione di argenterie e servizi da tavola dei Savoia che vanno dal XVIII al XIX secolo (manufatti di Sèvres, Richard Ginori, Meissen i più noti).

Informazioni, indirizzi e link utili:

Per prenotare, tre le possibilità più una quarta, last minute:

  1. on line sul sito di Coop Culture
  2. telefonando al call center  (06. 399675579 – da lunedì a venerdì 9.00/13.00 e 14.00/17.00, sabato solo la mattina, domenica non operativo)
  3. presentandosi di persona all’Infopoint che si trova in Salita di Montecavallo 15A (aperto dalle 9.00 alle 17.00)
  4. i biglietti invenduti della giornata possono essere acquistati all’Infopoint  fino ad un’ora prima dell’inizio della visita (ricordatevi i documenti personali!)

I biglietti si possono pagare con carta di credito, bonifico o contanti in base alle diverse modalità di prenotazione.

Le visite si svolgono tutti i giorni della settimana ad eccezione del lunedì e del giovedì,  nell’orario 9.30-14.30 (ultimo ingresso percorso n. 1) o 13.30 (percorso n. 2). Il Palazzo del Quirinale è chiuso ad agosto, per le celebrazioni della Festa della Repubblica e durante le festività natalizie.

Claudia Boccini

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