La Torre A’Dam di Amsterdam

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Fonte foto: Ente turismo olandese

Se siete stati ad Amsterdam, una volta scesi dal treno che porta in città dall’aeroporto, di sicuro per  prima cosa vi sarete diretti –  trolley al seguito –  verso piazza Dam, quella che a tutti gli effetti rappresenta il centro della città. Avete fatto benissimo: Amsterdam va scoperta iniziando dalla sua storia, facendosi permeare dai mille racconti che sussurra la cerchia dei canali, scoprendo il suo essere città d’acqua. Eppure, Amsterdam è un cantiere in perenne fermento e accanto alle belle case borghesi e mercantili che affacciano sul Singel, sull’Herengract, sul Keizersgracht o sul Prinsengracht (questi i nomi dei canali) si recuperano ed innovano edifici e strutture industriali. Uno di questi recuperi, la torre A’DAM, si trova nella zona a nord della stazione ferroviaria, al di là del fiume IJ (il fiume di Amsterdam ha davvero un nome breve!)  e verrà inaugurata a maggio 2016 per diventare uno degli elementi architettonici più interessanti di Amsterdam.

Difficile non notare la sua sagoma: un alto parallelepipedo scuro posto in diagonale rispetto al fiume, quasi fuori asse, con in cima una struttura che richiama una corona reale ed accanto un edificio basso dalle linee fluide sfuggenti che ricorda una nave spaziale in procinto di decollare (si tratta dell’Eye Film Institute, dove si può visitare il Museo del cinema olandese).

Eye Film museum

Fonte foto Ente turismo olandese

Nata su progetto dell’architetto Arthur Saal come Toren Overhoeks (Torre Diagonale) e utilizzata tra il 1971 ed il 2009 come sede degli uffici della Royal Dutch Shell – proprio la compagnia petrolifera che ha come simbolo una conchiglia gialla  e per molti abitanti di Amsterdam l’edificio è familiarmente noto come “Shelltoren“, Torre Shell – la struttura è stata oggetto di una accurata riconversione e ristrutturazione che l’ha trasformata  in un edificio capace di diventare un polo di attrazione e di sviluppo  per la zona a nord della città.

La riconversione  manterrà gli elementi esterni caratterizzanti l’edificio voluti da Saal – basi bianche su cui poggia un corpo centrale nero ruotato di 45° alla cui sommità è posizionata una corona –  e trasformerà completamente le suddivisioni interne della vecchia struttura: vi sarà ancora spazio per uffici, ma a questi si affiancheranno diversi  bar, ristoranti di alto livello, locali notturni, un hotel, una esposizione interattiva dedicata alla storia ed alla cultura della città olandese,  un osservatorio panoramico da cui far correre la vista a 360° su Amsterdam città ed i suoi dintorni. Ci sarà perfino un piano girevole, il 19°, che ruoterà per regalare ai visitatori esperienze sorprendenti!

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Fonte foto: Ente turismo olandese

Inoltre, al 16° ed al 17° piano verrà aperto The Loft, un attico fantasmagorico e lussuoso, con ampie vetrate che corrono dal pavimento al soffitto, un immenso salone pronto ad ospitare eventi con cucina open space e due camere da letto. Uno spazio dedicato a momenti di rappresentanza di aziende oppure… al relax del fortunato Paperone di turno!

La Torre A’DAM – che è l’acronimo di Amsterdam Dance and Music, le attività imprenditoriali dei proprietari della Torre, le famose società dell’industria musicale olandese ID&T, AIR Events e Massive Music, sottintende anche nel nome il forte legame con la città di Amsterdam: A’Dam è anche l’abbreviazione informale di Amsterdam!

Oltre a molti uffici, la Torre A’DAM ospiterà diversi bar, un hotel (il Sir Adam, un urban luxury boutique hotel con 110 stanze e spazi dedicati alla creatività), ristoranti di qualità, un night-club, una scuola di musica per bambini svantaggiati e uno spettacolare osservatorio panoramico da cui ammirare il centro storico di Amsterdam, il suo porto e il caratteristico paesaggio olandese dei dintorni. Per raggiungere la Torre A’Dam, che ricordo aprirà a maggio 2016, sarà necessario prendere il traghetto gratuito 907 Buiksloterwegveer, in funzione giorno e notte, che collega in pochi minuti la stazione centrale di Amsterdam con il quartiere di Amsterdam Noord.

Claudia Boccini

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