Il centro culturale Centro Centro Cibeles di Madrid

E’ uno di quei Centri culturali che vorrei impacchettare e trasferire di sana pianta a Roma: è il Centro Centro Cibeles di Madrid, un centro culturale tra i più interessanti della Capitale spagnola, situato su un lato di Plaza de Cibeles all’interno di quello che era il Palacio de Correos della città (Palazzo delle Poste), a poco più di un centinaio di metri dal più conosciuto Museo del Prado. Il Centro Centro Cibeles è spazio espositivo, museo, centro di aggregazione, spazio polivalente, centro di relax e di studio con la possibilità di accedere al wi-fi gratuito, ristorante, bar e perfino luogo panoramico della città. Un centro culturale di oltre 5.000 metri quadrati che è anche un ponte tra passato e futuro, che lega la storia della città con le nuove tendenze. Ed è, soprattutto, ad ingresso gratuito!

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Aperto nel 2011 (quindi la sua presenza è piuttosto recente nel panorama culturale di Madrid), nelle sue ampie sale disposte su più livelli convivono più anime e trovano spazio esposizioni di arti applicate, fotografie, fumetti oltre a mostre temporanee in collaborazione con il Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona (CCCB) e con la Tate Gallery di Londra. La mission del Centro Centro Cibeles è ambiziosa: essere al servizio delle persone e della loro felicità. Non so se tale obiettivo è stato raggiunto, so solo che nei 3 giorni e mezzo in cui siamo stati a Madrid il Centro Centro è diventato un po’ la nostra casa temporanea, ci siamo stati più volte per visitarne le mostre, per fare shopping nel bookshop, ci abbiamo fatto colazione e perfino pranzato.

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Si entra al Centro Centro Cibeles passando attraverso i controlli di sicurezza (simili a quelli che si trovano in aeroporto), pedaggio pagato alla tranquillità in questo tempo di minacce e di insicurezza. Una volta entrati, ci si trova in quello che era il maestoso salone delle Poste e Telegrafi di Madrid, ancora arredato con i banconi originali. Qui si trova anche il bookshop, il ristorante, il centro informazioni ed alcuni salotti, estremamente colorati e moderni, dove fermarsi a leggere, lavorare, chiacchierare. Altri salotti ed angoli relax dalle linee contemporanee, ugualmente progettati dal designer Pedro Feduchi, si trovano anche ai piani superiori.

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Dal primo piano conviene prendere uno degli ascensori che salgono fino all’ultimo piano per poter visitare le diverse mostre temporanee e quindi proseguire in discesa. Se invece volete proseguire fino al 6° piano per ammirare Madrid dall’altro, ricordatevi di acquistare il biglietto nella biglietteria (Taquilla) del Centro. Il biglietto per accedere al  Mirador Madrid, la terrazza all’8° piano sulla torre del Palazzo, costa 2€ a persona ed è aperto da martedì a domenica dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16.00 alle 19.00, mentre è chiuso il lunedì; il primo mercoledì del mese l’ingresso è gratuito ma bisogna comunque prendere il biglietto.

Vi avverto: munitevi di pazienza perché si entra in gruppi, un po’ alla volta ed ovviamente c’è sempre parecchio afflusso, giustificato dalla vista splendida: davanti a voi si apre la Calle Gran Via, a destra il Paseo de Recoletos e a sinistra il Paseo del Prado con i suoi edifici classici e se ci andate all’imbrunire, oltre a gustarvi il tramonto su Madrid potete anche assistere alla magia delle mille luci che la illuminano di notte. Si arriva alla terrazza con una scala di 88 scalini (non c’è ascensore).

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Il Palacio de Cibeles, la sede del centro culturale Centro Centro, nasce come Palazzo delle Poste ed è un edificio funzionalista di inizio secolo opera degli architetti Antonio palacios e Joaquin Otamendi; spesso viene identificato dai madrileni – per la sua imponenza e per i decori grandiosi, come Cattedrale delle comunicazioni. Ancora oggi, sul lato del palazzo che va verso il Paseo del Prado, si vedono le casette delle lettere suddivise per destinazioni e non è difficile immaginare la frenesia operosa di impiegati e postino impegnati a smistare corrispondenza destinata a raggiungere ogni angolo della Spagna. Il Centro Culturale Centro Centro Cibeles è connesso con il Municipio di Madrid attraverso la Galleria di Cristallo, una moderna galleria vetrata creata da 2.000 inserti di vetro triangolari progettata dallo studio Arquimática, che ha dato vita ad uno spazio multifunzionale di 2.800 metri quadrati in quello che una volta era il cortile del Palazzo Cibeles (serviva come parcheggio per i camioncini delle Poste).

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I piani superiori del Centro Centro Cibeles di Madrid sono destinati ad ospitare mostre ed esposizioni, spesso organizzate in tandem tra pubblico e privato. In particolare al 3° piano va citato lo Space Design, che ospita 4 diverse mostre all’anno e, al 4° piano, lo spazio “La Ciudad en viñetas” dove vengono esposte opere di fumettisti e autori di murales che hanno sviluppato opere sul tema Madrid e le sue storie urbane, ogni tre mesi un nuovo autore. Altro spazio permanente è La Casita Azul, un contenitore urbano dove vengono esposte opere in scala di edifici e opere di architetti spagnoli. Sempre al 4° piano c’è il Distrito Fotográfico, spazio dedicato alla fotografia per fotografi d’arte emergenti, che qui trovano il trampolino di lancio che permette di farsi conoscere. Fa parte del Centro Culturale Centro Centro Cibeles anche un auditorium di nuova concezione, costruito sotto la Galleria di Cristallo, dove si svolgono concerti ed eventi.

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In pratica, volendo si può entrare al Centro Centro Cibeles di Madrid la mattina ed uscire solo alla sera: se avete appetito vi vengono in soccorso il ristorante Palacio de Cibeles e la Caffetteria Collección Cibeles, in un’atmosfera elegante e raffinata declinata nei toni del nero e del grigio, dove è disponibile – oltre al menù à la carte – anche il ben più economico ma ugualmente gustoso menù del dìa (noi ci abbiamo pranzato (bene: risotto ai funghi, insalata autunnale con frutta secca, formaggio e arance, entrecôte con zucca arrostita, calamari ripieni e dolce di formaggio) spendendo in due 30€.

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Mostre in corso al centro culturale Centro Centro Cibeles di Madrid nel periodo autunno/inverno 2016:

  • Concentrador de arquitectura, ciudad y pensamiento (sull’architettura di Madrid) – dal 14 ottobre 2016 all’8 gennaio 2017;
  • Do it yourself (DIY): diseño de autor para fabricar en casa (dedicata alla corrente dei designer specializzati nell’ideazione di arredi e completamenti da costruire o assemblare da soli – dal 14 ottobre 2016 al 29 gennaio 2017;
  • Sputtering di Jorge Isla: installazione che utilizza la luce fluorescente per creare installazioni di colore – dal 14 ottobre all’11 dicembre 2016;
  • La ciudad en viñetas, i fumetti di María Ramosdal 14 ottobre 2016 al 15 gennaio 2017;
  • Installazione Un plan sencillo,  dell’architetto italiano Matteo Mariotti – dal 30 settembre 2016 al 29 gennaio 2017;
  • Atlas de la ruinas de Europa, progetto espositivo per sviluppare la riflessione sull’Europa attraverso 140 opere, oggetti ed raccolte di immagini – dal 30 settembre 2016 al 29 gennaio 2017;
  • Animal Collective - in mostra i lavori dei principali collettivi contemporanei di disegnatori di fumetti ed illustratori europei – dal 30 settembre 2016 al 29 gennaio 2017;
  • Casa–Estudio–Calle–Barrio - come vivono e dove  lavorano gli artisti – dal 30 settembre 2016 al 29 gennaio 2017.

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Informazioni utili:

Il Centro Culturale Centro Centro Cibeles di Madrid  è aperto da martedì a domenica (lunedì chiuso) dalle 10.00 alle 20.00. Nei pressi fermano numerosi autobus (Paseo de Recoletos) e la fermata metro più vicina è Banco de España. Non distante, si trovano la Puerta de Alcalà ed il Parque de El Retiro.

Claudia Boccini

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