Saldi e lucky bag in Giappone

In uno dei nostri viaggi in Giappone (30 dicembre 2016 – 8 gennaio 2017) siamo capitati in un periodo particolare per fare acquisti poiché a partire dal 1° gennaio i grandi magazzini ed i piccoli negozi danno avvio ai saldi e vengono messe in vendita a costi molto scontati le rimanenze della stagione precedente. Quel che mi ha incuriosito di più sono state le Fukubukuro, ovvero Lucky Bag, le borse della fortuna, un prodotto che è tipico del periodo dei saldi in Giappone.

Qui in Italia non c’è nulla di simile – a meno di non tornare indietro con la memoria a quando ero bambina e dal giornalaio si potevano acquistare, con poche lire, delle buste misteriose piene di giochini, figurine, qualche dolcetto. Ecco, immaginate una cosa simile ma realizzata ad alto livello, con borse, contenitori o buste pieni di prodotti delle migliori marche: ho visto Lucky Bag contenenti specialità alimentari di qualità, oppure con prodotti cosmetici di marche famose, con abbigliamento per grandi o bambini oltre a Lucky Bag di Uniqlo (brand specializzato in abbigliamento giovane), di Bic Camera (negozio dedicato a tutto ciò che ruota attorno all’elettronica e ai gadget) e di Victoria Secrets, con costi variabili da poche migliaia di yen ad alcune decine di migliaia (traducendo in euro: da circa 15€ fino a 150€).

In ogni Lucky Bag, proprio come nelle antiche buste della fortuna, viene inserita una miscellanea di oggetti e gadget dell’ultima stagione, che anziché svendere vengono eliminati a  prezzo di costo ed anche meno. Alcune di queste borse fortunate vengono messe in vendita solo in determinati giorni e spesso si formano delle file infinite di ragazzi, ragazze ed anche adulti in attesa di conquistare l’agognata sacca piena di prodotti, tanto che c’è bisogno di guardie private per contenere l’entusiasmo e distribuire bigliettini numerati con l’ordine di arrivo: ad Akihabara siamo capitati – senza capire cosa stesse succedendo, altrimenti ci saremmo messi in fila anche noi! – durante la vendita delle Lucky Bag di BIC Apple e nei giorni successivi abbiamo visto in vendita, anche a Fukuoka, altre versioni di Lucky Bag. Tanto per fare qualche esempio restando tra quelle con prodotti di marchi conosciuti: con l’equivalente di 43€ (5.000 yen) era possibile portarsi a casa un guardaroba completo di Uniqlo (giaccone, pantaloni, maglie, maglioni, accessori) più veniva offerto un buono acquisto da 2.000 yen, con circa 6.000 yen (50€) si portava a casa un corredino completo per bambini di Mickey Mouse e con meno di 80€ (9.800 yen) una macchina fotografica digitale Sony più numerosi accessori.

Ho resistito strenuamente ad acquistare una Lucky Bag fino all’ultima sera che siamo rimasti in Giappone quando siamo andati a visitare la Torre di Tokyo, destinazione turistica tra modernità e tradizione. La Torre, che brillava nella notte, era a breve distanza dall’hotel di Hamamatsucho e per raggiungerla siamo passati attraverso il recinto del tempio Zōjō-ji, particolarmente affascinante. Dopo aver verificato che eravamo rimasti dentro il budget previsto per il viaggio nonostante tutti i piccoli acquisti, i pranzi e le spese varie, all’interno del piccolo centro commerciale che si trova alla base della torre ho trovato una Lucky Bag a tema Hello Kitty al costo di 2.600 yen, poco più di 21€.

Hello Kitty, che vi piaccia o no, è uno degli ambasciatori della cultura kawaii giapponese ed anche se ho superato da un bel pezzo l’età dei balocchi, non mi sono fatta sfuggire l’occasione di scommettere un paio di banconote per acquistare una busta piena di gadget a sorpresa con l’immagine della gattina dal fiocco rosa, eventualmente  – molto, molto eventualmente! – da trasformare in regalini.

Ed ecco la mia Lucky Bag con Hello Kitty (misure della busta: 65 cm x 15 x 40) con tutto il suo contenuto:

luckybag hllo kitty

All’interno della Lucky Bag di Hello Kitty ho trovato numerosi oggetti di buona qualità, nuovi e tutti con l’imballo originale, il cui costo complessivo supera di gran lunga quanto speso per l’acquisto della busta-sorpresa. All’interno c’erano infatti:

  • uno zainetto nero morbido e coccoloso con dettagli azzurri ed il logo di Hello Kitty con Doraemon (altro personaggio dei fumetti giapponesi, conosciuto anche in Italia), in misura per adulti e non per bambini (cartellino con prezzo di vendita: 3.200 yen) 
  • due tazze da caffè/tè trasparenti, una rossa ed una blu, entrambe decorate con la buffa gattina dal fiocco rosa: non vedo l’ora di usarle! (cartellino con prezzo di vendita: 700 yen l’una)
  • due tubetti di crema per le mani brandizzate Hello Kitty (giusto mi serviva!) (cartellino con prezzo di vendita: 600 yen ciascuno)
  • una maglietta nera (per fortuna, misura L) con le sagome stilizzate di Hello Kitty e Doraemon – molto carina! (cartellino con prezzo di vendita: 2450 yen)
  • una borsetta di cotone beige con manici azzurri decorata (ottima come porta pranzo!) (non ho trovato il prezzo di vendita)
  • una trousse/astuccio (cartellino con prezzo di vendita: 900 yen)
  • un thermos rosso a pois bianchi con il tappo a forma di gattina Hello Kitty e cannuccia incorporata (cartellino con prezzo di vendita: 2800 yen)
  • un pendaglio hellokittesco da attaccare al cellulare o alla borsa (non ho trovato il prezzo di vendita).

Ora, che Hello Kitty vi piaccia o meno, converrete con me che è stato un buon affare!

Claudia Boccini

Curiosa di novità e di tendenze sociali e culturali, il mio karma è il viaggio

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