Alla Fraschetta L’Oste di Ariccia la cucina è canterina!

Ciao a tutti da Francesco! Come va, tutto bene? Scommetto che se vi dico Castelli Romani anche voi pensate subito al Lago di Albano, a quello di Nemi, agli stornelli, al vino e alla porchetta. E allora state pronti, perché oggi vi porto alla fraschetta Oste di Ariccia: non è la prima volta che sul blog si parla delle ‘fraschette’, le tipiche osterie del Castelli Romani, a metà tra ritrovo di anziani giocatori di carte appassionati di vino e trattorie familiari, dove si riesce a soddisfare la fame e la voglia di atmosfera ruspante. D’altra parte, ad Ariccia, una delle più belle cittadine della zona, con il Palazzo Chigi e la vista che arriva fino al litorale laziale, di fraschette ce ne sono davvero tante e l’imbarazzo della scelta non è un modo di dire. Non aspettatevi tovaglie di stoffa, posate d’argento, bicchieri per l’acqua e per il vino (ce n’è uno per uno, fatevelo bastare!) men che meno ricette creative. Nelle fraschette si va soprattutto per fare scorpacciate in compagnia spendendo poco, talvolta pochissimo. Dopo aver provato  la fraschetta ‘Dar Burino‘, con il suo arredo così particolare (ehm, non portateci i bambini ne’  ‘Zi prete, mi raccomando! Perché? Scoprite il motivo nel post linkato poco sopra!), con Claudia ci siamo affidati alle promesse di un volantino che garantiva cucina tipica romana e prezzi più che onesti e un sabato di dicembre all’ora di pranzo, dopo una piccola escursione in moto nei dintorni, siamo per l’appunto entrati fiduciosi nella Fraschetta L’Oste di Ariccia.

L'Oste di Ariccia 1

L’interno del locale è grande, un’ampia volta a botte corre lungo tutta la sala, in fondo la cucina, il banco degli insaccati, la tradizionale botticella pronta a spillare vino, lungo le pareti sono accostati i tavoli. Atmosfera conviviale come ci si aspetta da un locale spartano ma le ordinazioni sono rapide: ci sono menù fissi ed alla carta, già con 15€ si può scegliere tra un antipasto ed un primo piatto oppure un antipasto ed un secondo piatto e sempre inclusi ci sono acqua, vino, e ciambelline dolci da inzuppare nel vino.

Se pensate che con questa cifra minima l’antipasto della Fraschetta L’Oste di Ariccia sia solo un assaggino, vi sbagliate: vi verranno portate, in sequenza, porchetta d’Ariccia (*), prosciutto, salami, salsicce, coppiette e poi ancora fette di formaggio, mozzarella di bufala, olive, bruschette, polpettine al sugo e, immancabili nelle fraschette, i fagioli conditi. Per primo piatto, la scelta è tra i grandi classici romani (amatriciana, carbonara, gricia, cacio e pepe, arrabbiata) e per secondo si può scegliere tra braciole di maiale, arrosticini di pecora e salsicce. Con una differenza minima (se non ricordo male, 5€) si può scegliere una bistecca. Se vi pare troppo…

L'Oste di Ariccia 2

Nelle fraschette si fa presto a fare amicizia, a sentirsi accolti da vecchi amici e a ciò contribuisce anche la musica, che assume la forma di canzoni romane eseguite da stornellatori con la chitarra al collo che vanno di locale in locale, pronti a scaldare l’atmosfera con canzoni ‘de na volta” in cambio di pochi spiccioli e che per invogliare l’elargizione dell’offerta in denaro, spesso si trasformano in Cupidi alati ed improvvisando galanti serenate alle signore presenti. Mentre stavamo pranzando, si è presentato alla Fraschetta L’Oste di Ariccia un valido stornellatore, non giovane ma con la battuta rapida e la voce potente, che canzone dopo canzone, ritornello dopo ritornello, è riuscito a far cantare e battere a tempo le mani a tutti gli avventori, in una celebrazione corale della romanità più verace, in cui amore, cuore, panza piena e vino beverino sono i quattro pilastri. La compilation? Le canzoni romanesche più famose e intramotabili: Er Barcarolo, Ciumachella de’ Trastevere,  Roma nun fa la stupida stasera e la canzone che ai tifosi romanisti fa sempre e comunque  battere il cuore: Roma Capoccia, di Venditti.

L'Oste di Ariccia 3

Informazioni utili

Fraschetta L’ Oste di Ariccia, Via ell’Uccelliera 36 Ariccia (Roma), tel. 06.9333903

(*) Ariccia è nota per la produzione di porchette, cioè di maiali arrostiti. Per la zona di Roma dire “me so’ magnato un panino co’ la porchetta d’Ariccia” equivale a dire “ho degustato una dozzina di ostriche Belon”, non so se mi spiego…

Claudia Boccini

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