La spaventosa cripta della Cattedrale di Madrid

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A Madrid c’è un luogo decisamente insolito, non molto conosciuto ne’ generalmente inserito negli itinerari di visita turistici, che si trova a pochi passi dal grande edificio del Palacio de Oriente (il Palazzo Reale) e proprio sotto la Cattedrale di Santa Maria Real de la Almudena: la Cripta della Cattedrale di Madrid è a tutti gli effetti un cimitero, sebbene inserito in un imponente edificio arricchito da marmi e da colonne che scandiscono gli spazi e  rendono suggestiva l’atmosfera altrimenti macabra.

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Noi siamo entrati nella Cripta della Cattedrale di Madrid davvero per caso, dopo essere entrati nel Palacio Real: immaginavo una cripta come ce ne sono tante in Italia, ovvero una chiesa con una tomba di un santo ma non pensavo certo che fosse una “cattedrale sotto la cattedrale” e che soprattutto che le pareti ed il pavimento ospitassero decine e decine di tombe di esponenti della nobiltà illustri cittadini! Ciò che la rende davvero incredibile è che si è pressoché obbligati a camminare sulle pietre tombali, che di tanto in tanto sono ingentilite di mazzi di fiori posti a terra. E non è che sono tombe antiche, macché, alcune delle date inscritte risalgono a tempi recentissimi!

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L’atmosfera tuttavia non è opprimente come ci si aspetterebbe da un posto del genere: l’altezza dell’edificio è davvero notevole, i marmi sono chiari e luminosi, gli altoparlanti diffondono musica classica ed i grandi lampadari aiutano ad ingentilire un ambiente che altrimenti sarebbe da pelle d’oca. Tuttavia, passato il primo sconcerto, comincia a subentrare la curiosità per questo luogo sacro dove vengono celebrate Messe e liturgie ma anche battesimi e matrimoni (quasi da non crederci!) e le tante tombe dai nomi altisonanti, spesso con una sfilza di cognomi come è uso nella nobiltà spagnola, diventano occasione per riflettere sui privilegi di cui possono godere alcuni anche al momento di varcare la soglia dell’Aldilà.

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La Cripta della cattedrale di Madrid è stata edificata in stile neo-romanico alla fine del XIX° secolo ed aperta al culto nel 1911 ed ha una pianta classica a forma di croce latina attorno cui sono state realizzate le 10 cappelle private di alcune famiglie nobili. Al centro, in posizione dominante, l’altare.

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Un po’ monumento, un po’ cimitero, un po’ paradigma della società, la Cripta della Cattedrale di Madrid a mio parere merita di essere visitata, eventualmente inserita in un itinerario che comprende, appunto, il Palazzo Reale, la Cattedrale di Santa Maria la Real de la Almudena e la non distante zona della Morerìa, al di là del Viadotto de Segovia, anche questa una zona particolare della città, simile ad un paese pur essendo in pieno centro cittadino, lasciata ai margini dai consueti circuiti turistici (a proposito, sulla stessa strada dove si trova l’ingresso alla Cripta della Cattedrale di Madrid, è conservato uno dei muri che risalgono al periodo della conquista araba della capitale spagnola).

In ogni caso, una volta terminata la visita della Cripta di Madrid, sarete felicissimo di tornare a rivedere il sole ed a immergervi nell’allegra, vitale confusione che caratterizza le vie della Capitale spagnola!

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Informazioni utili:

La Cripta della Cattedrale di Madrid si trova sotto la Cattedrale e l’ingresso è in Calle Mayor (uscendo dalla cattedrale, bisogna andare a destra seguendo il perimetro del complesso ecclesiastico, fino a trovare una piccola discesa). L’ingresso è libero ma in realtà è richiesta una donazione minima di 1€ (che vi consiglio di lasciare). Le fermate della metropolitana più vicine sono Opera e Principe Pio (dove arriva anche la ferrovia urbana Renfe).

La Cripta è aperta dalle 10.00 del mattino fino alle 20.00 e sono disponibili visite guidate gratuite.

Link: Cripta della Cattedrale di Madrid

Claudia Boccini

4 Commenti

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    Clara febbraio 02, 2017

    La cripta è tutt’altro che lugubre e spaventosa, anzi oltre ad essere bella è ampia e luminosa, ragion per cui non mi sembra affatto il caso di usare un termine del genere per titolare l’articolo, come non mi sembra affatto strano ci siano tombe sul pavimento, come in buona parte delle nostre Chiese d’altronde.

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      Claudia Boccini febbraio 02, 2017

      A me, onestamente, è sembrata un po’ lugubre nonostante la luminosità dell’ambiente (come poi specifico nel post, che tu hai letto). In ogni caso, le nostre Chiese, a meno di eccezioni rare, dopo il napoleonico editto di Saint Cloud (1804) non vengono più utilizzate come cimiteri.

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    Michela febbraio 01, 2017

    Dai, non ci avevo proprio fatto caso! Peccato non averlo saputo prima, dalle foto è davvero molto bella e per nulla lugubre!

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      Claudia Boccini febbraio 01, 2017

      Infatti non è buia o lugubre, solo è impressionante calpestare il pavimento, tutte tombe!

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