Le terme Szechenyi le più belle terme di Budapest

Posso dirlo? Non ne posso quasi più di spiegare ogni volta perché bisognerebbe andare, almeno una volta nella vita, a Budapest. A parte che potete trovare un bel po’ di idee nel post ‘Di Città in Città andiamo a Budapest‘, scritto un po’ di tempo fa e sempre utile (anche se sarebbe ora di aggiornare i prezzi segnalati, nel frattempo cambiati), ma quel che differenzia Buda da ogni altra capitale europea, il motivo che mette tutti d’accordo, sia chi ama ripercorrere la storia passeggiando sui viali magiari di Buda, chi impazzisce per la vita notturna di Pest, chi non vede l’ora di mettersi a tavola con un profumato goulash nel piatto, coppie giovani e meno giovani, famiglie e viaggiatori solitari, sono le tante, magnifiche, affascinanti, terme di Budapest! Quale altra capitale in Europa ha così tanti stabilimenti termali?

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Budapest vista da Buda verso Pest

A Budapest i termarium ed i balnea arrivano con i legionari romani, poi la cultura delle terme si sviluppò ulteriormente con la dominazione ottomana e da allora sono diventate – a ragione! – una delle attrazioni più amate dai turisti e soprattutto da chi a Budapest ci vive. Alcune delle attuali terme di Budapest ed i relativi impianti termali risalgono a ben 500 anni fa (è il caso ad esempio delle terme Rudas). L’acqua che alimenta le terme di Budapest  proviene da oltre un centinaio di sorgenti calde naturali, le cui proprietà medicamentose spaziamo dai problemi articolari a quelli circolatori senza dimenticare gli specifici disturbi femminili. Le acque delle terme di Budapest contengono calcio, magnesio, bicarbonato e alcune sorgenti anche fluoro, solfati e acido borico.

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Budapest statua di Mattia Corvino (?)

Tra tutte le terme di Budapest, le più belle, quelle che che da fuori assomigliano ad una cattedrale ed all’interno mostrano edifici di inizio secolo con porticati e terrazze, sono le terme Széchenyi, il più grande complesso termale di Budapest costruito all’inizio del XX° secolo, una vera oasi di acqua e di verde che si trova al centro del Parco pubblico di Városliget (sì, proprio quello vicino al Museo di Belle Arti, al Museo Műcsarnok ed alla Piazza degli Eroi), e sono facilmente raggiungibili grazie alla fermata della ‘piccola metro gialla’, una delle prime metropolitane ad essere costruite in Europa.

Le terme Széchenyi furono le prime ad essere realizzate a Pest grazie all’ingegnere minerario Vilmos Zsigmondy, che individuò le sorgenti profonde; nel corso dei decenni diverse sono state le modifiche a cui è stato sottoposto il complesso termale ma per fortuna non è stato mai troppo stravolto lo stile inizio secolo che lo contraddistingue. Gli ultimi grossi lavori di adeguamento hanno dotato il complesso termale di una sezione ludica, con idromassaggi, correnti circolari, fiotti massaggianti.

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Budapest_Széchenyi – Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=257314

Le terme Széchenyi sono enormi: un complesso di cure, di svago, di relax, buona salute dove è davvero difficile annoiarsi: in totale, ci sono ben 21 piscine tra vasche termali interne, piscine esterne con giochi d’acqua e poi saune ed un settore inalatorio. Non mancano lezioni di ginnastica in acqua, sale per massaggi. Nel complesso termale Széchenyi noi ci abbiamo trascorso un intera mattinata – ma ci si può tranquillamente stare tutta la giornata senza annoiarsi – ed il bello è che come tutte le terme di Budapest non è ad “uso e consumo” dei turisti ma è normalmente frequentato dai locali.Non stupitevi quindi di vedere vigorosi anziani attrezzati con scacchiere galleggianti giocare a scacchi per ore immersi nelle calde acque termali mentre fuori l’aria è gelida o vispe signore nuotare senza risparmio prima di rivestirsi e tornare alle faccende di casa.

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Budapest il Parlamento e il Danubio

Una volta acquistato il biglietto di accesso al complesso termale Széchenyi (e scelto se volete uno spogliatoio ad uso esclusivo con chiave di sicurezza o cambiarvi negli spogliatoi e utilizzare gli armadietti chiusi con bracciale magnetico per i vostri averi), vi aspetta un mondo fatto di acqua: non stupitevi se alcune delle piscine (ed alcuni loro utilizzatori) sembrano usciti da un film d’epoca, il fascino delle terme di Budapest è anche questo loro essere testimonianza di un passato in cui non esistevano le SPA ma solo spartane ed efficaci cure termali. Nel giardino esterno, oltre alle grandi piscine di acqua termale all’aperto (una dedicata al nuoto ed una con diversi giochi d’acqua che entrano in funzione ad orari cadenzati), ci sono solarium, panchine, tavolini.

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Budapest-Széchenyi, ph. credit Sebb, Public Domain

Informazioni utili sulle terme di Budapest Széchenyi:

  • Orari di apertura: piscine esterne e centro inalatorio: dalle 6 del mattino fino alle 22.00, centro termale dalle 6 alle 19;
  • Come arrivare: prendere il trolley-bus n. 72 oppure la metropolitana gialla che percorre tutto il viale Andrássy út,  scendendo alla fermata Széchenyi fürdő.
  • Cosa serve portare con sè: costume, accappatoio, cuffia per capelli (obbligatoria), ciabatte, shampoo e bagnoschiuma – se li dimenticate c’è un piccolo negozio dove acquistarli. Per evitare problemi di qualsiasi genere, portate con voi poco denaro, lo stretto indispensabile per prendere qualcosa al bar e pagare gli ingressi. E pensate solo a rilassarvi!
  • Costi: il biglietto giornaliero con incluso l’uso della cabina costa 5.400 fiorini ungheresi (circa 17,50€) nei giorni infrasettimanali, 5.600 fiorini ungheresi (circa 18.20€) il sabato e domenica, mentre se si acquista l’ingresso solo con l’armadietto e spogliatoio il costo diminuisce leggermente: 4.900 fiorini durante la settimana (€15.90), 5.100 fiorini il sabato e la domenica(16.50€). Tutti i biglietti di ingresso includono l’uso delle piscine esterne, il complesso termale e le lezioni di ginnastica acquatica.
  • Budapest Card: chi ha la Budapest Card ha uno sconto del 10%. La Budapest Card ha più tagli, serve per risparmiare perché comprende l’uso dei mezzi pubblici, ingressi gratuiti a 12 musei e anche l’accesso alle terme Lukács, altro complesso termale di Budapest.
  • Precauzioni: l’acqua termale non è molto indicata per i bambini minori di 14 anni.
  • Informazioni per il 2017: a seguito di lavori di manutenzione, sono previste alcune chiusure e quindi il  20-31 marzo non saràin funzione la piscina multigetti; il 3-7 aprile non si potrà accedere nella piscina; e dal 10 al 14 aprile saranno inagibili le piscine termali.
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Budapest vista da Buda sull’isola Margherita e sul Parlamento

Claudia Boccini

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