Equipaggiamento a prova di campeggio scout!

Tra non molto finiscono le scuole ma già da tempo nei tanti gruppi scout presenti in Italia si comincia a pensare all’organizzazione dei campi estivi, uno dei momenti più importanti di tutto il percorso educativo perché è proprio durante il campeggio scout che si mettono in pratica tante nozioni apprese: i concetti di fratellanza, condivisione, attenzione a chi è ultimo della fila (in senso reale e figurato) diventano sfide belle e valorizzanti con cui i ragazzi si confronteranno in un’atmosfera di gioia e partecipazione.

Immagino già la domanda: Alt, momento, ma tu che ne sai di scout e di campeggi scout? Nella mia vita precedente (molto precedente, a dir la verità), sono stata scout anche io. Anzi, pure capo scout, a dirla tutta. Ne avevo parlato in un post  vecchissimo in cui parlo dei miei ricordi da scout – dove trovate pure qualche mia foto dell’epoca, per lo più sfocate o in bianco e nero  – e so bene quindi quanto in questo periodo tutti – capi, ragazzini/e, genitori – entrino in fibrillazione in attesa dell’evento conclusivo dell’anno, che non è l’ultima uscita dell’anno, a cui in genere partecipano genitori, parenti ed amici ma è proprio il campo estivo, momento topico di un anno di attività. Il campeggio è il campeggio, inutile giraci intorno: il fascino di dormire nelle tende, di cucinare su cucine da campo improvvisate, di lavarsi nei torrenti o negli abbeveratoi (quando ci si lava!) o di partire – zaino in spalla – per escursioni avventurose, è proprio un’esperienza unica!

Al campeggio scout si abbandonano tante comodità che diamo per scontate, si dorme in tenda ma senza il comfort di un campeggio organizzato ed anche i gesti più semplici della vita quotidiana, come lavarsi e cucinare, vanno ripensati nell’ottica della semplicità. Mamme e papà sono sempre un po’ timorosi, soprattutto quando si tratta del primo campeggio, e temono che il proprio cucciolo – abituato agli agi ed alle comodità – non sia in grado di sostenere un’esperienza così essenziale.

Nessun timore: un campeggio scout è un momento bellissimo di crescita, di arricchimento e di condivisione e poco dopo aver montato le tende e fatto il primo cerchio attorno al fuoco la televisione, i videogiochi o le bibite gassate verranno dimenticate in favore di giochi, canti, gioia di stare insieme, consapevolezza nelle proprie capacità, nuove o confermate.

Un altro dubbio – che regolarmente assale i genitori e soprattutto le mamme – è sull’equipaggiamento necessario da portare al campeggio scout. Prima della partenza, in genere con largo anticipo, viene fatta a questo scopo una riunione tecnica tra responsabili e famiglie, in cui viene consegnata una lista-tipo di indumenti ed oggetti necessari, che variano in funzione della località in cui si svolgerà il campeggio scout (le esigenze sono diverse se si andrà in una località di mare oppure in montagna), dei giorni di durata, del clima previsto. Consiglio amichevole di chi per anni ha partecipato a campi scout: cercate di seguire quanto scritto nella lista e non aggiungete nulla di più perché il peso dello zaino andrà sulle spalle dei vostri figli. In ogni caso, giusto per darvi un’idea di cosa può essere necessario, in fondo al post trovate una breve lista dell’abbigliamento e degli oggetti in cui in un campeggio scout non si può proprio fare a meno (la lista la potete anche stampare).

COVER EQUIPAGGIAMENTO DA CAMPEGGIO scout

Importante: oltre allo zaino grande, va aggiunto alla dotazione – base uno zaino più piccolo e leggero (sul genere di quelli sportivi per scuola e palestra), che diventerà utilissimo nelle escursioni giornaliere in cui l’equipaggiamento da portare con se è ridotto al poncho/giacca a vento, una maglietta di ricambio, crema per il sole, acqua e poco più. A proposito dell’acqua: io per anni agli scout ho utilizzato le borracce, sia quelle militari (in cui l’acqua diventava imbevibile dopo poche ore, calda e con un orribile sapore metallico che ricordo ancora oggi) che le borracce termiche, ingombranti e poco capienti. Oggi, con il senno del poi, consiglio di munire i ragazzi di bottigliette da mezzo litro di plastica, come quelle in cui viene venduta l’acqua minerale frizzante (sono di plastica più spessa) oppure di acquistare le borracce di alluminio da arrampicata, leggere e dotate di tappo in silicone, guscio in neoprene per coibentarle e un moschettone che permette di agganciarle alla cinta o allo zainetto.

Ciò su cui bisogna prestare più attenzione è la qualità degli accessori basici, come sacco a pelo, materassini, zaini, scarponcini da trekking, giacche impermeabili: mai come in questo caso è valido il detto “chi più spende meno spende” e vi assicuro che avere scarpe da trekking robuste ma leggere, capaci di reggere pioggia, fango e lunghe camminate senza far venire le vesciche è fondamentale, così come avere uno zaino ben bilanciato o un sacco a pelo caldo ma leggero. SE dovete cominciare da zero, si può scegliere di dedicare il budget più alto ai cosiddetti ‘indispensabili’, e quindi zaino, scarponcini, sacco a pelo. A cui poi si possono aggiungere pian piano altri oggetti o equipaggiamenti capaci di trasformare un campeggio scout in una vera, grande avventura ma… comoda!

I fondamentali in campeggio

L’equipaggiamento essenziale

  • Nell’equipaggiamento essenziale per un campeggio scout, non può mancare uno zaino capace e di ottima qualità: lo zaino Finisterre della Ferrino (€ 86,89 più spese di spedizione) è uno zaino da escursione di dimensioni contenute, ha una capacità di a 48 litri, l’interno è impermeabilizzato ed ha la struttura del dorso traspirante . In più ci sono diverse tasche esterne, sia sulla copertura che laterali.
  • Altrettanto essenziale è poter contare su un sacco a pelo leggero e caldo, che occupi poco spazio una volta ripiegato: per l’estate può essere più che sufficiente un classico sacco apribile a ‘coperta’, come questo sacco a pelo di Camtoa (€ 57,00) in nylon impermeabile e traspirante, disponibile in più colori. Una volta ripiegato occupa davvero uno spazio minimo e il peso è di 700 gr. Le dimensioni sono adatte a ragazzi o ad adulti non eccessivamente alti (190×75 cm.).
  • Sotto il sacco a pelo, per evitare il contatto diretto con la durezza del terreno (le tende hanno solo un telo impermeabile termosaldato – il cosiddetto ‘catino’ – che separa l’interno dal suolo) e svegliarsi la mattina senza doloretti, va sempre messo un materassino isolante, che sia il classico yoga-mat che si arrotola (tappetino Oztrail, € 13,95) o un più comodo e sofisticato materassino ultraleggero, autogonfiabile con cuscino integrato e soprattutto ripiegabile (materassino di Camtoa, € 39,99, dimensioni 185×54 cm., peso 470 gr.).
  • Ancora, nello zaino del campeggio scout devono trovare posto uno o due asciugamani leggeri in micro-fibra che asciugano in un attimo e sono facili da lavare in caso di necessità (come questo asciugamano di HappiLife, che misura 180×80 cm., € 25,95), la busta con tutto il necessario per lavarsi (e il set di 10 boccettine in silicone, €16,59, sarà proprio utile per evitare di portare ingombranti flaconi e conservare in tutta sicurezza shampoo, bagnoschiuma, crema solare, ecc.).
  • Immancabile in un campeggio scout la torcia elettrica: per andare in bagno di notte, per muoversi nella tenda senza disturbare chi dorme, ecc. Semmai, fate in modo di sceglierne una con il fascio di luce potente, come questa torcia di My Carbon (€ 39,99) che è in lega di alluminio, leggera (pesa 156 gr.), ha luci Led, è impermeabile, funziona a batteria ed è ricaricabile anche tramite porta USB.
  • Normalmente le tende sono fornite dal gruppo scout, ma nel caso ciò non sia così e ciascun ragazzo debba avere una tenda propria, puntate sulle tende a facile apertura che si ‘automontano’ istantaneamente, come questa tenda da campeggio Livehitop per 3-4 persone (€, 52,99), leggera (solo 1,25 kg.) ed in grado di sopportare la pioggia grazie alla copertura superiore aggiuntiva.

 

 Utili in campeggio

Accessori non indispensabili ma molto utili

  • Il sapone in fogli da viaggio (€ 3,97, 20 fogli di sapone) è una  piccola e pratica confezione da tenere nello zaino da escursioni o mettere in tasca per per igienizzare le mani o lavarsi velocemente: più una curiosità che una vera necessità, ma può rivelarsi comodo – per dimensioni e praticità – nelle escursioni giornaliere in cui non ci si porta dietro tutta la sacca con i prodotti per l’igiene.
  • Sempre in tema di igiene personale, in un campeggio scout raramente ci sono bagni veri e propri e la doccia solare da appendere ad un ramo robusto di un albero e far scaldare con il calore del sole è pratica ed ecologica. Questa in foto di Risepro (€ 12,72) contiene fino a 40 litri di acqua: decisamente più che sufficienti per una bella doccia ed uno shampoo. Mi raccomando, però: non eccedete con i detersivi e fate per non inquinare l’ambiente!
  • Per lavarsi, per lavare i panni o anche i piatti utilissima la bacinella pieghevole in materiale plastico: questa di Cao (€ 12,10) è quadrata, una volta utilizzata occupa pochissimo spazio.
  • Se il campeggio scout si svolge in montagna, sono quasi indispensabili  i Bastoncini da Nordic Walking o da trekking che aiutano a superare con meno fatica dislivelli e discese ripide nelle escursioni alpine. Sceglieteli leggeri e se possibile telescopici, in modo da far occupare loro poco spazio nello zaino. Questi in foto sono di Powrx (28,90€).
  • Se la torcia elettrica è indispensabile per muoversi di sera all’interno del campo, una lanterna da tenda pieghevole (Lighting Ever, € 14,99) è l’accessorio non indispensabile ma assai utile che rende possibile leggere e scrivere prima di addormentarsi.
  • Per finire, nello zaino grande va messo anche un piccolo kit di pronto soccorso con accessori come cerotti, bende, disinfettante mentre eventuali medicinali dovranno essere consegnati ai responsabili del campeggio insieme alla posologia ed ai documenti sanitari e di identità.

Ed ecco, come promesso, la lista base dell’equipaggiamento necessario per partecipare ad un campeggio scout. Oltre a leggerla, puoi anche stampare la lista seguendo il link.

 Campeggio scout la lista dell'equipaggiamento base

 (tutto il materiale da campeggio è stato selezionato su Amazon, con cui il blog è affiliato)

Claudia Boccini

2 Commenti

  1. Avatar
    Eleonora maggio 23, 2017

    anch’io facevo parte degli scout quando ero ragazzina e anche se non sono mai stata una grande amante delle scarpinate in montagna e dei giochi di squadra, ammetto di avere un po’ di nostalgia di quel periodo. Ho letto con estremo piacere questa tua guida sugli indispensabili da campeggio. Alcune cose le conoscevo, altre no :) magari quest’anno potrei fare una vacanza in campeggio e ricordare i tempi in cui ero gggggiivine XD

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      Claudia Boccini maggio 23, 2017

      Le scarpinate io le ricordo con un misto di piacere e di terrore! Però è stato proprio grazie alle terrificanti scarpinate che sono riuscita a vedere posti bellissimi sulle Alpi. Ah, che nostalgia… (sarà l’età che avanza? ;)

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