Ma che bella esperienza volare con KLM!

Come quasi sempre accade e come già altre ho accennato, per i nostri viaggi all’estero, ove possibile, cerchiamo di volare con le compagnie di linea del Paese che visitiamo: questo per entrare da subito nell’atmosfera e nello stile di vita locali. E’ successo con Air France, con Lufthansa, con Iberia e con tante altre compagnie, sia europee che extraeuropee e nella maggior parte dei casi si è sempre trattato di una esperienza piacevole. Anche per il viaggio in Olanda abbiamo seguito questa tradizione e abbiamo utilizzato l’olandese KLM (Wikipedia mi dice che è l’acronimo per per Koninklijke Luchtvaart Maatschappij, ovvero Compagnia Reale d’aviazione), che probabilmente conoscete tutti per la livrea bianca ed azzurro cielo dei suoi aerei. Volare con KLM è stata un’ottima scelta in termini di qualità del servizio e di cordialità dell’equipaggio (che è un valore aggiunto non indifferente se – come accade nei voli intercontinentali – si debbono trascorrere tante ore a bordo). E, poi, per me è stato anche un po’ tornare indietro nel tempo quando, a 15 anni, ho preso il mio primo aereo: il ‘battesimo dell’aria’ è stato proprio con un aereo della compagnia olandese che all’epoca mi portò, dopo uno scalo ad Amsterdam, a Londra.

klm6

Una compagnia aerea storica la KLM: è stata infatti fondata nel 1919 e nel 2019 compirà ben un secolo di vita, sicuramente ben portati anche se oramai la maggiranza del pacchetto azionario della compagnia è in mano di Air France, pur mantenendo una propria identità e stile. Secondo il sito internazionale di valutazione delle compagnie aeree Skytrax, lo standard qualitativo di KLM è pari a 4 stelle su 5 (tanto per fare paragoni, ad Air France e Lufthansa sono state ugualmente assegnate 4 stelle mentre la nostrana Alitalia ne ottiene solo 3), assolutamente ben meritate. La compagnia olandese dispone di una flotta di 116 aeromobili (la maggior parte del costruttore Boeing, ma ci sono anche alcuni Airbus 330 impiegati sulle rotte di medio-lungo raggio) e la flotta è in costante rinnovamento. Noi ad esempio abbiamo volato su un Boeing 737-700, molto efficiente sia in fase di decollo/atterraggio che in fase di crociera (ed io sono una dei tipici passeggeri che vivono malissimo il decollo, incrociando mani piedi e stritolando le mani dei compagni di viaggio, quindi fidatevi!). Volare con KLM, fatemelo dire subito, è stata davvero una bella esperienza.

klm9

L’aeroporto principale di KLM è Amsterdam Schipol, un enorme hub aeroportuale da cui transitano milioni e milioni di passeggeri ma senza mai caos o problemi di gestione: sempre secondo Skytrax, è considerato il miglior aeroporto in Europa ed effettivamente tutti i servizi sono efficienti e funzionali e nella locale stazione ferroviaria transitano treni diretti in diverse città olandesi. In più, nella Schipol Plaza, al di fuori dell’area con i controlli di sicurezza, ci sono decine e decine di negozi e supermercati (con prezzi ‘normali’) dove attendere il momento del check-in è piacevole.

Noi abbiamo acquistato il nostro volo di andata e ritorno con diversi mesi di anticipo (per l’esattezza, ai primi di novembre per partire ad aprile) ed abbiamo speso 307€ per 2 biglietti. Inoltre, abbiamo aggiunto due bagagli da stiva (70€) e al momento del check-in ho preferito scegliere poltrone comode, in pratica sono quelle che si trovano nella zona business ma che restano invendute, con un sovrapprezzo di 18€ in totale. Per quanto riguarda i costi accessori, è molto vantaggioso iscriversi al programma ‘Flying Blue’, studiato per viaggiatori frequenti – ma voi fatelo comunque, anche se avete intenzione di prendere KLM o Air France solo una volta! – perché ci sono sconti e facilitazioni.

klm5

Da Roma Fiumicino la partenza dei voli KLM avviene dal terminal 1, gestito da Alitalia con cui ha un accordo di partenariato. Una volta a bordo, l’atmosfera diventa subito molto ‘olandese’, a partire dai colori delle divise delle assistenti di volo, che sono di un acceso azzurro Delft, ma soprattutto per il calore dell’accoglienza: prima di entrare in cabina di pilotaggio per occuparsi del decollo del nostro volo, il pilota ha salutato i passeggeri personalmente e ha comunicato alcune informazioni sull’itinerario. Sono piccoli dettagli, ma fanno la differenza e fidelizzano la clientela, non credete?

Onestamente non ho idea di come sia comodo o meno volare con KLM  seduti sui sedili di economy perché, come detto, avevamo poltrone di business pur non essendo in business (e sbirciando davanti a me vedevo piatti di porcellana, calici di prosecco e un servizio particolarmente attento riservato a chi in business lo era davvero!) ma sulla base di esperienze di volo su aeromobili simili la differenza in termini di spazio per le gambe e possibilità di reclinare lo schienale era abbastanza importante.

klm2

Una volta decollato ed assestato l’aereo sulla velocità di crociera, il personale di bordo è passato con il carrello delle bevande e degli snack e abbiamo avuto subito un assaggio delle icone di Olanda: la scatola con il panino ed il bicchiere erano nei tipici colori delle ceramiche di Delft e riportavano l’iconografia classica dell’Olanda: tulipani e mulini a vento. Per quanto riguarda il rinfresco offerto si è trattato di un sandwich all’andata e di un wrap  al ritorno, con formaggio e verdura. Le bevande gratuite disponibili sul carrello oltre al classico tè e caffè (piuttosto acquoso, a dir la verità!), prevedevano acqua, succhi, birra e vino. Sempre nel corso del viaggio è passato il carrello per gli acquisti ‘duty free’ sebbene i costi di alcolici e tabacco non siano poi tanto convenienti in quanto comunque venduti all’interno dell’Unione Europea.

klm8

Nella tasca anteriore di ciascun sedile è inserito il catalogo del duty-free, le indispensabili ed obbligatorie istruzioni in caso di emergenza e la rivista aziendale della compagnia olandese, “Holland Herald”, che per il mese di maggio 2017 dedicava alcuni servizi al pittore Piet Mondrian ed al movimento De Stijl, di cui si festeggia il centenario. Mi spiace solo non aver preso la rivista, che è possibile portare via (c’è proprio scritto, “your copy to keep“!) perché avrei voluto approfondire meglio alcuni articoli.

klm4

Come dicevo, la cordialità efficiente è la caratteristica di KLM: i passeggeri si sentono accolti e a casa, gli assistenti di volo sono professionali e mai scostanti. In più, almeno nel nostro caso, il volo è stato molto buono e senza grossi scossoni (eppure abbiamo volato a lungo sulle Alpi, che in genere qualche problemino lo creano sempre in termini di turbolenze). Cosa mi è piaciuto di più di questo volo? A parte il servizio ottimo di KLM, di sicuro è affascinante poter vedere dall’alto il territorio olandese, poco prima dell’atterraggio: campi, laghetti e stagni, canali e macchie di colore che individuavano i campi dei tulipani (nella foto, il rettangolo giallo intenso che si intravede è proprio un campo di bulbi in piena fioritura).

Sul nostro aereo lo spazio nelle cappelliere per i bagagli a mano era ampio e soprattutto una volta atterrati a Schipol i bagagli imbarcati nella stiva sono arrivati velocemente (credo di aver aspettato non più di 10 minuti). A proposito di bagagli: per il volo di ritorno all’Aeroporto di Schipol abbiamo utilizzato il sistema automatico di KLM per imbarcare i bagagli, davvero velocissimo e semplice da utilizzare: in pratica ogni passeggero, una volta scansionata la propria carta di imbarco, ritira da un distributore l’etichetta da apporre alla maniglia del bagaglio che viene poi posato su un box che automaticamente pesa, verifica le misure e infine spedisce il bagaglio verso la stiva dell’aereo. Molto pratico e le file si smaltiscono in fretta!

Qualche informazione utile per volare con KLM:

  • check-in: è possibile fare il check-in on line sul sito di KLM per la maggior parte dei voli a partire da 30 ore e fino ad un’ora dalla partenza;
  • bagaglio: se scegliete di volare con KLM con la tariffa economy light è possibile imbarcare solo un bagaglio a mano (max 55 x 35 x 25 cm) ed un bagaglio accessorio, come ad esempio una borsa, una valigetta o un porta computer di dimensioni contenute (max 40 x 30 x 15 cm). Complessivamente il bagaglio non può superare i 12 kg, di peso. Se invece avete una tariffa economy standard si può aggiungere un bagaglio da stiva, di peso non superiore a 23 kg. e dimensioni massime complessive pari a 158 cm. Per la business, i bagagli amano che si possono portare diventano due e si ha diritto a due valigie da stiva di peso non superiore, ciascuna, a 32 kg (misure max sempre 158 cm. in totale).
  • aeroporto di Schipol, auto a noleggio: i banchi per la prenotazione di auto a noleggio – se già non avete provveduto prima di partire – si trovano uscendo dalla zona aeroportuale vera e propria, nella Schipol Plaza, nella zona vicina agli ingressi della stazione ferroviaria dell’aeroporto. Per ritirare le vetture, dovrete invece prendere la scala mobile che porta verso la galleria degli hotel (Sheraton. Hilton) e dei centri congressi dell’aeroporto e percorrerla tutta fino alla fine, dove alla vostra sinistra troverete un ascensore che vi porta al piano -1 o -2, dove ci sono i garage delle compagnie di noleggio.
  • aeroporto di Schipol, come arrivare: tramite treno (fermano diversi convogli che raggiungono le principali città olandesi, i treni per Amsterdam Centraal sono frequentissimi ed impiegano circa 15-18 minuti, costo del biglietto € 4,20) oppure con gli autobus, che fermano appena fuori dalla Schipol Plaza. Per raggiungere Amsterdam si può utilizzare il bus n. 197 Express, al costo di 5€ a tratta, comodo soprattutto per chi ha gli hotel nella zona a sud della città, perché fa diverse fermate prima di arrivare al capolinea  di Amsterdam Elandsgracht.

klm1

Claudia Boccini

0 Commenti

Scrivi il primo commento!

Fammi sapere cosa ne pensi.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *