Mangiare sano in viaggio è possibile?

In viaggio non sempre la scelta migliore è quella di fermarsi a mangiare la prima cosa che capita. I motivi sono diversi, si va dall’igiene non proprio cristallina di alcune rivendite alla difficoltà di digestione di alcuni alimenti in determinate situazioni e non è di minore importanza la necessità di mantenersi in ottima salute evitando piccoli e fastidiosissimi malesseri per sfruttare al meglio i giorni di viaggio. Mangiare sano in viaggio è una necessità ancor di più in estate o nei climi caldi, quando l’attenzione scrupolosa all’igiene ed alla salubrità degli alimenti è essenziale per non incorrere in quella che viene spesso definita la ‘vendetta di Montezuma‘, fastidiosissimo mal di pancia che costringe a trascorrere giornate alla toilette anziché in spiaggia o in giro per siti turistici. In più, soprattutto nel caso di viaggi intercontinentali, il cambiamento di clima, fuso orario, abitudini alimentari possono influire pesantemente sullo stato fisico generale e un’alimentazione sana in viaggio – nulla di restrittivo, sia chiaro! – permette di abituarsi con più rapidità alla nuova situazione. Per mangiare sano in viaggio basta davvero poco, e senza grosse limitazioni!

pan cake con sciroppo d'acero

Mangiare sano in viaggio: la colazione

Di seguito qualche consiglio utile – basato sulla mia esperienza – su cosa sia più opportuno scegliere per mangiare sano in viaggio, su quali alimenti privilegiare e, non ultimo, un piccolo ripasso sulle accortezze alimentari da adottare quando si è lontani da casa.

  • Viaggio in aereo:  se il vostro volo prevede che nel corso del viaggio venga servito un vero e proprio pasto, al momento della prenotazione chiedete che vi venga servito un vassoio a basso tenore di grassi e di sale (in genere è individuato come pasto per cardiopatici) che vi aiuterà a combattere la disidratazione. Altrettanto valido è il vassoio vegetariano, vegano o a base di frutta: sono preparati con alimenti digeribili e meno pastrocchiati del vassoio standard. In più, bevete di frequente acqua e succhi di frutta evitando per quanto possibile caffè, tè, vino, alcolici e birra (vabbè, un bicchiere di birra sì!). Per cercare di mangiare sano in viaggio nel caso di voli che prevedono solo uno snack spezza-fame, rinunciate a quanto vi viene offerto (in genere è un tramezzino o un rolls farcito con salse e formaggio, freddissimo di frigorifero) e portate con voi una confezione di gallette di riso, una manciata di frutta secca e semi oleosi, due biscotti integrali di avena tipo digestive, qualche quadretto di cioccolata, un sacchettino con una mela affettata a spicchi, acidulata con limone ed arricchita con chicchi di uva sultanina.
salsa cucina turca

Mangiare sano in viaggio: pietanze etniche – Turchia

  • Viaggio in treno/nave: se potete farne a meno, evitate i panini ed i tramezzini delle buvette delle stazioni e dei porti che istintivamente non vi convincono per qualità o aspetto (credo molto nelle sensazioni epidermiche e raramente mi sbaglio) ed organizzatevi in autonomia  con uno spuntino (vedi quanto suggerito per l’aereo) o un vero e proprio pasto leggero da portare da casa, altrimenti potete avvalevi del ristorante di bordo (se c’è!) ma in questo caso preferite un risotto, una pasta condita con sugo semplice, un piatto misto di verdure cotte con due fette di pane integrale. In ogni caso, per mangiare sano in viaggio privilegiate sempre i cibi cotti. Anche in questo caso, bevete acqua imbottigliata ed evitate troppi caffè.
frutta esotica Thai

Mangiare sano in viaggio: la frutta esotica

  • In hotel: la colazione è il momento più bello della vacanza, l’ho già detto nel post Fare colazione in viaggio e lo ribadisco, però il primo pasto della giornata non deve diventare un’abbuffata senza fine solo perché il buffet è invitante e ci sono tante cose che normalmente non si mangiano a casa. Soprattutto se restate nello stesso hotel più giorni, evitate di assaggiare tutto il primo giorno che tanto l’assortimento è standard e troverete di nuovo ogni cosa anche nei giorni successivi! Molto meglio assaggiare un po’ la volta, gustare le diverse pietanze che non riempire a piramide egizia il piatto e non capire più nulla di quel che si sta mangiando, no? Se il vostro alloggio non include la colazione, ma ha un frigorifero (e magari pure un microonde, come accade quasi sempre in Giappone) cercate il primo supermercato in zona e fate la spesa mirata per il primo pasto dopo il risveglio: latte (meglio di soia o di riso, più leggeri), cereali integrali, yogurth, succhi di frutta, fette biscottate, marmellata. Altrimenti fate un giro esplorativo per cercare un caffè, una pasticceria, un forno che vi ispira. In ogni caso, soprattutto nei clima caldi, per mangiare sano non abusate di cibi grassi e quindi limitate cornetti e brioches farcite.
salsa piccante thai

Mangiare sano in viaggio: salsa piccante thailandese

  • Ristorante: al ristorante  assaggiate pietanze tradizionali ma date spazio anche alle verdure cotte, alle zuppe ed alle minestre, alle carni di pollo e tacchino ben cotte se volete tenervi leggeri ed evitate le salse ed il burro che talvolta accompagnano il pasto (qui io predico bene e razzolo male: portatemi un cestino di pane fragrante con una ciotolina di burro profumato e scordatevi di me!). Privilegiate sempre la qualità alla quantità e cercate di variare l’alimentazione in modo da assicurarvi tutti i nutrienti essenziali. Anche al ristorante occhio agli standard minimi di igiene.
insalata di mare svedese

Mangiare sano in viaggio: insalata di gamberetti e avocado, Stoccolma

  • Fast food, street-food: in caso di fast food e street food,  valutate preventivamente la qualità dell’igiene del locale  o del chiosco, l’aspetto del cibo offerto e di chi ve lo offre (insomma, fuggite a gambe levate se il venditore ha due dita di morchia sotto le unghie o prende il pollo e le patate arrosto che gli avete chiesto direttamente con le mani!). Non ho mai demonizzato il MacDonalds ed in viaggio ancora meno, perché l’igiene e la pulizia dei locali della catena americana hanno uno standard minimo garantito, per cui per un pasto veloce e di emergenza ben venga l’hamburger e semmai per renderlo meno pesante chiedete che vi venga preparato solo con la ketchup o la senape evitando la maionese. E mi raccomando: frutti di mare crudi solo se assolutamente sicuri e conservati in condizioni ottimali (le ostriche in foto le abbiamo assaggiate durante il viaggio in Canada, presso il mercato Jean Talon di Montreal, perfette e buonissime).
ostriche canadesi

Mangiare sano in viaggio: i frutti di mare

  • Fare la spesa: è un’attività che a me piace molto fare all’estero, mi diverte, mi incuriosisce e mi fa entrare negli usi e nelle abitudini del Paese che mi ospita, mi fa scoprire prodotti insoliti che talvolta acquisto come souvenir,  tuttavia fare la spesa al mercato o al supermercato quando si viaggia è anche uno dei modi più facili per risparmiare qualcosa del budget dedicato ai pasti e per mangiare sano in viaggio. Nei Paesi a rischio sanitario grande attenzione va posta agli alimenti crudi, alla frutta ed alla verdura (meglio scegliere succhi di frutta industriali) ed in generale alle modalità di conservazione degli alimenti.
zuppa thai

Mangiare sano in viaggio: zuppe thailandesi in modalità street food

  • Bere, ma con giudizio: in un viaggio itinerante limitate i superalcolici (al più, lasciateli per la sera) e date spazio a succhi di frutta, frullati, smoothies freschi o in bottiglia, in ogni caso rinfrescanti e rimineralizzanti. Bevete acqua ‘sicura’, ovvero se non siete più che certi della bontà dell’acqua meglio investire qualche euro nell’acquisto di qualche bottiglia di acqua minerale da usare anche per lavarsi i denti e fare il tè.

COSA MANGIARE IN VIAGGIO

  • Accortezze da adottare: di sicuro è un ripasso ma male non fa rammentare che per mangiare sano in viaggio
    • bisogna lavarsi le mani di frequente;
    • bisogna ascoltare il proprio organismo e non sforzarsi ad assaggiare pietanze che non ci convincono;
    • controllare che le pietanze siano adeguatamente cotte, refrigerate, conservate;
    • avere comunque in valigia un disinfettante intestinale;
    • valutare serenamente le situazioni e non farsi prendere dalle paure immotivate
Claudia Boccini

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