Qual è il costo della vita all’estero? La teoria della birra.

E’ da qualche tempo che non mi stupisco più di quanto il costo della vita vari da una Nazione all’altra e di sicuro la nostra bella Italia non è il Paese europeo più economico dove fare la spesa, prenotare un hotel, cenare al ristorante o affittare un appartamento. Certo, ci sono Nazioni decisamente più costose, dove l’alto tenore di vita e gli stipendi consistenti contribuiscono a rendere molto cari alcuni beni e servizi di base e, di conseguenza, anche i costi che i turisti devono sostenere. Tra i relativamente più costosi che ho visitato metto sicuramente i Paesi scandinavi e soprattutto la Norvegia a cui faccio seguire quasi immediatamente la Svizzera, la cui moneta, il Franco svizzero, è pressoché blindato nei confronti della valuta europea e quindi non stupitevi se un caffè a Ginevra o a Zurigo può superare anche l’equivalente di 8€! Una nazione generalmente costosa per noi italiani che negli ultimi tempi è diventata economicamente più vantaggiosa per un turista è la Gran Bretagna (anche se Londra è un caso a parte) in quanto la sterlina si è deprezzata rispetto all’Euro. Ricordo la prima volta che sono stata a Londra, qualche decennio fa (c’erano ancora le lire): all’ufficio cambio per una sterlina dovevo sborsare quasi 2.700 lire, all’epoca davvero tante! In Francia  invece il costo della vita è leggermente più alto dello standard italiano, ma in ogni caso si riesce a risparmiare qualcosa stando un po’ attenti.

Tra i Paesi che si sono rivelati assai meno costosi del previsto metto di sicuro l’Olanda (secondo me il costo della vita in alcune zone è addirittura minore di quello sostenuto in Italia), l’Austria, la Germania e la Spagna mentre ancora l’Ungheria, la Repubblica Ceca, la Slovenia e la Croazia, nonostante gli aumenti degli ultimi anni riescono ancora ad essere mete vantaggiose e concorrenziali. Tra le destinazioni turistiche europee molto economiche una buona posizione spetta alla Romania mentre in Grecia la situazione è in continua evoluzione.

Di sicuro, uno dei beni più costosi all’estero rispetto all’Italia è l’acqua minerale imbottigliata, sia che si ordini al bar o al ristorante sia che si compri al supermercato: una bottiglia può arrivare a costare al ristorante anche 8€ ed è questo uno dei motivi per cui noi spesso preferiamo pasteggiare con un calice di vino o un boccale di birra!

bevande

Proprio partendo dalle bevande e per fare un’analisi ragionata sul costo della vita in alcuni Paesi, Cuponation (*) il 1° giugno 2017 ha avviato un’indagine prendendo come metro di paragone, tra l’altro, una lattina di birra, una di coca cola, un litro di vino ed una bottiglia di vodka ed ha realizzato una tabella – infografica mettendo a confronto il costo di alcune bevande in 20 Paesi europei (Italia, Francia, Spagna, Norvegia, Svezia, Germania, Grecia, Gran Bretagna, Russia, Grecia, Irlanda, Polonia)  ed extraeuropei (Cina, Giappone, Canada, Singapore, Stati Uniti, Brasile, Turchia, Argentina, Indonesia).

Molte le conferme ed anche alcune sorprese inaspettate (i valori delle valute locali sono stati convertiti tutti in euro e i prezzi di vendita sono stati censiti nei supermercati o, in alcuni casi come gli Stati Uniti, nei negozi specializzati nella vendita di alcolici):

  • in Italia una bottiglietta di birra da 33 cl. costa di media 1,47€ ma diventa carissima in Norvegia (€3,18) e cara a Singapore (€ 2,07), mentre in Spagna la stessa bottiglia ci costa quasi un’inezia(solo 0,61 centesimi di euro). Al di sotto di 1€ per bottiglia anche Germania, Francia, Gran Bretagna, Polonia;
  • un barattolo di Coca Cola da 33 cl. in Italia costa 0,33 centesimi di Euro ma vi conviene rinunciarci nella solita Norvegia, dove la pagate 1,76€; quasi altrettanto costosa in Grecia, dove la pagate 1,34€. Molto economica invece in Cina, dove costa solo 0,29 centesimi;
  • per quanto riguarda il vino, influisce sicuramente sul costo la presenza di una tradizione vitivinicola e se vi siano produzioni locali: in Italia una bottiglia di vino da tavola di media qualità parte da 5€, più o meno simili i costi in Francia (6€), Germania (5€), Spagna (4.50€), Grecia (6€), Polonia (4,71€) e Argentina (€ 4.78). Il prezzo schizza vertiginosamente in Indonesia (Paese a maggioranza musulmana e comunque a causa del clima non adatto alla coltivazione dei vigneti, che è quindi tutto di importazione) dove una bottiglia di vino costa 20,73€, ben oltre i 14,52 della Norvegia.
  • se volete acquistare una bottiglia di Vodka da 750 ml.,  vi conviene andare in Cina (la pagate 8,52 €) oppure in Polonia (9€) mentre cambiate idea in Norvegia e puntate su un bel bicchiere di acqua fresca di rubinetto a meno di non voler pagare 31,80€! Altri Paesi in cui questo superalcolico è molto costoso sono Singapore (€ 29,30), Svezia (€ 24.94), Irlanda, Turchia e Indonesia (€ 20), il Canada e la Gran Bretagna (€17,80). In Italia la stessa bottiglia di vodka costa 13.56€.

La teoria della birraper

(*): CupoNation è una piattaforma web che propone sconti e codici promozionali, presente in 18 paesi nel mondo

Claudia Boccini

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