Che fare con il blog in estate?

E’ già tempo di vacanze e di partenze estive e la domanda che assilla chi ha un blog (soprattutto da chi il blog lo ha aperto da non troppo tempo) è: cosa fare con il blog in estate? Continuare le pubblicazioni come se nulla fosse? Rallentare l massimo, non più di un post a settimana? Oppure non sarà meglio sospendere del tutto e staccare dal web per recuperare energie, rilassarsi e vivere la vita reale? Davvero una bella domanda, a cui corrispondono tante risposte quanti sono i blog che affollano la rete. Perché nessun blog è uguale all’altro ne’ tanto meno lo sono i blogger, quindi direi che una soluzione valida per tutti non esiste. Ciascun blogger sa esattamente quali sono i post che attraggono maggiormente i propri lettori e quali sono i temi maggiormente cercati, probabilmente conosce le abitudini di chi usualmente legge il suo blog –  e se non è un blog proprio nuovissimo ci sono anche le statistiche relativi alle estati precedenti che aiutano a scegliere se pubblicare o meno, come e quanto. D’altra parte un blog di viaggio non è un blog creativo, ne’ un blog family è un food blog, giusto?

Per quel che mi riguarda, so per certo che in estate aumentano in modo esponenziale le visite di persone che cercano destinazioni di vacanza, tanto è che La Bussola e il Diario l’anno scorso nel mese di agosto ha avuto più del doppio di utenti rispetto al mese di maggio (numeri che per fortuna si sono in gran parte stabilizzati nei mesi successivi!) e quindi per me è importante non ridurre le pubblicazioni: a meno di imprevisti, cercherò di scrivere con metodicità e frequenza, anche se i post saranno di sicuro più easy, leggeri e veloci da leggere ma comunque informativi.

Tuttavia, che si pubblichi o meno, in estate ci sono tante altre attività utili che si possono fare a favore del proprio blog approfittando dei ritmi più lenti e della maggiore disponibilità di tempo, perché le vacanze estive sono un momento speciale per fare il punto della situazione e ‘preparare’  il riavvio autunnale, sia a livello di progetti personali che di blog. A titolo di suggerimento e riflessione ho sintetizzato 10 attività che si possono fare con il blog in estate, non particolarmente impegnative ma utili per impostare una buona parte del lavoro per i mesi che verranno.

Estate con il Blog

  1. Che fare con il blog in estate? Organizza il tuo tempo: in estate e in vacanza cerca di ritagliarti almeno 5-6 ore a settimana per lavorare sul tuo blog. Meglio ancora sarebbe dedicare almeno un’ora al giorno alle attività strettamente legate al blog, sfruttando le prime ore del mattino quando ancora c’è silenzio e la concentrazione è facilitata, oppure il pomeriggio quando è l’ora del relax. Devi avvertire amici, parenti, figli e compagni che sono ore ‘sacre’, in cui non vuoi essere disturbata per non perdere la concentrazione. Trovati un angolo tranquillo, stacca i social, abbassa la suoneria del telefono, prepara il materiale che ti potrebbe servire. Deve essere una sorta di appuntamento amoroso a cui deve essere impossibile sottrarsi. Utilizza questo spazio in cui siete solo tu ed il tuo blog  per scrivere post veloci, editare foto, rivedere e aggiornare vecchi articoli,  impostare la condivisione sui social, programmare e riflettere.
  2. Che fare con il blog in estate? Prepara carta e penna (e pure i colori): tieni sempre a portata di mano un piccolo notes per prendere appunti –  io mi trovo benissimo con quelli da 1€ di Muji o di Tiger, ne ho diversi e li ho pure decorati con i masking tape per personalizzarli – ti servirà non solo per annotare idee sui post che vorresti scrivere, ma anche per salvare ispirazioni, storie, frasi interessanti e citazioni ascoltate, biglietti da visita ed indirizzi preziosi che in qualche modo potranno esserti utili in futuro. Metti il notes nella borsa del mare, nello zainetto del trekking, nella sacca da bicicletta, insomma, portalo sempre con te.
  3. Che fare con il blog in estate? Parti attrezzato: a meno che tu non sia tra coloro che riescono a scrivere agevolmente tramite smartphone – io ci provo ogni volta ma è sempre una vera fatica! –  non dimenticare di portare con te in vacanza anche il computer, essenziale non solo per scrivere i post ma per preparare schemi e tabelle (di questo ne parliamo più avanti). Non dimenticare anche di assicurarti una connessione internet (ma alla peggio puoi sempre usare il tuo smartphone come hub, unica cosa verifica la capacità di giga disponibili in base al tuo contratto con il tuo gestore telefonico).
  4. Che fare con il blog in estate? Non perdere lo scatto: porta sempre con te smartphone e macchina fotografica (e se lo hai anche il cavalletto) perché l’estate e le vacanze sono il momento migliore per arricchire il proprio portfolio di foto da utilizzare sul blog e sui social anche grazie alla luce e al sole che aiutano non poco lo scatto di foto belle. Non limitarti a scattare foto ai luoghi in cui ti trovi o alle persone con cui condividi le vacanze o il tempo dell’estate, ma approfittane per concentrarti sui dettagli passe-partout (fiori, oggetti, getti d’acqua, elementi marini o montani, elementi di arredo, cibo, trame di tessuti, colori) che potrai poi usare o rielaborare per arricchire un post o pubblicare su Instagram. In parole povere, lavora oggi per il domani, crea un tesoretto di immagini!
  5. Che fare con il blog in estate? Risparmia e raccogli: no, non mi riferisco al denaro (ma se riesci a risparmiare in vacanza, hai tutta la mia stima!), ma ai post. Prova ad avvantaggiarti e scrivi qualche articolo passe partout in più da tenere pronto per i momenti di magra, quando non hai idee o proprio non avrai tempo per scrivere. E, poi, raccogli idee: guardati attorno, sii curioso, lascia vagare la mente, ascolta, osserva, esplora, immagina. Annota nel tuo quadernino (vedi punto 2.) sensazioni, frasi che ti ispirano, ricette, elucubrazioni più o meno complesse. Sii curioso e lascia vagare la fantasia, dai spazio all’emisfero destro del cervello ed alla sua capacità di dedurre ‘la percezione globale e complessiva degli stimoli‘ (cit. Riza.it). Perfino da una chiacchierata con una vicina di ombrellone può nascere la scintilla fatata da cui prende vita un post!
  6. Che fare con il blog in estate? Tempo di dati, storie e tabelle: un’altra attività da fare in estate o, comunque, da fare in una situazione più tranquilla perché richiede tempo, concentrazione (e un pc con connessione internet a portata di mano), è la predisposizione di un report in formato pdf con dati analitici e informazioni di dettaglio di un progetto del blog che reputi ben riuscito: un vero e proprio case history (che potrai anche allegare al tuo media kit) da tenere pronta per eventuali presentazioni e/o collaborazioni future. Ricorda che un case history non è un media kit ne’ un progetto di presentazione: sono proprio tre cose diverse seppur simili. Inoltre, se lo usi, approfittane per definire il piano editoriale per i prossimi mesi: io non ho un piano editoriale super dettagliato (non amo troppo essere imbrigliata in schemi fissi), ma ho un quadro generale di riferimento e in estate colgo l’occasione per valutare se e quanto è ancora attuale e cosa posso cambiare,  migliorare o innovare.
  7. Che fare con il blog in estate? Approfondisci il tuo sapere: approfitta del periodo estivo per leggere una delle tante dispense tecniche – utilizzo della SEO, astuzie da copywriter, gestione dei social media, tecniche di comunicazione o di marketing – che sono sicura hai salvato nel corso dell’anno senza trovare mai il tempo per leggerle seriamente, proprio come spesso accade anche a me! Concentrati su un paio di argomenti e approfondisci senza disperdere la tua concentrazione e la tua capacità di apprendimento (ti può essere utile leggere il post sulla ‘saturazione della conoscenza gratuita in rete‘ scritto da  Agnieszka su blog Combinando).
  8. Che fare con il blog in estate? Annoda i fili della rete: approfittane per tirare le somme della tua attività come blogger, fai il bilancio di ciò che è positivo e di ciò che è negativo (un consiglio: scrivilo sul tuo quadernino, anzi, fai proprio come a scuola quando sulla lavagna da una parte si segnavano i buoni e dall’altra i cattivi), focalizzati su ciò che è migliorabile e su ciò che invece è bene lasciare andare alla deriva, chiediti quali sono i motivi che ti spingono a gestire un blog e auto-valutati in modo onesto e sincero per trovare i punti di forza ed i punti deboli su cui dovrai impegnarti di più. Se poi anche qui hai bisogno di una griglia di riflessione, abbi pazienza che a breve arriva con uno dei prossimi post.
  9. Che fare con il blog in estate? Anticipa le idee e crea un fil rouge: pensa a progetti che vorrai realizzare nei mesi futuri e definiscili, in modo da essere in grado di presentarli al rientro delle attività (come la scuola, tutto ricomincia davvero a settembre!) e poi utilizza il prezioso tempo dell’estate per creare schemi preimpostati di lettere di presentazione di te, del tuo blog, dei tuoi progetti, tutto materiale che ti potrebbe servire in futuro. Utilizza format che ti facciano individuare immediatamente – un logo, un font particolare, uno schema di scrittura, un’immagine singolare – stabilisci un fil rouge, uno stile, che unisca il tuo blog alla tua comunicazione e che sia unico come lo sei tu.
  10. Che fare con il blog in estate? Imposta la prospettiva: del tuo blog, di te stesso, della tua vita. Ipotizza iniziative da condividere, definisci attività da lanciare per creare rete e pubblico, datti una parola chiave attorno cui costruire progetti a lungo termine che ti diano la giusta visibilità e realizzazione. Soprattutto, datti mete e traguardi da raggiungere, poniti obiettivi reali, riconduci le singole azioni legate al blog nell’ambito dei tuoi obiettivi personali e del tuo stile di vita. Sii realista, non abbatterti, non esaltarti. Soprattutto, sii te stesso.

che fare con il blog in estate-

Claudia Boccini

6 Commenti

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    Maria Rosa Neri luglio 10, 2017

    Articolo molto utile, grazie della condivisione!Già stampato .

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    Girovagandoconstefania luglio 07, 2017

    Io vorrei fare tutto questo tutto l’anno ma sono un po’ scostante. Oggi pomeriggio avrei avuto tempo per scrivere nuovi post e portare avanti la stesura di un’altra guida di viaggio ma non ho fatto quasi nulla :(

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      Claudia Boccini luglio 09, 2017

      Bisogna prendere il ritmo, approfittare dei momenti un po’ vuoti per portare avanti il lavoro e la scrittura. All’inizio, quando ho cominciato con il blog, scrivevo pochissimi post al mese, molto personali e poco utili a chi leggeva. Si cambia, si migliora, ci si impegna in modo differente pian piano che passa il tempo e si hanno piccole soddisfazioni :)

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    AlessNdra luglio 07, 2017

    Articolo utilissimo. Grazie!

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