Racconti di Marche: scoprire le Marche con un libro

Conosco Nadia Stacchiotti da qualche tempo, di mestiere è una gran brava comunicatrice e per di più è anche una blogger specializzata nel suggerire itinerari insoliti nella sua Regione, le Marche, attraverso il suo blog Racconti di Marche. Un blog che mi piace definire gentile, perché in modo semplice, chiaro e senza strepiti propone piacevoli itinerari nella Regione, racchiusi tra il Mare Adriatico ed il rilievi degli Appennini, per andare alla scoperta di borghi e paesini poco conosciuti. Sono sempre piccoli viaggi, evasioni di un giorno o di un fine settimana adatti a tutte le età e in grado di appagare gli interessi più disparati e, ricalcando lo stile di vita di Nadia, sono suggerimenti facili e mai invadenti, esattamente come quelli che un amico che ti conosce bene e sa esattamente cosa ti piace potrebbe suggerirti. Da qualche mese Nadia ha scelto di andare oltre il suo blog e di provare a selezionare 100 luoghi delle Marche – i più interessanti, i più curiosi, quelli che hanno caratteristiche del tutto particolari e sì, ovviamente anche quelli che le sono piaciuti di più e che vuole condividere – per trasformarli in un agile volume da leggere per conoscere meglio le Marche o per trarne idee per visitarle. E il volume non poteva avere altro titolo che quello del suo blog, il cui logo è richiamato anche nella grafica di copertina e in parte nello stile editoriale, sebbene il libro Racconti di Marche, edito da Giaconi editore,  sia altra cosa.

I borghi ed i luoghi marchigiani descritti da Nadia nel volume Racconti di Marche sono presentati per liste e classifiche che hanno come denominatore comune il numero 10: 10 scalinate scenografiche, 10 piazze più belle, 10 panorami mozzafiato, 10 piccole ed insolite chiese, 10 curiosi ed originali musei… ma c’è anche spazio per 10 cose divertenti da fare con i bambini, 10 specialità marchigiane da mangiare, 10 indirizzi da non perdere per fare shopping e così via. Sebbene il libro Racconti di Marche non sia una vera e propria guida turistica (semmai a mio parere è più vicina ad una guida ispirazionale), questo piccolo volume deve assolutamente essere letto e consultato prima ancora di partire alla volta delle Marche perché permette di costruire itinerari personalizzati in base ai propri desideri. Per ciascuna zona geografica, si trovano luoghi, curiosità e piccoli dettagli spesso noti solo a chi in quelle zone vi abita e per ciascuno c’è sempre una foto illustrativa ed accattivante. Alla fine di ciascuna singola classifica, trova spazio una cartina essenziale che aiuta a localizzare visivamente i luoghi presentati da Nadia.

Nella stesura dei testi – che sono freschi, spontanei e mai didascalici, vi assicuro che Nadia Stacchiotti è proprio così anche di persona – trapela l’esperienza da blogger anche se la stessa autrice, nel corso della presentazione del libro Racconti di Marche che si è svolta a Roma, presso la sede dell’Università Telematica Pegaso, ha ammesso onestamente che non è stato così immediato passare da una scrittura pensata per il web a quella più tradizionale della carta stampata che è, per forza di cose, più statica, in parte meno disinvolta e comunque non soggetta a facili modifiche in corso.

Nadia Stacchiotti conosce personalmente tutti i luoghi di cui parla nel suo libro: li ha visitati uno per uno nel corso degli anni e di tutti ha tratto il meglio da poter condividere con i suoi lettori. E’ infatti la conoscenza approfondita del territorio il vero plus del libro Racconti di Marche: Nadia racconta che durante i fine settimana, insieme al compagno Paolo, va sistematicamente alla scoperta dei paesi e delle cittadine dell’entroterra marchigiano munita di cartina geografica e questo da ben prima che la moda di andar per borghi esplodesse.

Io ho letto il libro Racconti di Marche la sera stessa in cui l’ho acquistato (in basso tutte le informazioni) ed è una lettura estremamente piacevole ma soprattutto ho voluto portarlo con me, proprio come un compagno di viaggio  capace di affascinarti con le storie dei luoghi che attraversi, durante il breve ma intenso tour nei Monti Sibillini. E forse non è un caso se tra le classifiche di Nadia ho ritrovato Piazza del Risorgimento ad Amandola (FM), il Lago di Fiastra (MC), Sarnano (MC), il Museo della Sibilla di Montemonaco (AP), le orchidee spontanee dei Sibillini (MC), il magico Giardino delle Farfalle di Cessapalombo (MC). Unico vero problema :) la sezione del libro dedicata alle 10 specialità marchigiane da mangiare: per chi, come me, apprezza molto la buona tavola,  le foto che accompagnano i testi sono un vero sprone a mettersi subito a tavola ed assaggiare ciauscoli e bontà varie!

L’idea delle classifiche alla base del libro è insolita e divertente ma lo è ancora di più perché all’inizio del volume Nadia lascia la penna a 10 personalità marchigiane (chef, politici, blogger, attori, imprenditori economisti, ecc.) e li invita a condividere alcuni dei loro ‘Racconti di Marche’, ovvero consigliare luoghi per qualche motivo speciali mentre le ultime pagine sono dedicate ai lettori, a cui viene lanciata una vera e propria sfida: creare liste personalizzate sui luoghi delle Marche che più amano e che vogliono suggerire, in pratica un invito garbato a continuare a parlare di Marche e andare alla loro scoperta.

 Racconti di Marche 1

Informazioni utili sul libro:

Racconti di Marche: 10 classifiche, 100 idee per scoprire la Regione in maniera insolita,  di Nadia Stacchiotti (Giaconi editore). Pag. 144, costo € 10.00 – ISBN 978 88 94834 05 5

(il link porta ad Amazon, in affiliazione)

Claudia Boccini

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