Schede utili: il pianificatore di viaggi e vacanze

Siamo presi tutti dalla frenesia del Natale e dei regali, per cui oggi ve ne faccio io uno: un modulo pianificatore di viaggi e vacanze. Subito dopo le festività di fine anno i viaggiatori previdenti iniziano a progettare i viaggi della primavera e dell’estate. Non necessariamente a prenotarli, badate bene, ma proprio ad ‘annusare’ l’aria per capire quale sarà la loro prossima destinazione, valutando bene pro e contro. Ed insieme ai viaggiatori previdenti anche le famiglie che vogliono trascorrere delle serene vacanze estive, soprattutto se hanno bimbi al seguito e quindi specifiche necessità, iniziano ad informarsi su quale possa essere il luogo migliore da scegliere. Anticipare le decisioni significa avere più tempo per valutare e scegliere ed è solo muovendosi con largo anticipo che si trovano le migliori offerte per treni, aerei ed hotel (e quindi si può viaggiare e risparmiarema questo lo sapete già, ve l’ho detto più volte) e nel caso vogliate affittare un appartamento significa avere maggiore – e migliore- scelta.

Il pianificatore di viaggi e vacanze che ho preparato per voi serve a mettere su carta le diverse possibilità che man mano si intercettano tramite web o passa-parola e ad avere un quadro generale delle diverse opzioni e dei costi generali da sostenere, con la possibilità di fare raffronti tra le diverse proposte. Oppure può essere utilizzata in modo inverso, come un vero e proprio registro contabile di viaggio in cui il punto da cui si parte è il budget e a seguire si individuano tutti i costi che si debbono sostenere.

Tra l’altro, il fatto di compilare più schede, da rileggere con calma, aiuta a aiuta a ‘mettere distanza‘ tra l’istintività entusiasta e la razionalità. Non so voi, ma in generale (e non solo riferito ai viaggi) a me è successo più di una volta di seguire l’impulso e poi, a posteriori, rendermi conto che la scelta fatta sull’onda dell’entusiasmo forse non era la più corretta o la migliore. Succede, vero?

pianificatore con esempi

La scheda è facile da utilizzare – ok, avreste potuto prendere anche un quaderno o un semplice foglio di carta a quadretti e scriverci sopra, ma volete mettere la praticità di avere un modulo già pronto da compilare? :) – e se ne stampate alcune copie e un paio le tenete sempre a portata di mano (nell’agenda, in borsa, ben in vista sulla scrivania) potete annotarci al volo le ispirazioni del momento e quindi integrarle in seguito con maggiori informazioni. Idealmente suddivisa in tre sezioni, i primi cinque campi da compilare corrispondono ad altrettante domande cui dovete rispondere:

  • Dove andiamo? – qui dovete inserire la destinazione desiderata, quella che vi ispira o che vi ha incuriosito ;
  • Quando? – domanda essenziale e pluri-significato, che vi aiuta a capire quanto tempo avete a disposizione per programmare il viaggio, il clima che troverete, i giorni che dovrete lasciare liberi da impegni di lavoro;
  • Quanti siamo? – ovvero, definiamo la tipologia di viaggio: di coppia, in famiglia, insieme ai nonni, con gli amici, da soli. Il numero dei partecipanti serve anche a definire il budget, ovviamente!
  • Bambini? – chiaramente se ci sono bambini cambiano le esigenze (ed anche i costi). Ce ne stiamo accorgendo anche noi da quando è nata Sofia, la nipotina di Francesco: una cosa è viaggiare in due e una valigia o al più con una ragazza adolescente, un’altra è spostarsi con tutta la famiglia allargata più passeggino, lettino da campeggio, biberon, scalda-pappa, scorte magnum di pannolini e omogeneizzati, fasciatoio portatile, ecc). Ed immagino che più bambini al seguito ci sono, più tutto diventa complesso.
  • Tipo di viaggio: dopo aver risposto alle domande precedenti, è possibile dare una definizione dello stile di viaggio e di come potrebbe essere (ancor prima di come vorremmo che fosse): più o meno tranquillo, rilassato, avventuroso, adrenalinico, totalmente kids friendly, essenziale, spartano, ecc.. Il consiglio è di definirlo con più aggettivi in modo da non limitare troppo le possibilità.

Per compilare la seconda parte dovete prima documentarvi almeno un po’ (il modo più semplice è consultare il sito Viaggiare sicuri, del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale) e riempire le  due caselle in cui siete liberi di scrivere tutti i Pro ed i Contro della destinazione scelta. Anzi, più elementi scrivete più vi sarà facile scegliere. Qualche esempio?

  • Pro: viaggio economico, mette a disposizione servizi e facilitazioni, adatto per…., si mangia bene, località verde, ha un bel mare, montagne con sentieri ben segnalati, non è mai troppo caldo/freddo, ci sono centri d’arte e cultura, è ben collegato con i mezzi pubblici, località turistica/non turistica, particolarmente sicuro, ecc., va di moda, ecc.
  • Contro: troppo lontano, eccessivamente costoso, ci sono le zanzare, scarsa sicurezza, mancano servizi sanitari, necessita di eccessive doti di adattamento, bello ma complicato, situazione politica instabile, ecc.

La terza parte della scheda è destinata alla pianificazione economica vera e propria e quindi vi trovano spazio i costi da sostenere per  voli, trasporti, hotel, alloggi, pasti ed ingressi. Il totale, a cui dovrete aggiungere un 30% per spese varie ed imprevisti, corrisponde al budget che è necessario stanziare per le vostre vacanze ed i vostri viaggi. Leggendola al contrario e quindi partendo dal budget disponibile vi aiuta invece a capire gli importi massimi che potete impegnare per le singole voci che costituiscono l’ossatura di un viaggio.

In fine, uno spazio è dedicato alle annotazioni, agli indirizzi utili, ai link utilizzati. Ricordatevi, poi, di inserire la data di compilazione: prezzi, disponibilità, situazioni cambiano rapidamente e diventano obsoleti, quindi è sempre bene sapere in che momento è stata compilata la scheda.

Seguendo il link potete scaricare il pianificatore di viaggi e vacanze tante volte quante vi occorre.

pianificatore da compilare

Claudia Boccini

Curiosa di novità e di tendenze sociali e culturali, il mio karma è il viaggio

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