Sei nuove mostre da vedere a Roma nel 2018

Le nuove mostre da vedere a Roma nel 2018 sono all’insegna delle tre I: sono infatti interessanti, internazionali e soprattutto immancabili! Difficile recensirle tutte, ma voglio condividere con voi una piccola selezione di quelle che – a mio parere – sono davvero da non perdere sia per argomenti che per tipologia. Alcune sono delle vere chicche per chi è appassionato di multimedialità, tecnologia, musica e realtà virtuale, altre sono più classiche ma ci portano a viaggiare in Paesi lontani o nel tempo. Insomma, cercate di non perderle!

pink floyd

The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains

La prima delle mostre da vedere a Roma nel 2018 che vi consiglio è una retrospettiva che piacerà a tutti i fan dei Pink Floyd e a chi vuole immergersi nelle atmosfere sonore della Londra anni ’60 – ’70. Con The Pink Floyd Exhibition: their mortal remains si parte per un viaggio sonoro e multisensoriale nel mondo della band britannica, tra suoni, effetti sperimentali e sonori, luci psichedeliche. Un concerto dinamico, in cui poter ammirare gli allestimenti dei concerti e ritrovare le formule pop-rock  alla base della produzione discografica della band, a 50 anni dalla loro formazione. Il percorso espositivo segue un filo cronologico ed ovviamente è accompagnato dalle musiche dei Pink Floyd fino ad arrivare nella Performance Zone,  spazio audiovisivo immersivo che ricrea l’ultimo concerto live del 2005. Chi, come me, ha cantato (e pensato) seguendo le note di The Wall e di The Dark Side of the Moon, non potrà fare a meno di visitarla!

Macro Spazio Expo – Via Nizza 138 – dal 22 febbraio 2018 al 1° maggio 2018 – biglietto € 20

olivetti

Looking Forward. Olivetti: 110 anni di immaginazione

Chi di noi non conosce la marca Olivetti? Le prime macchine da scrivere portatili italiane, i primi computer, le calcolatrici: la storia di un’azienda può anche essere la storia d’Italia, i successi tecnologici di una mente visionaria e industriale trasformarsi nell’immagine dello stile italiano e del Made in Italy nel mondo. Olivetti compie 110 anni di età e con la mostra Looking Forward. Olivetti: 110 anni di immaginazione si ripercorrono i successi della società di Ivrea, da quando nel lontano 1908 il fondatore Camillo Olivetti costruisce il prototipo della M1, la prima macchina per scrivere ad entrare in produzione. Nell’esposizione romana vengono condivisi i processi di ideazione, lo studio del design e della grafica, l’intuizione della fabbrica quale centro di ricerca, fucina e comunità, a cui prendono parte, ciascuno con le proprie competenze, le migliori menti del Paese.

Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea – Sala Via Gramsci – Via delle Belle Art, 131. Dal 20 febbraio 2018 al 1° maggio 2018 – Ingresso gratuito

Human

Human+ il futuro della nostra specie

Tra le mostre da vedere a Roma nel 2018 segnalo Human*, il futuro della nostra specie, per la su aparticolarità e per il suo approccio all’evoluzione del concetto di umanità ed il superamento di teorie e limiti. La mostra prodotta da Science Gallery e curata da Cathrine Kramer, affronta infatti  il tema dell’evoluzione dell’uomo e di un (eventuale) futuro popolato da cyborg, robot e cloni. Suddivisa in 5 sezioni, analizza il presente ma soprattutto prova a tracciare una strada percorribile per il futuro, in cui si innestano le ricerche biotecnologiche, la robotica, l’intelligenza artificiale. Ciò che era fantascienza, è sempre più scienza. Confini prima invalicabili si azzerano così come alcuni limiti morali. E’ un bene o un male per il futuro della specie umana?

Le cinque sezioni della mostra: 1. Capacità aumentate; 2. Incontrare gli altri; 3. Essere artefici del proprio ambiente; 4. I limiti della vita; 5. Umano o sovrumano?

Palazzo delle Esposizioni – Via Nazionale, 194, 00184 Roma. Dal 27 febbraio 2018 al 1° luglio 2018. Biglietto € 12 (previste riduzioni).

klimt

Klimt Experience

Torna a Roma, per essere ospitata negli spazi monumentali del complesso San Giovanni Addolorata, l’arte del pittore viennese Gustav Klimt, amatissimo per aver dato corpo e struttura alle istanze del movimento artistico Sezession (Secessione) e per alcune sue opere conosciutissime, come Nuda Veritas, le Tre Età della Donna, il Bacio (giusto per citare quelli più conosciuti). La mostra che vi propongo però non è un’esposizione di quadri, bensì un’esperienza multimediale totamente immersiva in cui, oltre a ripercorrere la biografia dell’artista e l’epoca in cui è vissuto, sarà possibile ‘entrare’. letteralmente, dentro alcune sue opere riprodotte in altissima definizione o in 3D, accompagnati dalla musica avvolgente di Strauss, Mozart, Wagner, Lehár, Beethoven, Bach, Orff e Webern. Sarà anche possibile vivere esperienze di realtà virtuale all’interno di alcune opere di Klimt. Un modo diverso, innovativo e coinvolgente per scoprire l’arte di Klimt!

Complesso Monumentale San Giovanni Addolorata – Sala delle Donne. Piazza di San Giovanni in Laterano n°74, 00184 Roma. Dal 10 febbraio 2018 al 10 giugno 2018. Biglietto 13€ (previste riduzioni)

hiroshige

Hiroshige. Visioni dal Giappone (ancora non disponibile il link)

Roma ha scoperto il Giappone, meglio i pittori giapponesi dell’Ottocento. Dopo la mostra su Hokusai, è ora il tempo di apprezzare l’arte di Utagawa Hiroshige, pittore ed incisore giapponese vissuto ad Edo (Tokyo) e che introdusse nei suoi paesaggi in stile Ukiyo-e elementi tratti dallo stile occidentale – che a sua volta influenzò, soprattutto la corrente impressionista – che giusto in quegli anni veniva conosciuto in Giappone. Nelle sue opere trovano spazio volti, paesaggi ma soprattutto elementi naturali che ritraeva dopo averli osservati quasi in modo scientifico. Non un artista prolifico quanto Hokusai, comunque: Hiroshige nel corso della sua vita ha creato circa 400 incisioni e le sue serie più famose sono  “Le cento vedute famose di Edo” e “Le cinquantatrè stazioni di posta del Tokaido”. Nella mostra romana sono esposte oltre 200 opere dell’artista

Scuderie del Quirinale – Via XXIV Maggio 16, Roma. Dal 1° marzo 2018 al 29 luglio 2018 – biglietto € 15 (previste riduzioni) con audio-guida inclusa.

 traiano

Traiano. Costruire l’impero, creare l’Europa

Traiano fu un imperatore amato dal popolo, dai politici, dall’esercito. Eppure non era romano, nel senso di italico, in quanto originario della Spagna. Non nasce da famiglia imperiale, Traiano, ma viene cooptato nel ruolo da Nerva, che lo indica come suo successore. Era un militare, ma soprattutto un uomo capace di mettersi al servizio dell’Impero, di comprendere l’assoluta necessità di creare unità tra le diverse anime che lo costituivano, di dare spazio a rappresentanti delle più lontane provincie. Comprese le necessità di procedere con energia a indispensabili riforme sociali ed economiche, tanto da ottenere l’appellativo di optimus princeps, il migliore tra gli imperatori. La mostra dei Mercati di Traiano espone statue – spesso di grandi dimensioni –  monete, fregi e decorazioni architettoniche, ritratti, modelli in scala della Colonna Traiana. In esposizione anche gli stucchi dorati della villa imperiale di Arcinazzo Romano mentre alcuni video permettono di entrare nei sotterranei della casa dell’Imperatore sull’Aventino o nel condotto idrico (traianeo)che portava a Trastevere l’acqua del Lago di Bracciano (già all’epoca romana Bracciano riforniva di acqua la capitale! :) ). Alcuni prestiti eccellenti di oggetti arrivano per l’occasione dai Musei europei e dal più vicino Museo della Civiltà Romana. C’è anche un oggetto particolare, prezioso, ad arricchire la mostra: la collana realizzata nel 1975 dalla prestigiosa Maison Bulgari utilizzando antiche monete romane in oro, argento e bronzo raffiguranti l’effigie dell’imperatore. La mostra utilizza nuove tecnologie e la tecnica dello storytelling, per rendere il visitatore protagonista: nel percorso lungo le 7 sezioni, si verrà avvolti da profumi, odori, rumori, suoni e si incontreranno ologrammi dello stesso Traiano e attraverso la realtà aumentata e video immersivi i monumenti traianei torneranno a risplendere nella loro bellezza originaria.

Mercati di Traiano – Via IV Novembre 94 – 00187 Roma. Dal 29 novembre 2017 al 16 settembre 2018. Biglietto 15 €, previste riduzioni.

6 nuove mostre da vedere a Roma nel 2018

Claudia Boccini

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