Dolci di Pasqua: shopping tra Lazio e Abruzzo

Un tour tra Abruzzo e Lazio alla ricerca di dolci pasquali

Sabato scorso abbiamo approfittato di una bella giornata di sole dopo quasi un mese di cieli grigi e piovosi per fare un lungo tour in auto tra Lazio ed Abruzzo: siamo stati a visitare Sora, in provincia di Frosinone (di cui vi parlerò presto perché mi è tanto piaciuta) per poi arrivare giusto giusto :) in orario di pranzo a Tagliacozzo, in provincia dell’Aquila, percorrendo una strada che costeggia le montagne e passa per Balsorano, Morino, Capistrello e Corcumello, ai cui margini ancora c’era abbondante la neve. E abbiamo unito l’utile al dilettevole: oltre a fare i turisti ne abbiamo approfittato per fare scorte di cose buone in vista delle prossime feste di Pasqua: no, nessun agnello è stato sacrificato (io continuo a dire che sono molto più bellini e simpatici se pascolano nel prato che non sdraiati dentro ad una teglia!) ma in compenso siamo rientrati a casa con il baule della macchina pieno zeppo di dolci di Pasqua, pronti per essere imbanditi sulla tavola della tradizionale colazione!

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Cosa abbiamo acquistato?

Davvero un po’ di tutto, tra torte rustiche, pizze lievitate, colombe artigianali e biscotti, oltre ad una buona scorta di farina speciale (biologica e integrale, prodotta dai Molini Spigadoro di Bastia Umbra) che, con l’aiuto della macchina per il pane, a breve si trasformerà in torta di formaggio e base per la simil torta pasqualina, a base di carciofi e uova, che è oramai un classico del brunch-colazione-pranzo del giorno di Pasqua. E, chissà, se mi metto di buona lena forse riuscirò anche a fare i corolli, un classico delle menù di Pasqua della mia infanzia!

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Il panificio di Tagliacozzo

In particolare, a Tagliacozzo abbiamo acquistato diversi dolci di Pasqua da “Voglia di Pane”, locale rivendita del Panificio Fortunia – la sede principale è Carsoli, chi abita a Roma probabilmente conosce questo borgo abruzzese, per tutti gli altri sappiate che il paese coincide con una delle uscite autostradali della A24/A25, a circa 60 km. da Roma – un negozio piacevolissimo con arredi rustici e chic e un grande bancone bianco pieno zeppo di cose buone da magiare. Anche i costi sono ottimi, ed è facile – come è successo a me – farsi prendere la mano ed acquistare più del necessario. D’altra parte, come resistere ad acquistare pizze cresciute, dolci di Pasqua tipici come le pizze di cresciute a base di anice, di uvette, di cannella o di cioccolato?

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E come non riportare a casa un sacchetto pieno di ciambelle ‘scottate’ (vengono preparate con la stessa tecnica dei bagels, con l’impasto si preparano le ciambelle che poi vengono prima lessate velocemente e quindi messe in forno per completare la cottura), un mezza torta al pecorino, una pizza cresciuta all’alchemes? Ho anche acquistato la pizza bianca preparata con la farina di mais e il tipico – credo che sia propria una caratteristica della zona di Tagliacozzo e della Marsica in generale – pane con la farina di patate, morbido e fragrante allo stesso tempo! Il Panificio “Voglia di Pane si trova nella piazza del Parco delle Rimembranze, dal lato del centro storico e se passate per Tagliacozzo vi consiglio di fermarvi per fare scorta!

Una sosta per pranzo a Tagliacozzo

Prima di ripartire alla volta di Roma, ci siamo fermati a pranzo presso l’Osteria del Borgonovo (si trova poco distante dal panificio) dove con una spesa di 60€ in due abbiamo assaggiato un ottimo tagliere misto di affettati e formaggi accompagnato da bruschette fatte al momento nel grande camino e piccoli assaggini di coratella, parmigiana e fagioli al fiasco ed una scifetta (tipico vassoio in legno) di polenta con salsicce e spuntature, mediamente buona ma poco guarnita. Assolutamente non classificabili  i dolci  (e pensare che in auto ne avevamo di buonissimi!) mentre più che accettabile il vino rosso sfuso della casa.

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Nelle foto vedete alcuni dei dolci di Pasqua acquistati – oltre ai dolci di Pasqua comprati a Tagliacozzo c’è un casatiello (a sinistra) della pasticceria Regoli di Roma, la colomba artigianale acquistata a Sora, i ‘pani del pescatore‘ con i corn flakes ed i biscotti gialli ripieni di cioccolata decorati a forma di pulcino (se siete in gamba in cucina, è un’idea carina e tutto sommato semplice per fare dei segnaposto) che però ho preso in una pasticceria vicino casa, così come le classiche uova colorate di zucchero.  Vi risparmio il dettaglio di quanto mi è costato scattare la foto con tutto questo ben di Dio senza poterlo assaggiare :)

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Informazioni utili:

  • “Voglia di Pane” – Panificio Fortunia S.r.l. in Piazza Duca degli Abruzzi n. 39 – Tagliacozzo
  • Osteria de Borgonovo – Piazza Duca degli Abruzzi, 47 – Tagliacozzo
Claudia Boccini

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