Le regole TSA per i bagagli da imbarcare in aereo

Per chi viaggia in aereo, la scelta della giusta valigia è molto importante, non solo perché deve avere le giuste dimensioni, essere robusta e resistente per resistere agli scossoni e ai piccoli-grandi maltrattamenti quando viene imbarcata ed essere di un materiale che impedisca a acqua, polvere, oli di penetrare all’interno. Deve avere una cerniera robusta, capace di sopportare stress estremi da eccessivo riempimenti (avete presente quando per chiudere una valigia bisogna sedercisi sopra con tutto il peso?). E deve avere una chiusura omologata secondo le regole del TSA per i bagagli da imbarcare in aereo, questo sia se si viaggia verso il continente nord americano che altrove.

Ma cosa è questa TSA che così spesso viene citata quando si tratta di varcare i controlli di sicurezza negli aeroporti? Semplice,  l’acronimo TSA corrisponde a Transportation Security Administration, Ente statunitense nato sull’onda degli attentati dell’11 settembre 2001, quando fu chiaro a tutti dopo lo schianto degli aerei di linea sulle Twin Towers che gli aerei potevano essere un facile passepartout alla portata di terroristi e affini. La sicurezza aerea (e del territorio americano) divenne prioritaria e attraverso la legge sulla sicurezza dell’aviazione e dei trasporti, approvata dal 107 ° Congresso e firmata il 19 novembre 2001, fu istituito un sistema di controlli preventivi, piuttosto stringenti e severi, per impedire il ripetersi di tragedie analoghe. Standard simili a quelli della TSA americana sono poi stati adottati da quasi tutti gli aeroporti internazionali.

Le regole della TSA per i bagagli da imbarcare in aereo sono numerosissime, alcune probabilmente le conosciamo tutti – ad esempio la necessità di passare tutti i bagagli sotto il metal detector – altre forse meno. Ad esempio, parlando di bagagli, sapete che le valigie approvate dal TSA hanno un sistema di chiusura che in caso di dubbi o sospetti può essere aperto tramite una chiave speciale dagli addetti alla sicurezza (e vi conviene che le vostre valigie lo abbiano, questo tipo di chiusura, altrimenti gli agenti del TSA non ci mettono più di due secondi  a far saltare il lucchetto!)?

E sapete che gli annunci che invitano i passeggeri a segnalare bagagli sospetti e a non allontanarsi dalle proprie valigie, che vengono ripetuti di frequente negli aeroporti e nelle stazioni fanno parte dei protocolli TSA? Il controllo di sicurezza è globale e oltre ad avvalersi di agenti e personale addestrato a intercettare potenziali pericoli, ha nella collaborazione collettiva dei viaggiatori una dei suoi fondamenti.

Tra le procedure più conosciute vi è lo screening di sicurezza, che ha la finalità di impedire l’accesso di oggetti potenzialmente pericolosi all’interno all’area aeroportuale vera e propria. Le regole TSA per i bagagli da imbarcare in aereo nel caso di bagaglio a mano prevedono che al momento del passaggio sotto al metal detector vengano tolti dalla valigia (e dalla borsetta/zaino personale) e posti in una apposita vaschetta tutti gli apparati elettronici più grandi di un telefono smartphone (quindi macchine fotografiche reflex, computer, Ipad e tablet, e-book reader e perfino le consolle di gioco portatili) mentre altri apparecchi elettrici come rasoi, spazzolini o asciugacapelli piccoli possono restare al loro posto.

Le regole TSA per i bagagli da imbarcare in aereo prevede che vengano tolti dalla valigia da portare in cabina tutti i contenitori con i liquidi (cosmetici, ma anche bevande e creme alimentari), che non dovranno superare singolarmente i 100 ml. ed essere riposti all’interno di una busta trasparente chiusa con zip della portata massima di un litro. Sono considerati come i liquidi anche i dentifrici, il deodorante spray, le bombolette aerosol (io ho portato l’Autan Tropical da 100 ml. nello zainetto senza problemi), le creme solari e le creme cosmetiche in genere e da poco in alcuni aeroporti si verificano anche le polveri, quindi nella vaschetta metteteci anche le ciprie e le eventuali spezie che avete acquistato come souvenir! Curiosità: se il deodorante è in versione stick, non rientra tra i liquidi e quindi si può portare liberamente. Nel caso abbiate bottiglie di vino, di liquore, di olio di dimensioni ‘normali’, l’unica possibilità di imbarcarli in aereo è di metterli nel bagaglio registrato che va in stiva.

Se vi siete preparati uno spuntino da mangiare in aereo (è una prassi piuttosto frequente per chi vola con le compagnie low cost, che fanno pagare il catering di bordo) e lo avete messo nel bagaglio a mano, soprattutto se lo avete avvolto nell’alluminio, sarà bene toglierlo dalla valigia e metterlo nella vaschetta da sottoporre al controllo a raggi X. Vale anche per la frutta e la verdura. In generale, il concetto è: più fai in modo che le tue cose siano scansionate con facilità, più avrai l’opportunità di superare velocemente i controlli.

Uno dei consigli che gli operatori aeroportuali della TSA danno ai passeggeri per limitare il tempo di attesa ai controlli è, ove possibile, di preparare fin da prima di mettersi in fila ciò che deve essere scansionato separatamente, di evitare borse piene zeppe perché ci vuole più tempo a scansionarne tutto il contenuto e di mettere in una tasca separata tutto ciò che potrebbe schermare i raggi X, in modo da estrarlo se richiesto (a proposito: io mi ricordo molto bene quando all’aeroporto di Berlino mi hanno fermato e fatto passate più volte il mio bagaglio sotto lo scanner perché un ferma-libro a forma di casetta in alluminio impediva ai raggi di passare! Non c’è stato verso di convincere i funzionari della sicurezza: ho dovuto disfare mezza valigia per tirare fuori il misterioso oggetto!).

Sempre per le regole TSA per i bagagli da imbarcare in aereo, ricordatevi di NON mettere nel bagaglio a mano forbici e forbicine, coltelli e coltellini, attrezzi da lavoro come cacciaviti, martelli, trapani, ovviamente le armi di ogni genere e gli esplosivi, inclusi i fuochi d’artificio. Perfino gli uncinetti ed i ferri da maglia sono vietati (potrebbero essere usati come corpo contundente, fatevene una ragione anche se capisco che dedicarsi al crochet in volo potrebbe essere un buon modo per far passare il tempo!).

E’ invece possibile portare il quantitativo di medicinali necessari durante il viaggio, una bottiglietta vuota di plastica o una borraccia, ugualmente vuota (che potrete riempire di acqua ai beverini presenti nei bagni una volta varcati i controlli di sicurezza e portarla con voi a bordo, risparmiando così sul costo eccessivo delle acque minerali che vengono vendute nei bar degli aeroporti).

Le regole TSA per i bagagli da imbarcare in aereo sembrano tante e complicate, in realtà sono piuttosto semplici ed intuitive ed hanno il grande pregio di essere state imposte per la sicurezza collettiva e quindi, quando dobbiamo aspettare qualche minuto di troppo in fila in attesa di passare sotto ai metal detector, pensiamo che l’attesa è finalizzata anche alla nostra, di sicurezza.

Per ulteriori informazioni sulle regole TSA per i bagagli da imbarcare in aereo, vi consiglio di consultare il sito ufficiale della Transportation Security Administration.

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Claudia Boccini

Curiosa di novità e di tendenze sociali e culturali, il mio karma è il viaggio

2 Commenti

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    Claudia Landoni luglio 04, 2018

    grazie! io faccio volentieri un ripasso ogni tanto su cose che è importante avere sempre ben presenti!

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      Claudia Boccini luglio 04, 2018

      Anche io… tanti post ‘tecnici’ nascono proprio da alcuni ripassi che sono costretta a fare per evitarmi problemi ;)

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