Cambiano le norme per il bagaglio a mano Ryanair

Sono sicura che il signor Michael O’ Leary, il patron di Ryanair, deve volerci molto bene e tenere all’efficienza delle nostre capacità mentali: altrimenti  non mi spiego come mai la compagnia low cost irlandese cambi così di frequente modalità di prenotazione, accesso a bordo e dettagli di imbarco! Mi dicono che tante modifiche sono per ottimizzare tempi di imbarco/sbarco, ridurre ritardi e per velocizzare le operazioni connesse alla gestione dei bagagli al gate, che causano ritardi fino a 25 minuti che per una compagnia low-cost che ha fatto dell’efficienza e della puntualità la sua bandiera (più puntualità uguale più voli e più incassi) non è poco Qualche mala lingua dice anche che è – forse – per guadagnare qualche spiccio in più, ma io non ci credo: Ryanair ci vuole bene, tanto bene, ve lo dico io: è per noi che modifica di frequente regolamenti e procedure, trovando soluzioni rock ‘n roll a problemi di lentezza e scarsa operatività. E’ recentissima la notizia che da novembre 2018 cambiano le norme per il bagaglio mano Ryanair e non sarà più possibile portare a bordo (o imbarcare, se non dovesse esserci più spazio in cabina) gratuitamente il bagaglio a mano + una borsetta. Ora, a meno di acquistare il servizio aggiuntivo ‘imbarco prioritario‘ o il servizio ‘imbarco valigia in stiva’, si potrà portare con sé  a bordo soltanto una borsetta, uno zainetto o una valigetta dalle dimensioni massime di 40 x 20 x 25 cm. Per chi era abituato a viaggiare in modalità low-cost, è una vera tragedia. Perché organizzare un viaggio con la possibilità di poter contare su un bagaglio a mano di 10 chili con dimensioni 55 x 40 x 20 (ovvero un piccolo trolley) non è esattamente la stessa che infilare tutto il necessario da viaggio in uno spazio di poco superiore ad un porta documenti!

Ah, signor O’ Leary, ma io lo so per certo, lei ci vuole bene, e tanto. Ci sta aiutando a diventare essenziali, a rinunciare a tutto ciò che è superfluo, a cavarcela per una settimana con un paio di pantaloni, 1 camicia, 1 maglietta e 1 paio di mutande (no, due paia son troppe e se ne può fare a meno!). Come diceva quel vecchio volpone di Califano, tutto il resto, è noia. Oppure, è inutile. Cambiano le norme per il bagaglio a mano Ryanair e quindi scordatevi lo shopping-souvenir, i vestitini per la sera, le maxi trousse con un campionario di cosmetici da far invidia alle truccatrici delle star di Holliwood! Nelle nuove dimensioni ci va al più uno spazzolino da bambola, il dentifricio del nipotino che va all’asilo ed un mini sapone casualmente caduto in valigia durante l’ultimo soggiorno in hotel. Un set minimo e indispensabile per non profumare di stalla (se avete avuto modo di visitarne una, o anche di passare nei paraggi, sapete a quale genere di piacevole effluvio mi riferisco!) e per allenarsi a recuperare quella semplicità, quella essenzialità creativa, che lei signor O’ Leary tanto ama! Perché lei a Marie Kondo le fa un baffo, anzi la sfida proprio a fare la ri-organizzatrice con milioni di libri venduti anche con misure così ridotte!

Ironia a parte, cambiano le norme per il bagaglio a mano Ryanair a partire dalle prenotazioni effettuate dopo il 1° settembre per voli in partenza dopo il 1° novembre: dal 1° novembre 2018 sarà ancora possibile portare a bordo un bagaglio a mano di misure decenti ma per farlo al momento della prenotazione dovremo acquistare come prodotto aggiuntivo l‘imbarco prioritario al costo di 6€, che da diritto ad imbarcare due bagagli a mano di cui uno di cm. 55 x 40 x 2, max 10 kg., più quello piccolo) e a salire a bordo nel primo gruppo di passeggeri imbarcati. Altrimenti, si potrà salire a bordo solo con il mini bagaglio. Tragedia, vero?  :(

Piccolo problema da risolvere senza fare errori: ogni aereo Ryanair prevede al massimo solo 95 posti con imbarco prioritario. E se siamo il novantaseiesimo, che si fa? No problem, cambiano le norme per il bagaglio a mano Ryanair ma nessuno sarà costretto a rinunciare ad acquistare il suo bagaglio da 10 kg. perché il signor O’ Leary a pensato anche a ciò: al momento della prenotazione se non ci sono più posti con imbarco prioritario si potrà acquistare come prodotto aggiuntivo il bagaglio registrato da imbarcare in stiva, da consegnare al banco del check-in, al costo di 8€ (che diventano 10€ se si decide di aggiungerlo successivamente e ben 25€ se ‘l’aggiunta’ avviene in aeroporto al momento dell’imbarco). Anche qui misure e peso ammesso sono gli stessi del bagaglio ‘imbarco prioritario’ (cm. 55 x 40 x 2, max 10 kg). Resta comunque la possibilità di imbarcare un bagaglio fino a 20 chili con costi a partire da 25€ in base alla tratta di volo (è possibile acquistare fino a 3 bagagli da imbarcare in stiva di max 20 chili ciascuno, per passeggero).

Il signor O’Leary ha un cuore d’oro ed ha pensato anche ai genitori con pargoli sotto i due anni al seguito: per loro è previsto un piccolo benefit, ovvero potranno portare a bordo gratuitamente una piccola borsa da 5 chili, la stessa cosa per chi deve avvalersi di apparecchiature mediche (ricordatevi che serve la pre-autorizzazione del team assistenza speciale).

Alternative a quanto disposto da Ryanair ne abbiamo? Poche. Con un po’ di organizzazione si potrebbe spedire via corriere il bagaglio principale con consegna all’hotel di destinazione, ci sono diverse società che forniscono questo servizio – qualche nome: Sendabox, TNT Bagagli, Packlink, Paccofacile, BRT, perfino Poste Italiane con il servizio PaccoWeb, potete cercare direttamente sui motori di ricerca per avere maggiori informazioni – ma quasi mai è un servizio competitivo con i prezzi proposti da Ryanair e in ogni caso vanno considerati i tempi per il ritiro della valigia (in genere almeno due giorni prima della partenza) e la consegna a destinazione, sia per il viaggio di andata che per quello di ritorno.

E se invece volessimo provare a viaggiare solo con il piccolo bagaglio a mano incluso nel biglietto? Ho provato a fare una simulazione pratica: due dimensioni (40 cm. e 25 cm.) coincidono all’incirca con lo spazio occupato da un computer portatile, a cui va aggiunta una terza dimensione (profondità) di 20 cm. equivalente a meno di un lato corto di un foglio A4. Davvero difficile portare qualcosa che sia più grande di un pigiama leggero, un mini beauty, una sciarpa, un paio di infradito, una maglietta ed un cambio: aggiungere anche solo un paio di jeans occupa troppo spazio! Il piccolo bagaglio a disposizione dovrà poi contenere anche tutto ciò che normalmente si infila in una borsetta o uno zainetto ‘da passeggio': documenti, denaro, carte, macchina fotografica, chiavi, cellulare, fazzoletti, eventuali occhiali. A meno di non utilizzare Ryanair per un viaggio andata/ritorno in giornata (o al massimo per due giorni di vacanza), assolutamente insufficiente!

Alla fine, conviene sicuramente acquistare al momento della prenotazione il servizio imbarco prioritario per 6 euro (o il bagaglio da stiva da 8€) e poter contare su un bagaglio da 10 kg. da portare a bordo, più il piccolo bagaglio a mano!

Una sfida che vi lancio: voi cosa riuscireste a portare nel mini bagaglio incluso nel biglietto di Ryanair?

Ryanair Aircraft on Stand

photo credit: media-centre Ryanair

Claudia Boccini

Curiosa di novità e di tendenze sociali e culturali, il mio karma è il viaggio

2 Commenti

  1. Avatar
    Simona Pasquino agosto 27, 2018

    Ahimè credo che non mi riuscirà mai di volare con il mini bagaglio a mano! :/

    Reply
    • Avatar
      Claudia Boccini agosto 27, 2018

      Anche io dubito… a meno di non fare un viaggio a/r in giornata!

      Reply

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *