Come visitare Klagenfurt in poco tempo

Nel post introduttivo (e oserei dire onnicomprensivo) sull’itinerario del viaggio estivo in Austria tra Carinzia e Salisburghese ho solo accennato brevemente a Klagenfurt, il capoluogo della Carinzia (il nome completo è Klagenfurt am Wörthersee) ma d’altra parte sapevo che avrei  dedicato ulteriore spazio alla città che affaccia sul lago Wörthersee perché è veramente una gran  piacere passeggiare per le sue vie e piazze e possiede alcuni musei e monumenti davvero caratteristici. Visitare Klagenfurt in poco tempo non permette di conoscere bene la città, ma aiuta a comprenderne lo spirito’giovane’ e l’atmosfera, che a mio parere è meno ‘asburgica’  di tante altre città austriache che ho avuto modo di visitare nel corso degli anni e anzi oserei dire – forse saranno le palme che decorano la Alter Platz a inspirare la suggestione – che Klagenfurt ha un non so che di rilassato, di mediterraneo addirittura. La città non è grandissima ed anche la densità abitativa è ridotta (circa 100 mila abitanti in totale) in compenso possiede strutture universitarie di tutto rispetto e l’Alpe Adria Universität – che occupa una abbondante porzione del territorio cittadino con le sue aule ed i suoi laboratori – è una istituzione innovativa riconosciuta internazionalmente per il settore della ricerca ed è frequentata ogni anno da oltre 10.000 studenti (in pratica, un decimo degli abitanti di Klagenfurt!) di cui una buona percentuale arriva dalle nazioni limitrofe Italia e Slovenia ed in generale dall’estero.

Visitare Klagenfurt in poco tempo è possibile, in quanto il centro storico non è molto grande e ci si può spostare agevolmente a piedi o in bicicletta, perché la città è pressoché pianeggiante. Anche la stazione ferroviaria – che collega il capoluogo carinziano con Venezia, Lienz, Vienna, Salisburgo – non è troppo distante e si può quindi pensare di raggiungere Klagenfurt dall’Italia anche via ferrovia. La città di Klagenfurt attuale rinasce come una fenice dopo un disastroso incendio che distrusse la città nel 1514 e l’impianto urbanistico ricalca in gran parte il progetto dell’architetto comasco Domenico dell’Allio, che volle racchiudere la città in una cinta muraria (successivamente abbattuta all’arrivo dei francesi di Napoleone) e ideò la Neuer Platz, la grande piazza – più simile ad una piazza d’armi che ad un centro di incontro – attorno cui si sarebbe svolta la vita della città. Complicata la storia della città a livello storico: nel corso del tempo è stata soggetta agli Asburgo (ma l’imperatore Massimiliano I dopo l’incendio del 1514 decise di cederla all’Assemblea Regionale e pertanto divenne città sostanzialmente autonoma dall’Impero), ai francesi, di nuovo agli Asburgo per poi diventare all’inizio del XX° secolo terra di occupazione del Regno di Serbia, Croazia e Sloveniae alla fine della Seconda Guerra Mondiale ha perfino rischiato di essere annessa alla ex Jugoslavia, il cui confine si trovava a poche decine di chilometri di distanza.

Nel nostro itinerario per visitare Klagenfurt in poco tempo – un tempo davvero ridotto perché siamo arrivati a Klagenfurt alle 15.00 del pomeriggio e siamo andati via alle 19.00 per rientrare nel nostro appartamentino sulle sponde del lago Wörthersee – abbiamo cercato i luoghi più significativi della città, tuttavia vi consiglio caldamente di dedicare al capoluogo carinziano più tempo di quanto non ne avessimo noi!

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Come visitare Klagenfurt in poco tempo: Alter Platz

Il primo problema che ci siamo trovati ad affrontare a Klagenfurt è stato dove lasciare l’auto: non sapendo bene dove sostare e per paura di prendere multe, abbiamo preferito lasciare l’auto al parcheggio coperto Tiefgarage Heiligengeist- APCOA, davvero comodissimo perché a due passi dal centro ma che abbiamo scoperto solo al momenti di pagare la sosta essere il più caro in assoluto di tutta la città: vi consiglio pertanto di provare a lasciare l’auto nei parcheggi più esterni che ci sono nei pressi del lago, dell’università o comunque fuori dal centro cittadino (5€ per tutto il giorno) e semmai se troppo distante arrivare  in centro in autobus. Altra alternativa se non restate troppo tempo è sostare al parking del centro commerciale City Arkaden (centro commerciale a 200 metri dalla Alter Platz) dove per la prima e la seconda ora si paga 1 € l’ora e dalla terza ora 2€.

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Come visitare Klagenfurt in poco tempo: Landhaus

Lasciata la macchina, abbiamo quindi attraversato il portale di accesso alla città che si trova sotto il Landhaus –  il palazzo rinascimentale con le due caratteristiche due torri alte dove c’è la sede della Regione e, molto più prosaicamente, il ristorante Landhaushof specializzato in cucina austriaca tradizionale (leggi: robusta, saporita e decisamente squisita!) che viene offerta a prezzi ottimi, soprattutto se si sceglie il menù del giorno. Dal Landhaus è un attimo arrivare nella Alter Platz e qui la prima sorpresa: anziché una piazza come si potrebbe immaginare, il toponimo è riferito ad una lunga e larga via pedonale costeggiata da negozi, bar e locali con al centro la ‘Colonna simbolica ‘ (si ritrova un po’ ovunque nelle grandi città austriache) ma che a Klagenfurt assume un significato particolare: è la Dreifaltigkeitssäule o Colonna della Trinità, e la particolarità è che il crocifisso a tre braccia è posto sopra la mezzaluna rovesciata, a ricordo della sconfitta degli Ottomani. Sempre sulla Alter Platz c’è il Rathaus (Municipio) e non mancano i classici negozi in franchising che si trovano pressoché ovunque in Europa ma alcune insegne commerciali hanno però una storia –  come il negozio di forniture elettriche Hartlauer e la  Landschafts-Apotheke, la farmacia più antica della città: i suoi storici scaffali di quercia ospitano una collezione di vasi e albarelli da farmacia  di tutto rispetto.

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Come visitare Klagenfurt in poco tempo: statua di Maria Teresa d’Austria nella Neue Platz

Dopo aver percorso la Alter Platz e resistito stoicamente al richiamo delle gelaterie e dei bar dislocati lungo le strade, abbiamo girato in Getreidegasse e quindi in Burggasse, passando accanto al Museum Moderner Kunst Kärnten – MMKK (Museo di Arte Moderna di Klagenfurt) dove oltre alla collezione d’arte riferita al periodo tra il XIX° ed il XXI* secolo, vi vengono ospitate mostre di artisti contemporanei. L’itinerario ci ha poi portato in Domgasse: come dice il nome stesso, è la via della Cattedrale e una volta entrati all’interno del Duomo – un tripudio di immagini, colori e decori barocchi, abbiamo avuto la sorpresa di assistere alle prove del coro: potrei dirvi che l’acustica dell’edificio sacro è fenomenale, ma preferisco che ascoltiate voi stessi un piccolo brano

Visitare Klagenfurt in poco tempo va bene, ma almeno una sosta golosa l’abbiamo fatta: usciti dal Duomo, ci siamo fermati in una gelateria-pasticceria per un caffè più un dolcetto (lo Zwetschkenfleck, una specie di pizza dolce alle prugne e briciole di pasta frolla, a quanto pare un dolce tipico); con l’occasione vi ricordo che in Austria gli orari degli esercizi commerciali prevedono la chiusura anticipata rispetto all’Italia ed in genere alle 18.00 quasi tutti iniziano a tirar giù le serrande. Abbiamo fatto un salto nella Benediktinerplatz, dove si tiene il mercato delle merci e degli alimenti di Klagenfurt (il mercato è aperto tutte le mattine dalle 6.30 fino alle 13.00 circa e il giovedì ed il sabato diventa mercato dei contadini, che vendono prodotti a chilometro zero) ma appunto era ormai vuota.

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Come visitare Klagenfurt in poco tempo: il Lindwurm

Ancora qualche passo e ci siamo ritrovati nella grandissima Neuer Platz, il salotto buono della città attorno al cui perimetro ci sono hotel rinomati (come il Palais Porcia, di cui vi lascio il link per vederlo su Booking), birrerie (Hofbräu zum Lindwurm) ed il centro di informazioni turistiche della Carinzia. Sebbene la statua dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria vigili severa da un lato della Neuer Platz, la vera star che tutti i turisti cercano è una fontana che si trova nel bel mezzo della piazza ed è il Lindwurm, la statua di un enorme drago dall’aspetto terrificante pronto per avventarsi su un uomo, che però ha pronta una brutta sorpresa per l’essere mitologico: nasconde dietro le spalle un bastone, pronto a colpire a morte l’essere mitologico.

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A breve distanza dal Lindwurm, sulla Kramergasse si trovano due altri elementi che meritano la vostra attenzione: al centro della strada c’è un decoro circolare che racchiude al centro lo stemma di Klagenfurt con tutto attorno gli stemmi delle città gemellate mentre all’incrocio con una via laterale (a destra con le spalle alla Neuer Platz) c’è la piccola fontana con il Wörtherseemandl, il genio del Wörthersee dallo sguardo arrabbiato che celebra la leggenda secondo cui per porre fine ai peccati della città, un buffo omino capitato in città aprì il barilotto che portava con sé e inondò Klagenfurt, dando origine al lago Wörthersee. Leggenda o meno, la statua dell’omino è molto più piccola di quel che si potrebbe immaginare vedendola in foto ma è a tutti gli effetti, anche lei, una vera star turistica!

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Come visitare Klagenfurt in poco tempo: il Wortherseemandl

La Kramergasse sbuca nella Alter Platz e il circuito per una breve visita di Klagenfurt potrebbe considerarsi terminato, tuttavia proseguendo ancora avanti si arriva al centro commerciale City Arkaden (quello del parcheggio) e alla chiesa parrocchiale di Sant’Egidio. Non molto distante, alla fine di Theatergasse, vi è lo Stadttheater Klagenfurt: a Klagenfurt la promozione dell’arte e della cultura è particolarmente sentita e a quanto pare non c’è sera che nei teatri locali e nelle sale da musica non vi sia una rappresentazione o un concerto. Infine, per andare a recuperare la macchina, abbiamo seguito la bella Herrengasse (piena di locali, bar, birrerie  e caffetterie).

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Per rientrare a Maria Wörth abbiamo costeggiato il Lendkanal in direzione del lago e siamo passati accanto al Minimundus, un parco di divertimenti di 26.000 metri quadrati adatto per grandi e bambini che ospita 159 modelli in scala 1:25 dei principali monumenti del Mondo, riprodotti nei minimi dettagli e spesso con materiali originali: il più costoso in assoluto è la Basilica di San Pietro (730.000 euro). Presso Minimundus oltre alla zona all’aperto dedicata ai ‘mini-monumenti’, vi è un padiglione al coperto che offre attività pratiche e postazioni interattive, sempre molto apprezzato ma ancor più nella stagione più fredda. A breve distanza dal Minimundus, lo Strandbad di Klagenfurt, ovvero lo stabilimento balneare cittadino sul lago con pontili, trampolini, zone per prendere il sole e l’immancabile SPA. Sempre nel lato sud del lago, però aperto solo in estate, c’è il piccolo Museo del Cinema di Klagenfurt (Kinomuseum Klagenfurt), che conserva oggetti legati al cinema, macchine da presa, documenti e filmati storici.

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Come visitare Klagenfurt in poco tempo: Alter Platz

Claudia Boccini

Curiosa di novità e di tendenze sociali e culturali, il mio karma è il viaggio

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