Nella ricetta delle Mince Pies c’è tutta la tradizione del Natale britannico

Oh, sì, che voglia di Natale! E che voglia di dolci che sanno di casa, di affetti cari, di tradizioni senza tempo! Ogni Paese ha il ‘suo’ dolce di Natale, in Francia un classico è la bûche de Noël, in Germania è lo Stollen, in Austria il Gugelhupf, in Grecia ci sono i dolcetti kourabiedes, noi abbiamo i nostri panettoni e pandori (e i pampepati, i ricciarelli, i mostaccioli…). Nei giorni di Natale e dell’Avvento in Europa si aggirano mille tentazioni ad alto tasso di glicemia ed anche in Gran Bretagna non sono da meno! A Londra ho ritrovato le Mince Pies, il dolcetto natalizio inglese per eccellenza, di cui sono capace di fare indigestione perché con la scusa che sono piccoli finisco per mangiarne sempre troppi e poi…uno tira l’altro! Più avanti condivido con voi la ricetta delle Mince Pies che ho ritrovato nell’agenda di mia madre (credo che l’avesse avuta dalla sua amica Caterina detta Kate, che aveva sposato un inglese ed era vissuta per tanti anni a Brighton), ma quel che mi preme ora raccontarvi quanta simbologia sia contenuta in un piccolo tortino ripieno, che racchiude in un guscio friabile di pasta frolla un cuore morbido e caldo.

Lo sapete che i bambini britannici la sera della vigilia di Natale preparano la cena di Babbo Natale con un paio di Mince Pies accompagnate da un bicchiere di latte e da una carota per la sua renna? Che la stessa forma del dolcetto, oggi rotonda ma un tempo ovale, richiama la culla di Gesù Bambino e la stella di pasta frolla che tradizionalmente viene posta sul ripieno identifica – a seconda delle diverse teorie – la stella cometa o la copertina della culla mentre le spezie che arricchiscono l’impasto richiamano i doni esotici portati dai re Magi al Bambino nella grotta?

Alle Mince Pies sono collegati gesti bene auguranti e propiziatori, ad esempio alla preparazione dovrebbero prendere parte tutti i membri della famiglia, ciascuno di loro dovrebbe mescolare il ripieno rigorosamente in senso orario esprimendo un desiderio e – questa mi sembra una bella scusa per assaggiarne parecchi! – mangiare una Mince Pie al giorno dal giorno di Natale fino all’Epifania garantirebbe fortuna nel nuovo anno.

mince pie inglese 1

La ricetta delle Mince Pies affonda nella tradizione pastorale britannica – un tempo le Mince Pies avevano il ripieno di carne di pecora (erano anche conosciuti come Mincemeat Tart), frutta secca e frutti di bosco, abbondante grasso animale in un miscuglio di dolce e salato che incontrava il favore di appetiti robusti – ed ogni famiglia ha la sua  ricetta delle Mince Pies, tramandata di madre in figlia e che si differenzia da quelle delle altre famiglie solo per minimi dettagli.

Un tempo cibo esclusivo – non tutti potevano permettersi la carne e gli ingredienti necessari, quando succedeva era davvero festa – le tortine  erano considerati quasi degli status symbol: nel 1423 Re Enrico IV servì le Mince Pies per festeggiare la sua incoronazione e non mancavano mai sulle tavole delle  dimore dei nobili in epoca stuart e georgiana.

Ma cosa è esattamente una Mince Pie? Molto banalmente, è tortina ripiena dove ad un guscio di pasta frolla friabile dal sapore alquanto ‘neutro’ si contrappone un ripieno morbido ed incredibilmente aromatico. La pasta frolla delle Mince Pies è un po’ diversa da quella che facciamo in Italia, non prevede infatti l’uso delle uova (in termine tecnico, è una crust pastry) mentre il ripieno – che appunto varia da ricetta a ricetta ma ha degli ingredienti fondamentali da cui non si prescinde – deve essere fatto ‘maturare’ per diverse ore (meglio un giorno o due) per sprigionare gli aromi e i sapore tipico, tra il dolce e l’acidulo. Nella ricetta della Mince Pies tradizionali era previsto anche grasso di montone (bleah!) o lardo. Oggi un sapore così forte sarebbe insostenibile e si preferisce utilizzare strutto, un po’ di burro o di olio di semi. Le Mince Pies possono essere servite come accompagnamento del tè oppure come fine pasto, e rendono al meglio se sono un po’ tiepide. Attenzione a non scaldarle troppo perché l’impasto contenuto all’interno diventa veramente bollente!

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Oggi le Mince Pies si vendono già a partire da metà novembre in tutti i supermercati della Gran Bretagna, tuttavia la preparazione condivisa con tutta la famiglia è sicuramente ancora molto apprezzata, perché non c’è nulla di più natalizio e  coinvolgente che prepararle nella cucina di casa (che si riempie di un buonissimo profumo!).

La ricetta delle Mince Pies secondo la versione di Caterina-Kate

Questa ricetta delle Mince Pies prevede tre diversi momenti: la preparazione del ripieno, quella della pasta frolla ed infine l’assemblaggio delle tortine vere e proprie. Per cuocere le Mince Pies vi servirà una teglia tipo quella da muffin oppure dei pirottini di alluminio.

1.  Preparazione del ripieno: in una grande ciotola di vetro o di plastica che possa andare in frigo, mettete:

  • un paio di mele acidule tagliate a pezzetti
  • una manciata abbondante di uvetta
  • una manciata di albicocche secche spezzettate
  • una manciata piccola di cubetti di scorze di arance candite
  • 150 gr. di mirtilli
  • 150 gr. di ribes
  • due cucchiai di marmellata di amarene
  • una manciata di mandorle tritate
  • la scorza grattugiata di un limone e di un’arancia
  • 4 cucchiai di zucchero (uno in più se la volete più dolce)
  • un cucchiaino di cannella
  • una abbondante grattugiata di noce moscata e di zenzero fresco

Aggiungete un bicchiere di brandy o di rum e 100. gr. di burro fuso (o 60 ml. di olio di semi di mais) e dopo aver mescolato a lungo (ecco perché serve la presenza di diversi componenti della famiglia ;) ) coprite la ciotola con la pellicola e mettete in frigorifero per 24 ore almeno, mescolando di tanto in tanto.

2. La pasta frolla per le Mince Pies

Servono:

  • 500 gr. di farina
  • 250 gr. di burro
  • 1 cucchiaio di zucchero a cui è stato aggiunto un pizzico di sale
  • circa 150 ml. di acqua freddissima (metteteci dei cubetti di ghiaccio)

Mescolate la farina con lo zucchero, aggiungete il burro lavorandolo con le mani fino ad ottenere delle ‘briciole’, aggiungete l’acqua pian piano lavorando velocemente fino ad ottenere un impasto liscio e leggermente appiccicoso. Avvolgete nella pellicola e fate raffreddare in frigo per almeno un’ora prima di lavorare l’impasto, che è ottimo anche per preparare stupende torte di mela all’inglese.

3. Preparare le Mince Pies

Tirate fuori dal frigo l’impasto e il ripieno, che mescolerete. Stendete l’impasto non troppo sottile su un piano leggermente infarinato e con l’aiuto di una tazza grande tagliate tanti cerchi. Stendete l’impasto residuo e ritagliateci le stelle  che formeranno la copertura. Potete decorarle con un timbro per fare i biscotti (li trovate anche su Amazon).  Inserite i cerchi nei pirottini di alluminio (o nella teglia da muffin preventivamente imburrata e infarinata), mettete un cucchiaio o due di ripieno scolandolo con cura dal succo che avrà rilasciato – fate attenzione, il ripieno del tortino non deve superare i 4/5 del guscio di pasta frolla perché in cottura tende a fuoriuscire – e sigillate con il ‘coperchio’ a forma di stella.

Una volta preparate tutte le Mince Pies (con le dosi che vi ho scritto dovreste riuscire a farne almeno una ventina) mettetele in forno e cuocetele per circa 30 minuti. Le Mince Pies si conservano per alcuni giorni se messe in una scatola ermetica. Dopo averle riscaldate un pochino in forno, si possono servire accompagnate da un ciuffo di crema o di panna.

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Claudia Boccini

Curiosa di novità e di tendenze sociali e culturali, il mio karma è il viaggio

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