Ecco 5 luoghi di Vienna da visitare sempre!

Sono legatissima alla città di Vienna perché è stata in assoluto la prima destinazione europea che ho raggiunto da sola, tanti anni fa. Ci ero arrivata con un volo della Lauda Air – compagnia che non esiste più da tanfo tempo inglobata in Austrian Airlines – e tutto, ma proprio tutto, mi è sembrato da subito stupendo: le dimensioni della città (grande ma non troppo), i trasporti urbani efficienti e capillari, l’atmosfera mitteleuropea e in alcuni casi addirittura imperiale di alcuni suoi quartieri ed al tempo stesso la propensione alla cultura, all’arte, all’architettura. E poi l’immagine di città tranquilla, dove di sera una donna poteva girare per le strade del centro anche da sola, senza troppi problemi. Vienna è un grande amore, e non mi stanco mai di tornarci anche solo per qualche giorno: un soggiorno a Vienna – con i suoi ritmi tranquilli – mi aiuta a recuperare stanchezza e stress e mi riconnette psicologicamente. Vienna è bella tutta – dal centro racchiuso dal grande anello stradale del Ring fino ad arrivare sulle prime colline di Grinzing, da quella meraviglia di architettura che è il Castello di Schönbrunn fino alla zona nuova e moderna sorta sul Danubio. Ci sono poi 5 luoghi di Vienna da visitare sempre, ad ogni ritorno, quasi che se non li vado a trovare il mio viaggio è incompleto!

Museum Quartier

Museum Quartier

Tra i 5 luoghi di Vienna da visitare, metto al primo posto il Museum Quartier, il grande complesso culturale e museale che racchiude al suo interno musei, centri espositivi, teatri, caffetterie. Anche se non hai nulla di specifico in mente, troverai sicuramente una mostra interessante, esibizioni , concerti, performances con cui riempire alcune ore della tua giornata. E, in ogni caso, il complesso stesso del MuseunsQuartier vale la visita: un grande piazale circondato da edifici di architetture diverse, alcuni decisamente di epoca asburgica altri progettati da architetti famosi contemporanei.

Gazometer

Gazometer

Un altro dei miei 5 luoghi di Vienna da visitare si trova un pochino in periferia, a Simmering, dove si trova il Gazometer, un insieme di 4 enormi silos destinati a contenere il gas ad uso della città recuperati e trasformati in edifici multifunzionali, dove trovano spazio cinema, abitazioni, negozi, centri culturali. Per saperne di più sul Gazometer, puoi leggere il post che ho scritto qualche tempo fa (ci sono anche le indicazioni per arrivarci).

Andare a Vienna e non fare una capatina nei paraggi del Duomo di Santo Stefano è quasi impossibile, il grande edificio gotico sormontato dall’altissima guglia della torre campanaria, Steffl come viene affettuosamente chiamata si trova proprio nel cuore del centro cittadino ed, anzi, si può tranquillamente affermare che ne costituisce il cuore. Amatissimo dai viennesi, vi ricordo che per visitarne gli interni, le catacombe e salire sulle torri è necessario pagare un biglietto di ingresso in cui è anche compresa un’audioguida in più lingue e la partecipazione a visite guidate. Potete partecipare gratuitamente alle celebrazioni religiose, semmai evitate di mettere a vista le macchine fotografiche!

La guglia del Duomo di Santo Stefano - Vienna

La guglia del Duomo di Santo Stefano – Vienna

Ancora, tra i miei 5 luoghi di Vienna da visitare sempre ce n’è uno molto goloso e saporito, Bitzinger, un imbiss (= chiosco dove fare uno spuntino) di design dove a mio parere fanno i panini con i würstel più buoni della città, non importa che sia il classico bratwurst o il currywurst alle spezie. Sempre di ottima qualità, non spaventatevi se trovate un consistente numero di persone in fila: ne vale la pena, fidatevi! Bitzinger si trova davanti all’ingresso del Museo Albertina, quasi davanti alle vetrine del Cafè Sacher. Il chiosco è aperto dalle 8.00 del mattino fino a notte fonda e il costo per un panino varia tra € 3,20 ed € 4,40, in base al tipo di würstel e al tipo di condimento.

Bitzinger - Wien

Bitzinger – Wien

Tra i 5 luoghi di Vienna da visitare non posso non ricordare, infine, il già citato Castello di Schönbrunn, che si raggiunge con la metro U4 (fermate Shönbrunn oppure Hietzing): è stato a lungo residenza imperiale e qui vi hanno abitato anche l’Imperatore Francesco Giuseppe con la moglie Elisabetta (conosciuta come Sissi). Gli interni perfettamente conservati valgono certamente una visita ma anche solo passeggiare nel suo immenso parco o fermarsi a pranzo o fare una merenda con un caffè con una fetta di strudel artigianale nel bel Cafè Residenz (prezzi leggermente più alti della media, ma nemmeno troppo), nella caffetteria del Castello di Schönbrunn  con vista sul Castello o in uno degli altri punti di ristoro sparsi per il parco, è sicuramente interessante. Ricordatevi che all’interno del Parco di Schönbrunn c’è anche lo zoo cittadino.

Un tipico fiaccheraio di Vienna

Un tipico fiaccheraio di Vienna

Ci sono tornata tante volte, a Vienna, sia da sola che in compagnia ed ogni volta ho confermato il mio giudizio sulla città: bella ma vivibile, piacevolmente gaudente, non eccessivamente costosa rispetto ad altre destinazioni turistiche europee. Alcuni quartieri di Vienna li conosco a menadito, forse meglio di misconosciute zone di Roma di cui con difficoltà ricordo il nome. E, poi, a Vienna è un piacere passeggiare per le vie del centro, entrare nelle golose caffetterie e konditorei capaci di far venir meno i più fermi propositi di dieta perché no, a Vienna non c’è solo la Sacher Torte, che a dir la verità è la torta che mi piace di meno perché la trovo un po’ asciutta, mentre stravedo per quelle specie di ziggurat stratificate a base di panna, frutta, cioccolato e pan di spagna che occhieggiano dalle vetrine. Città imperiale e città del caffè (che secondo la leggenda è arrivato con gli ottomani durante la Battaglia di Vienna (11 settembre 1683) dove perfino un italiano riesce a rimanere sorpreso di quante siano le variazioni possibili tra schwarzer (caffè nero, lungo o corto, non esattamente un espresso), brauner (caffè macchiato), melange (caffè con latte), kapuziner (assai simile al cappuccino italiano ma meno schiumoso), einspänner (caffè lungo con panna). E sì, a ben cercare si trova anche un espresso all’italiana (ci sono diversi bar che servono il caffè Segafredo) sebbene i costi siano decisamente più alti di quelli che si possono trovare in Italia.

Vienna è la mia città del cuore, è la città dove mi sento a mio agio e sebbene mi sia limitata ad elencare solo 5 luoghi di Vienna da visitare, potrei scriverne per ore senza mai stancarmi. E non è detto che passerà ancora troppo tempo prima che torni a farmi ammaliare dai suoi ampi viale e dalle sue architetture barocche ed opulente. 

Claudia Boccini

Curiosa di novità e di tendenze sociali e culturali, il mio karma è il viaggio

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