Il curioso Museo del Panorama Mesdag a L’Aia

A L’Aia, in Olanda, c’è un edificio costruito appositamente per esporre il dipinto circolare più grande del mondo, conosciuto da tutti con il nome di Museo del Panorama Mesdag. Il ‘Panorama’ è un dipinto che merita di essere ammirato perché va ben oltre la semplice rappresentazione paesaggistica e – nonostante risalga alla fine dell’800 – utilizza dettagli scenografici e artifici scenici che ricordano un set televisivo. Il dipinto circolare  è uno dei pochi esemplari ancora esistenti al mondo: a fine ottocento erano molto di moda questi diorami che cristallizzavano attraverso la pittura avvenimenti storici, paesaggi bucolici o architetture urbane. Un qualcosa di simile – ma non uguale, il Panorama Mesdag è davvero un progetto unico sia per tema che per dimensioni – lo avevo visto qualche anno fa ad Innsbruck, in Austria: il Riesenrundgemälde riportava su una superficie circolare di 1.000 metri quadrati gli avvenimenti dello scontro tra il tirolese Andreas Hofer e le truppe francesi, che vennero sconfitte. All’epoca, mi piacque molto e quando ho avuto la possibilità non ho rinunciato a visitare anche il Museo del Panorama Mesdag.

panorama Mesdag 4

Il Panorama – che prende il nome dal suo autore, l’artista olandese Hendrik Willem Mesdag – ha dimensioni ragguardevoli: è alto oltre 14 metri, misura all’incirca 40 metri di diametro e 120 metri di circonferenza. Hendrik Mesdag era un pittore paesaggista, specializzato in temi marinari e anche nella sua opera circolare ha voluto ispirarsi a temi marinari: il Panorama di Mesdag rappresenta la spiaggia di Scheveningen, a pochi chilometri dall’Aia, come doveva apparire nel 1881, anno in cui venne completato il dipinto. La cittadina di Scheveningen attuale è molto, molto diversa da quella raffigurata nel quadro che pertanto assume anche un valore di testimonianza storica: le imbarcazioni sono a riva per la bassa marea, pronte a riprendere il mare, lungo i chilometri di spiaggia solo alcuni edifici, non mancano pescatori intenti a riparare le reti e donne che passeggiano sulla battigia. Uno spaccato di vita dell’epoca che non si limita a ritrarre ma trasporta l’osservatore letteralmente al centro della scena.

Panorama Mesdag

Mi spiego meglio: nel Museo del Panorama Mesdag il grande dipinto circolare è montato tutto attorno ad una rotonda, illuminata dall’alto (il gioco della luce, che varia in base al trascorrere delle ore e del meteo, è molto importante per dare risalto al gioco di colori ed ai chiaroscuri del paesaggio) e per consentire al visitatore di guardarlo nella sua interezza il visitatore è stata prevista una piattaforma circolare sopraelevata che si trova a 14 metri dal dipinto e che imita in tutto e per tutto un capanno di paglia. Nello spazio tra la piattaforma circolare ed il dipinto è stata posta della vera sabbia e dei veri arbusti, oggetti lasciati dalle maree, vecchi arnesi da pesca in modo da ricreare una scenografia verosimile. L’effetto è particolarissimo ed il sottofondo audio con il rumore delle onde del mare, il grido dei gabbiani o il sibilo del vento contribuiscono non poco alla suggestione complessiva! Sulla grande piattaforma circolare – a cui si arriva dopo aver percorso un lungo corridoio e aver salito delle ripide scale ‘all’olandese’ – si può camminare per vedere ogni singolo dettaglio del dipinto.

Panorama Mesdag 3

Curiose le vicende che hanno consegnato il dipinto circolare Panorama Mesdag ancora intatto dopo più di un secolo: dopo che l’opera venne commissionata da una società belga specializzata in questo tipo di attrazioni, il favore popolare incontrato da questo genere di opere venne meno e il pittore Mesdag decise di acquistarlo e di costruire attorno all’opera una struttura adatta per contenerlo e per esporlo, il Museo del Panorama Mesdag. Ancora oggi, l’opera è di proprietà di una fondazione di cui fanno parte di eredi di Mesdag. Oltre al famoso dipinto circolare, presso il Museo del Panorama Mesdag è esposta una piccola collezione di opere ed oggetti appartenuti all’artista e vengono ospitate esposizioni temporanee: quando ci siano stati noi era in corso la mostra Storm (tempesta), che resterà aperta fino al 3 marzo 2019, con quadri di Hendrik Mesdag e di altri artisti a lui contemporanei, in parte provenienti dal Museo De Mesdag Collectie, che custodisce la collezione privata di opere del pittore.

Panorama Mesdag 2

Il Museo del Panorama Mesdag potrebbe sembrare solo una curiosità artistica, o un’attrazione non particolarmente allettante eppure fidatevi: il quadro circolare del Panorama non lascia mai indifferenti! Un suggerimento: una volta terminato di ammirare il dipinto circolare Panorama Mesdag, prendete il tram n. 9 alla Stazione centrale dell’Aia e arrivate fino al capolinea sulla spiaggia di Scheveningen, in modo da poter confrontare il paesaggio ottocentesco con quello attuale. Molto è cambiato, ma l’estensione della spiaggia, le dune e alcuni edifici sono ancora come li aveva rappresentati Mesdag.

Informazioni utili:

  • l’edificio del Museo Panorama Mesdag si trova in Zeestraat 65, la via che prosegue oltre la Noordeinde (sì, quella dove c’è il Palazzo Reale)
  • il biglietto di ingresso standard costa €10,50 e sono previsti sconti e riduzioni
  • per maggiori informazioni e per vedere le foto della ‘piattaforma’ (ho provato a fare le foto del capanno ma, lo ammetto, sono venute orribili!) vi consiglio di visitare il sito ufficiale del Museo Panorama Mesdag
Claudia Boccini

Curiosa di novità e di tendenze sociali e culturali, il mio karma è il viaggio

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