Hotel Le Majestic Barriere, la perfezione del lusso

Il lusso è uno stato dell’anima ed una propensione della mente ma diviene reale quando la ricerca della perfezione è assai più di un dettaglio e ciò è ancor più vero se si parla di un hotel. Con quasi un secolo di presenza ai massimi livelli nell’hotellerie internazionale di alta gamma, l’Hotel Le Majestic Barriere di Cannes  è senza dubbio uno dei più bei Palace che affacciano sulla mitica Croisette di Cannes ed uno dei luoghi più esclusivi per vivere al meglio la bella città francese famosa per il Festival del Cinema. A proposito di Festival e di Cinema: l’Hotel Le Majestic Barriere ha un consolidato sodalizio con entrambi sia perché il Palazzo dei Festival e dei Congressi si trova proprio davanti all’hotel, sia perchè nelle sue stupende camere e suite hanno trovato rifugio dai flash dei paparazzi gli attori più amati e famosi, sicuri di trovare tra gli eleganti saloni discrezione, comfort, attenzioni e, finalmente, relax!

0C54D370-345D-487C-A61F-5796E844519E

Come faccio ad esserne così sicura? Perché ho provato di persona le mille attenzioni che l’Hotel Le Majestic Barriere riserva ai suoi ospiti. A metà marzo sono infatti stata ospite del bellissimo Hotel e, anche se solo per un paio di giorni, ho sperimentato il dorato mondo del jet set  e dell’esclusività. Mille le attenzioni nei confronti degli ospiti, e tante le attività che l’hotel propone. Purtroppo non sono riuscita a provarle tutte – ad esempio, non ho fatto in tempo a fare un tuffo nella grande piscina all’aperto, decorata con mosaici in vetro di Murano e costantemente riscaldata alla temperatura di 27°, non sono riuscita a ritagliarmi un po’ di tempo per rilassarmi nella sauna della SPA o non ho potuto visitare lo Studio by Petit Vip dedicato ai più piccoli e che non ha nulla a che vedere con un banale mini-club, perché qui i bambini usufruiscono di attività innovative e stimolanti, con sessioni ludiche a tema arte, fotografia, cinematografia, musica, buona tavola, tecnologie digitali.

In compenso ho partecipato ad una interessante lezione-laboratorio di cucina con lo Chef Executive dell’Hotel, Monsieur Pierrick Cizeron, preceduta da una bella passeggiata fino al Marché Forville, il mercato cittadino dove si riversano i gourmet alla ricerca del prodotto esclusivo tanto quanto le massaie che devono fare la spesa quotidiana, accomunati dalla ricerca dei sapori genuini che la Costa Azzurra offre. Qui sotto, in foto, potete vedere il risultato della mia lezione con lo Chef: una insalata di asparagi e pompelmo grigliati al fuoco di legna con yogurt greco agli agrumi, menta polverizzata e fiori eduli, che ho disposto sul piatto cercando di equilibrare i colori e le forme.

A8058120-D193-4F50-A81D-CB75C27D71B8

Non contenta, ho anche partecipato ad una sessione di preparazione di cocktail – ora so esattamente come fare la Caïpiroska à le safran, un cocktail con il colore dell’oro che profuma di lime e zafferano, creato dall’appassionato ed entusiasta Emanuele Balestra, il bartender responsabile dei bar del Majestic che ama infondere erbe ed essenze aromatiche nelle sue creazioni, mixando aromi, frutta e liquori – ed ho scoperto che proprio sulla sommità dell’hotel, su un terrazzo generalmente non aperto al pubblico con vista sulla Croisette e sul mare, lui coltiva una selezione di piante aromatiche provenienti da ogni parte del mondo che usa per aromatizzare i cocktail e tiene alcune arnie dove abitano le api che producono un piccolo quantitativo di miele, usato sempre per i cocktail. Se volete vedere una foto della Caïpiroska à le safran, vi consiglio di cercare sul mio profilo Instagram (@claudiaboccini) dove ho postato una foto con un momento della preparazione del cocktail.

barriere suite 7

Le Majestic Barriere è un hotel che ricerca la perfezione da sempre. La parte storica dell’hotel risale al 1926 e nel corso dei decenni è stato più volte modificato ed ampliato, fino agli ultimi grandi lavori di ristrutturazione del 2010, quando è stata inaugurata la nuova ala occidentale dell’albergo. Il restyling e le innovazioni sono continui, sempre nel 2010 è stata aperta la SPA dedicata a Diane Barrière, poi rinnovata nel 2017; nel 2011 la Cinemateca (ancora un omaggio al prestigioso Festival del Cinema) mentre nel 2014 viene rinnovata la spiaggia dell’hotel, la Plage Barrière Le Majestic e nel 2018 viene allestito un nuovo spazio fitness.

Appena entrati nell’hotel, è impossibile non restare indifferenti davanti alle grandi dimensioni della lobby ed all’effetto etereo donato dai grandi lampadari disegnati da Sylvie Maréchal, singole gocce di luce che danno vita ad un firmamento luminoso e che ben si integrano con lo stile Art Decò scelto dal designer Alexandre Danan e con gli arredi dell’azienda Henryot. Una sala grande e monumentale eppure mai asettica: la reception posta su un lato del salone è discreta mentre i numerosi salottini disposti al centro della lobby sono accoglienti e rilassanti.

????????????????????????

Hôtel Le Majestic Barriere (Cannes) – la Conciergerie Photo Credits Rambert Fabrice 

Quasi inutile dire che le camere e le suite sono perfette, quanto di meglio si possa chiedere lontano da casa. Io ho avuto la possibilità di utilizzare una delle bellissime Suite Superior Sea View con vista sul mare e sulla Croisette ed un decor declinato nei colori del grigio e del beige, che ben si sposano con l’azzurro del cielo e del mare di Cannes. Un grande letto king size in una camera che all’occorrenza può essere isolata tramite porte scorrevoli, in un’altra un salottino con divano e poltrone bergère,  un bagno con vasca e doccia e la toilette separata.

71285F78-E89E-4B37-B62B-11018977A1F3

Al mio arrivo, ad accogliermi un bouquet floreale ed un vassoio speciale di benvenuto, tutto declinato al profumo di mandarino: macarons agli agrumi, tortine con cuore morbido di crema al mandarino ed, ovviamente, succo di mandarino! Non manca di certo una bella macchina per il caffè con capsule Nespresso e una selezione curata di infusi e tè biologici Pascal Hamour, riviste di moda da sfogliare e al bagno una infinità di prodotti per la routine quotidiana, tra cui il burro di cacao ed un piccolo profumo della collezione di armonie olfattive Fouquet’s, il rinomato brand di ristorazione francese i cui menù sono curati dallo chef tre stelle Michelin Pierre Gagnaire.

barriere suite 2

Cosa mi è sembrato più fantastico? Il curatissimo allestimento serale della camera: vengono disposti a terra morbidi tappetini scendiletto, sistemato il bagno per una eventuale doccia serale e sul letto pronto per la notte non manca mai, per augurare un dolce sonno, una delizia dolce al cioccolato e sul comodino una bottiglia di acqua di Evian. Cosa altro chiedere? :)  Ah, sì, un po’ di relax e beauty! Nella mia esperienza all’Hotel Le Majestic Barriere ho visitato anche la SPA Diane Barriere, dove ho provato un trattamento estetico ossigenante e rigenerante al viso con il soin  Biologique Recherche specifico per le mie esigenze: eccellente il risultato (sono uscita che il mio viso mostrava 10 anni di meno!) e bravissima la terapista che mi ha seguito. Presso la SPA c’è anche una palestra con attrezzature Tecnogym che, nella bella stagione, vengono in parte spostate sulla contigua terrazza.

barriere suite 1

L’Hotel Le Majestic Barriere in totale dispone di 257 camere e 92 suites, tra queste vi sono alcune suite speciali, che per posizione, arredi, stile e sì, anche per costi, hanno una propria identità ben definita e sono in genere scelte da personalità, uomini di affari, artisti o aziende che vi tengono eventi privati. La più scenografica – almeno per posizione e per dettagli – è sicuramente la Suite Majestic, una penthouse che si sviluppa in 650 mq su due piani, con piscina privata, solarium e vista sul golfo di Cannes e le isole Lerins. L’arredamento è firmato da Pascal Desprez ed è declinato in toni caldi ed eleganti. Oltre ai saloni di rappresentanza con vista panoramica ed alle camere da letto, vi sono anche una palestra e una barberia privata oltre a numerose cabine armadio. Una suite di così grande charme non può non avere anche anche un butler, un maggiordomo pronto a risolvere ogni richiesta!

IMG_1381

Altrettanto spettacolare è la Suite Christian Dior, con la quale la stylist Nathalie Ryan, arredatrice accreditata della Maison parigina, ha scelto di celebrare il decor e lo stile del grande coutourier. Elegantissima, non trovo altre parole.  Con pareti e tessili in grigio e argento con dettagli in rosso Dior, arredi stile Luigi XVI e una rotonda che ricorda quella del soffitto della boutique storica Dior di Avenue Montaigne. Nella camere da letto, oltre alle testiere dei letti rivestite con tessuti Dior, vi è una scrivania uguale a quella che utilizzava lo stilista per creare i suoi abiti da sogno. Una curiosità: durante i giorni del festival questa suite viene utilizzata dalla Maison Dior come proprio atelier temporaneo per consentire alle attrici ed agli attori di provare e scegliere gli abiti che indosseranno per sfilare sul red carpet.

barriere suite 8

Le altre suite speciali che ho potuto visitare (è stato come sfogliare un compendio di design!) sono la Suite Mélodie inspirata dal film “Colpo grosso al casinò“, in francese “Mélodie en sous-sol”, con la partecipazione di Jean Gabin e Alain Delon (qui c’è un salone principale, due salottini e due camere da letto, due bagni rivestiti in marmo ed una magnifica finestra semicircolare da cui sembra di poter toccare il cielo con un dito; la Suite Riviera con il suo raffinato stile marinaro (sembra di essere a bordo di un lussuoso yacht!) ed i particolari arredi di design scelti da Chantal Peyrat, in cui il cuoio naturale, l’ottone, il blu, il beige danno vita ad uno stile esclusivo eppure fresco, con una trama di stile che unisce il salotto con terrazza e le due camere. C’è poi un’altra suite, più piccolina (‘solo’ 85 mq.) realizzata nel 2017, che celebra una delle più grandi attrici francesi: per la luminosa Suite Michèle Morgan la designer Peyrat ha scelto materiali eleganti (prevale il color grigio) e boiserie haussmaniane con un tocco insolito: cuscini contemporanei con dettagli del volto della diva, primi tra tutti i suoi occhi magnetici. Nella foto qui sotto potete vedere la finestra della Suite Mèlodie e no, il gabbiano non è stato ingaggiato appositamente per comparire nella foto (quando si dice un colpo di fortuna!).

 barriere suite 6

Un hotel tuttavia non è solo camere e suite, è – soprattutto – l’insieme dei servizi che offre ai suoi ospiti. Da questa prospettiva l’hotel Le Majestic Barrière non ha rivali: non viene trascurato neppure il più minimo dettaglio ed il personale – numeroso, cortese e terribilmente  discreto – riesce ad anticipare desideri e necessità. Solo un piccolo esempio: nella mia camera così come in altre dell’hotel come elemento decorativo c’è un bonsai (ovviamente, vero) che viene quotidianamente accudito; casualmente ho sbirciato in una delle stanze di servizio ed ho visto uno scaffale pieno zeppo di bonsai che si godevano il loro ‘trattamento di bellezza': fantastico! Altrettanto interessanti sono le foto in bianco e nero di attrici ed attori famosi che decorano le pareti dei corridoi e delle camere, in totale oltre 2.500.: ancora una volta ritorna il legame del Le Majestic Barriere con il cinema, e tanti sono stati gli attori famosi che vi hanno pernottato. Durante il Festival moltio attori scelgono l’hotel per la sua vicinanza al Palace del Festiva e per la sua discrezione.  Tra i tanti episodi, uno emblematico della propensione all’accoglienza che caratterizza l’hotel ha coinvolto Paul Newman: arrivato a Cannes nel 1983 per partecipare al Festival Cinema, non aveva pensato a prenotare l’hotel e Le Majestic era strapieno. Impossibile trovare una stanza per il divo: per risolvere l’impasse Lucien Barriere, il proprietario dell’hotel, gli cedette il suo appartamento privato.

IMG_1369(Edited)

L’Hotel Le Majestic Barriere è famoso anche per la sua offerta gastronomica di haute gamme che comprende 3 ristoranti: il ristorante Le Fouquet’s Cannes con un menù brasserie o comunque di inspirazione francese realizzato con la consulenza di Pierre Gagnaire, dello Chef tre stelle Michelin e considerato il migliore del mondo; presso le Fouquet’s viene anche servita la colazione del mattino che offre un ampio assortimento di pani, viennoiserie e persino sushi! L’altro ristorante interno, La Petite Maison de Nicole è più informale, l’indirizzo perfetto per momenti conviviali all’insegna della cucina nizzarda e mediterranea e – il sabato e la domenica – della musica mentre sulla spiaggia del Barrière Le Majestic c’è il Le BFire by Mauro Colagreco, specializzato in cotture al fuoco di legna ed in cucina italiana ed argentina. Ad assistere gli ospiti nella scelta dei vini la Chef Sommelier Anais Beaudoin, che ha giocato con noi presentandoci tre vini particolari prodotti da vitigni rari della Costa Azzurra.

Hôtel Le Majestic Barriere (Cannes) - credits: © Pascal Pronnier

Hôtel Le Majestic Barriere (Cannes) – credits: © Pascal Pronnier

L’hotel Le Majestic Barriere è quindi un hotel solo per chi ha un budget molto elevato? Non necessariamente. Dipende molto dalla tipologia di stanza e dal periodo dell’anno in cui si soggiorna. Escludendo il periodo de Festival, quando una camera dell’hotel può davvero raggiungere costi importanti, e l’alta stagione, il sogno di trascorrere una romantica vacanza a Cannes, o festeggiare un evento speciale, pernottando presso all’Hotel Le Majestic Barrier può facilmente avverarsi. Ad esempio, in occasione del week end di Pasqua 2019 (20, 21 e 22 aprile 2019, considerato un periodo di media-alta stagione) viene proposta un’offerta eccezionale all’insegna del cioccolato: una camera per due persone con prima colazione e accoglienza “al cioccolato” parte da da 231€ a notte.

Informazioni utili

Hotel Le Majestic Barriere –  10, La Croisette, 06407 Cannes, France

Claudia Boccini

Curiosa di novità e di tendenze sociali e culturali, il mio karma è il viaggio

0 Commenti

Scrivi il primo commento!

Fammi sapere cosa ne pensi.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *