10 cose da non fare mai in aeroporto

Anche chi viaggia di frequente – ed ancor più chi con gli aerei ha una frequentazione rara – dovrebbe avere bene a mente tutti quei processi, semplici ma essenziali allo stesso tempo, che portano dall’acquisto di un biglietto aereo fino ad allacciare le cinture di sicurezza. Prenotare un volo, preparare la valigia, fare il check-in tramite computer o in aeroporto, passare i controlli di sicurezza, imbarcarsi sono i ‘fondamentali’ di un viaggio in aereo ed eventuali dubbi trovano rapida risposta semplicemente facendo un giro su Google o chiedendo all’agenzia di viaggio o ad amici più esperti. Al ‘cosa fare’ (per facilitarvi la vita vi consiglio di preparavi una lista da spuntare man mano che procedete) si aggiungono però tutta una serie di cose da non fare mai in aeroporto o comunque prima di arrivarci. Difficilmente le cose da non fare mai in aeroporto vengono suggerite (perché è istintivo pensare a cosa fare e non a cosa non fare!) ma è bene saperle prima di trovarsi protagonisti di gaffe o, peggio, davanti a problemi non sempre risolvibili.

Vediamo allora, insieme, le 10 cose da non fare mai in aeroporto (e in ciò intendo anche prima di arrivarci) o comunque evitare di farle.

10 cose da non fare mai in aeroporto: prima

  • Non verificare la prenotazione e gli orari: sarà che mi è successo e ancora piango – ebbene sì, anche i travel blogger sbagliano, soprattutto se fanno le cose troppo di fretta – ma al primo posto inserisco senz’altro la verifica della prenotazione e del relativo biglietto aereo: controllate e poi controllate ancora, sempre con largo anticipo, la data di partenza e di eventuale ritorno, gli orari di imbarco e di partenza e soprattutto che il tragitto sia effettivamente quello giusto (insomma, non fate come me che anziché prenotare con KLM un Roma-Amsterdam-Roma ho prenotato esattamente il contrario, ovvero un volo Amsterdam-Roma-Amsterdam, rendendomene conto a poche settimane dal viaggio e finendo per dover ricomprare al volo un nuovo biglietto e perdendo un bel po’ di soldini!).
  • Dimenticare di fare il check-in via computer, soprattutto con compagnie low cost come Ryanair che vi fanno pagare se lo fate in aeroporto. Con le compagnie di linea in genere il problema è minore perché si può fare il giorno stesso della partenza ma mettete in conto di dover arrivare con ampissimo anticipo e che molto probabilmente vi toccherà uno dei posti meno appetibili perché gli altri sono già tutti esauriti.
  • Non preparare la valigia come si deve e non pesare il bagaglio: ci sono procedure diverse su ciò che si può mettere in valigia se si tratta di bagaglio a mano o valigia da stiva.
    •  Nel bagaglio a mano i liquidi, gli aerosol ed i gel devono essere contenuti in flaconi singoli massimo di 100 ml. e devono essere conservati in una bustina trasparente da un litro di capacità, da presentare al controllo di sicurezza. Non si possono portare nel bagaglio a mano forbici e forbicine, coltelli (anche quelli scamuffi da tavola sono vietati), cacciaviti e attrezzi da lavoro contundenti o che hanno parti che potrebbero essere utilizzate come strumento di offesa.Non si possono portare nemmeno i pattini per il ghiaccio, eh!
    • Nel bagaglio da stiva – dove i liquidi possono essere portato senza limitazioni – non ci vanno invece le  batterie al litio, i liquidi infiammabili (no alla bottiglia di alcool denaturato, per capirci), no nemmeno agli accendini e alle sigarette elettroniche (possono essere portati solo sulla persona, in tasca, ma non si possono usare in volo).
    • Per avere il dettaglio del si può/non si può, vi consiglio di consultare il sito della compagnia aerea con cui viaggiate, per farvi un’idea generale vi lascio il link degli oggetti vietati e regolamentati per Alitalia.
    • Ancora: non dimenticate di applicare sulla vostra valigia un’etichetta con i vostri dati personali (nome, cognome, indirizzo di riferimento sia in Italia che a destinazione di volo) e non dimenticate di aggiungere telefono cellulare e indirizzo di posta elettronica. Le stesse informazioni scrivete in un foglio e inseritelo dentro la valigia, per sicurezza.
    • Altra cosa da evitare è dimenticare di pesare e misurare il bagaglio prima di arrivare in aeroporto: ogni compagnia aerea ha propri standard per il bagaglio e prima ancora di preparare la valigia, verificate che la vostra sia idonea. E’ sufficiente una misura eccedente o un chilo di troppo ed ecco che per imbarcarle vi sarà chiesto di regolarizzare pagando la differenza in denaro rispetto a quanto previsti e spesso può essere davvero molto costoso! Per pesare le valigie, se non avete l’apposita bilancia a mano (questa è in vendita su Amazon), potete provare con la bilancia pesa persone ma il peso non è quasi mai esatto. Come ulteriore alternativa pratica, potete usare per poche decine di centesimi la bilancia elettronica che hanno tutte le farmacie.
  • Arrivare in ritardo: quando avete in programma di partire, calcolate tutte le variabili – traffico lungo la strada che vi porta all’aeroporto, tempo per parcheggiare l’auto (o se arrivate in bus, tempo per andare a prenderlo alla fermata), tempo di attesa in caso dobbiate imbarcare la valigia in stiva, file di attesa al controllo di sicurezza. Meglio arrivare un’ora prima rispetto all’apertura del check-in che dopo!

10 cose da non fare mai in aeroporto: durante

  • Dimenticare il documento di identità o avere il documento scaduto: avete il biglietto giusto, la valigia ben preparata, siete in orario ma ops! vi rendete conto all’ultimo momento che la vostra carta di identità o il passaporto non sono più validi. Se si tratta del passaporto ed avete davanti a voi un volo intercontinentale, mettetevi l’anima in pace. Se invece il Paese di destinazione accetta come documento di riconoscimento, avete una possibilità, almeno se partite da Roma Fiumicino (può emettere carte di identità collegandosi ai vari comuni italiani) ed è rivolto ai soli passeggeri dell’aeroporto di Fiumicino previamente muniti di carta d’imbarco. Trovate maggiori informazioni sul sito degli Aeroporti di Roma, sezione “Carta d’identità al volo“.
  • Lasciare incustoditi i vostri bagagli: l’aeroporto, sia nella zona prima dei controlli di sicurezza che dopo, è una zona altamente sensibile in termini di sicurezza (per garantirla ci sono agenti in divisa e in borghese e da quando ci sono gli allerta per il terrorismo pure i militari con il mitra!) e un bagaglio abbandonato equivale ad un potenziale pericolo (potrebbe contenere esplosivo con detonatori collegati a distanza). Quindi, se non volete essere ripresi o, peggio, non volete vedere gli artificieri che si impossessano del vostro bagaglio e lo fanno saltare, evitate assolutamente di lasciare incustodita la valigia, anche per un motivo assai più banale: prima dei controlli di sicurezza, l’aeroporto è un luogo ‘aperto’, dove tutti possono accedere e quindi anche qualche ladruncolo!
  • Sbagliare il gate di partenza: meno difficile di quanto si pensi, anche perché può capitare che il gate di imbarco segnato sul biglietto venga cambiato all’ultimo momento per un problema tecnico (un aereo che ritarda, un finger occupato, ecc.), quindi in aeroporto – oltre a leggere bene cosa c’è scritto sul biglietto – è bene non dare mai nulla per scontato e verificare di tanto in tanto sui monitor delle partenze che tutto sia confermato. Lo dico per esperienza: almeno in un paio di occasioni ho rischiato di perdere l’aereo per un cambio imbarco dell’ultimo momento (a mia discolpa posso solo dire che erano aeroporti enormi, Doha e Francoforte e le distanze tra una zona e l’altra, notevoli).
  • Fare shopping in aeroporto: è vero, dovete aspettare l’imbarco e i negozi luccicanti che affollano le are commerciali degli aeroporti sono una tentazione, così come i bar ed i ristoranti ma se tenete al vostro portafogli, resistete. In genere negli aeroporti è tutto molto più caro (una bottiglietta d’acqua può costarvi quanto una pinta di birra se presa fuori aeroporto) e gli stessi negozi “duty free”, a meno di non trovare offerte o avere la possibilità di non pagare l’IVA perché la destinazione di viaggio è extra Unione Europea, non sono poi così convenienti. Mi sento invece di consigliarvi di fare acquisti dell’ultimo minuti negli aeroporti di Tokyo, i cui negozi hanno in gran parte gli stessi prezzi che si trovano in città.
  • Cose da non fare in aeroporto, piccoli suggerimenti utili:
    • negli aeroporti non potete fumare (così come nelle stazioni ferroviarie ed in tutti i luoghi pubblici) tuttavia poiché è noto che per taluni una sigaretta è meglio di una pasticca di ansiolitico, in tutti gli aeroporti trovate dei box appositi dove fumarvi la sigaretta terapeutica prima di imbarcarvi;
    • evitate di vestirvi troppo pesanti (e troppo leggeri): sia in aeroporto che in aereo l’aria è climatizzata quindi la strategia migliore è vestirsi a cipolla, sempre con una sciarpa o un foulard a portata di mano. Seguite i link per sapere cosa mettere in valigia e quali abiti scegliere per un viaggio comodo;
    • inutile sgomitare per saltare le file, non so non è educato ma non è che risolvete qualcosa. Per di più, oggi tutte le compagnie aeree assegnano i posti al momento del check-in. E comunque l’aereo non parte finché non sono tutti a bordo (ritardatari esclusi!).
    • dimenticare di mettere nel bagaglio a mano oggetti di valore, apparecchi tecnologici, medicinali essenziali e importanti, documenti.
    • non andare a far pipì prima di partire: è vero che a bordo ci sono le toilette, ma non si possono utilizzare al decollo, all’atterraggio ed in caso di turbolenze, sempre possibili se il volo è relativamente breve e  l’altitudine raggiunta dall’aereo non è altissima.

10 cose da non fare mai in aeroporto: dopo

  • Gettare il talloncino della carta d’imbarco o la contromarca dei bagagli imbarcati in stiva: il primo vi servirà per dimostrare che effettivamente avete volato in caso di controlli e per richiedere assistenza al momento dell’arrivo, la seconda nel malaugurato caso il vostro bagaglio non arrivi a destinazione o sia deteriorato. E’ infatti il primo elemento che vi verrà chiesto insieme al vostro documento di identità per aprire la procedura di rimborso, sostegno economico o sostituzione bagaglio danneggiato.

COSA NON FARE MAI IN AEROPORTO

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Claudia Boccini

Curiosa di novità e di tendenze sociali e culturali, il mio karma è il viaggio

3 Commenti

  1. Avatar
    Elena, La Casetta del Merlo ottobre 25, 2018

    Grazie per questo utile promemoria Claudia ????! Vorrei aggiungere una piccola dritta riguardo i liquidi consentiti: il limite non è 100, ma 99 ml; la mia compagna di viaggio si è vista ritirare tutti i suoi contenitori da 100 preparati appositamente con cura, a Parigi cdg (mentre all’andata, a Malpensa, avevano chiuso un occhio) ????… Grazie ancora e a presto!

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      Claudia Boccini ottobre 25, 2018

      Su tutti i siti delle compagnie aeree si parla di 100 ml. e non di 99 ml.
      Io credo che al Charles de Gaulle siano stati più realisti del re. Sono stata a Parigi tante volte utilizzando il Parigi CDG e non mi hanno mai fatto storie, sempre con i miei bravi bottiglini da 100 ml. Ti riporto quel che c’è scritto su Air France:
      Può trasportare prodotti liquidi nel suo bagaglio da cabina, rispettando le seguenti condizioni:
      i flaconi devono essere riposti in un sacchetto di plastica trasparente chiuso
      ogni flacone all’interno del sacchetto non deve superare 100 ml
      il volume del sacchetto non deve superare 1 litro
      ” Ti prego di notare la frase “non deve superare”.
      Fatti una risata: a me al CDG mi hanno sequestrato almeno due chili di formaggio Camembert…

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        Elena, La Casetta del Merlo ottobre 25, 2018

        Esattamente quanto avevamo letto noi. Perciò siamo cascate dal pero, quando quell’addetto ci ha detto seccamente che i contenitori devono essere “fino” a 100ml; probabilmente siamo solo incappate in qualcuno con la luna storta in vena di cercare il pelo nell’uovo, ma io per sicurezza da allora viaggio con contenitori più piccoli. Un problema ben più serio riguarda il Camembert, da golosa compulsiva non posso che indignarmi con te per solidarietà … Ciao!

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