Mamma ho preso l’influenza! Il kit medico di viaggio

Qui si parla di medicine e di kit medico di viaggio: quindi un suggerimento utile prima di proseguire con la lettura: tirate fuori dai cassetti cornetti di corallo rosso, quadrifogli e gettate sale tutto attorno a voi in un rito propiziatorio: oggi parliamo dell’incubo che accompagna l’organizzazione di ogni viaggio, l’evento capace di rovinare qualsiasi vacanza: ammalarsi lontano da casa!

kit vintage di pronto soccorso di DotCom

Al di là degli (opportuni) scongiuri, per cercare di limitare i disagi, soprattutto in caso di piccoli malanni, è di vitale importanza organizzarsi prima di partire: perché se ci si porta dietro il kit medico di viaggio e non si utilizza, è una gran bella soddisfazione, ma se non si porta e invece serve… è una gran disdetta, non vi pare?

Se poi partite con bimbi piccoli al seguito, è un dovere controllare in anticipo se nei paraggi della località dove siete diretti ci sono strutture ospedaliere o ambulatori turistici per le piccole grandi emergenze, così come è bene avere con voi le medicine di primo intervento e annotare i recapiti telefonici utili in caso di emergenze. Organizzate una mini borsa in cui contenere tutto e ricordatevi di controllare le scadenze dei medicinali inseriti nel kit medico di viaggio, di tanto in tanto!
Se la meta del vostro viaggio è all’estero, prima di partire fate un giro su internet per verificare se i servizi sanitari locali sono in convenzione con l’Italia (altrimenti, non lesinate sulla spesa e investite qualche euro in una bella assicurazione sanitaria temporanea!).
Portate sempre con voi il kit di viaggio e metteteci:

  • la tessera sanitaria;
  • le medicine che prendete usualmente (se andate all’estero, dove i medicinali hanno altri nomi, fatevi dire dal vostro medico qual’è il principio attivo)
  • un mini kit di pronto soccorso con cerotti, garze sterili, cerotti a nastro, tamponi disinfettanti, un paio di forbicine;
  • Tachipirina
  • pastiglie di propoli contro il mal di gola e le infezioni del cavo orale
  • un antibiotico a largo spettro di azione (fatevelo prescrivere dal medico)
  • un gastro-protettore
  • pomata contro le contusioni
Piccolo suggerimento:
spesso l’uso smodato dei climatizzatori nelle stanze d’albergo o nei locali comuni (troppo caldo o troppo freddo, a seconda delle stagioni) favorisce lo sviluppo delle malattie da raffreddamento: cercate di umidificare l’ambiente dove dormite e portate sempre con voi una pashmina per coprirvi la gola.
Claudia Boccini

Curiosa di novità e di tendenze sociali e culturali, il mio karma è il viaggio

0 Commenti

Scrivi il primo commento!

Fammi sapere cosa ne pensi.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *