Come visitare il Senato della Repubblica

Completo con questo post il circuito dei “Palazzi del Potere” romani che è possibile visitare da privati cittadini con cadenze regolari: dopo il Palazzo del Quirinale, la “casa del Presidente della Repubblica” e Palazzo Montecitorio, che ospita la Camera dei Deputati, vediamo ora insieme come si può visitare il Senato della Repubblica, ospitato all’interno del rinascimentale Palazzo Madama. In realtà ci sono molti altri edifici nei paraggi dove si trovano uffici del Senato, uno tra tutti Palazzo Giustiniani, ma di certo Palazzo Madama, con la sua Aula, è il “cuore” dell’Istituzione.

Palazzo Madama ha una storia di secoli che coinvolge una delle famiglie più importanti del nostro Rinascimento, i Medici di Firenze, che conferirono all’architetto Giuliano da Sangallo l’incarico di trasformare il preesistente ostello per pellegrini francesi in dimora nobile in grado di ospitare la biblioteca di Papa Leone X, al secolo Giovanni de’ Medici, il figlio del grande Lorenzo. Dopo una serie di passaggi ereditari sempre nell’ambito della famiglia fiorentina, il palazzo venne concesso in usufrutto a Margherita d’Austria, figlia naturale di Carlo V e duchessa di Parma e Piacenza nonché vedova di Alessandro de’ Medici, da tutti conosciuta come “la Madama” (ed ecco spiegato il motivo del nome del Palazzo!).

Nobile palazzo privato, palazzo pubblico dello Stato pontificio, quindi tribunale e sede della polizia pontificia, nodo nevralgico della Repubblica franco-romana del 1798-99, sede del Ministero delle finanze e del debito pubblico papalino (con Pio IX), ufficio delle poste pontificie, finalmente nel 1871, con l’Unità d’Italia oramai compiuta e la Capitale trasferita da Torino (con un passaggio a Firenze) a Roma, Palazzo Madama divenne la sede del Senato del Regno d’Italia, che si riunì per la prima volta nell’Aula il 28 novembre 1871.

Roma_-_Palazzo_Madama

photo credit: Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1493994

In genere, Palazzo Madama si può visitare il primo sabato del mese, tranne che in agosto quando la struttura è chiusa. Inoltre, sono previste aperture straordinarie, come in occasione della Festa della Repubblica (2 giugno) ed in altre occasioni che di volta in volta vengono segnalate sul sito web del Senato.

Ad esempio, le prossime aperture già programmate per il 2016 sono sabato 2 luglio, sabato 10 settembre e sabato 1° ottobre.

Informazioni importanti per visitare il Senato:

  • le visite di Palazzo Madama sono gratuite e non vi è possibilità di prenotazione;
  • per accedere, bisogna recarsi all’ingresso di Piazza Madama 11 nel giorno stesso della visita, a partire dalle 8.30 del mattino,  per prendere il biglietto gratuito;
  • è possibile visitare il Senato solo dalle ore 10.00 alle ore 18.00 ed in genere gli orari migliori, quelli con meno afflusso, sono quelli a ridosso dell’ora di pranzo, quindi intorno alle 13.30-15.00;
  • il quantitativo di biglietti a disposizione è contingentato e legato a slot orari con intervalli di 20 minuti tra un ingresso e l’altro;
  • ciascun visitatore maggiorenne può chiedere fino ad un massimo di 4 biglietti;
  • ulteriori informazioni sul sito web del Senato (relazioni con i cittadini/visitare il Senato) ed al numero telefonico 06.67062177.

Il tour  ogni 20 minuti e il percorso completo (Cortile d’Onore, Sala Maccari, il Corridoio dei Busti, la Sala Garibaldi, la Sala del Risorgimento, Sala dello Struzzo, Aula del Senato, Sala Pannini, Scalone di San Luigi dei Francesi) dura 40 minuti, in cui  si verrà accompagnati da personale del Senato con il compito di guidare i visitatori e spiegare la storia, il patrimonio artistico ed anche fornire elementi più squisitamente istituzionali che vedono coinvolto Palazzo Madama nella sua funzione istituzionale.

Claudia Boccini

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